di Gianluca Cavion, presidente Confartigianato Imprese Vicenza
Viste le premesse, la prima parte del 2026 poteva andare peggio. Per le nostre imprese è stato un semestre impegnativo sotto molti punti di vista. La prima sfida sicuramente è stata quella di cercare di capire quale strada la situazione internazionale stesse prendendo ma, come insegna la velocità tipica di questo tempo, ogni previsione poteva essere smentita nel giro di poche ore. Da qui la necessità di ‘ripartire’, ovvero di ripensare alla propria attività in un’ottica di continua elasticità.