Sistema Benessere: “Non esistono prezzi fissati per legge nel nostro lavoro, perciò la dicitura ‘contributo covid’ non esiste”

“Non esistono prezzi fissati per legge nel nostro lavoro, perciò la dicitura ‘contributo covid’ non esiste”. Rispondono così all’unisono le presidenti dei settori acconciatura ed estetica di Confartigianato Imprese Vicenza, Renata Scanagatta e Valeria Ferron, alla polemica scoppiata anche nel vicentino sul fatto che, vista la riorganizzazione del lavoro causa covcid-19, qualche salone sia stato indotto a ritoccare il listino dei prezzi.

COVID-19 – Piano Economico della Regione Veneto. Bonomo: “Insieme di provvedimenti che saranno di sicuro aiuto”

Un “Piano da 1 miliardo e 400 milioni di euro di finanziamenti attivabili per far ripartire l’economia” per aiutare le imprese è stato presentato ieri dalla Regione Veneto. Piano che nasce dalla collaborazione strettissima fra le parti e interpreta le esigenze precise del territorio in cui si trovano contributi a fondo perduto e finanziamenti destinati a piccole medie imprese, industria, artigianato, liberi professionisti.

Benessere, attenzioni particolari alla riapertura. Ma i prezzi non sono aumentati

21 maggio 2020

Nella fase 2 dell’emergenza coronavirus, la riapertura delle attività per i titolari di saloni di bellezza e centri estetici ha imposto alcune attenzioni particolari: una nuova organizzazione di lavoro, che prevede la necessità di ricevere clienti solo su prenotazione e nel rispetto della distanza interpersonale tra loro di un metro, e l’utilizzo di nuovi dispositivi anti-contagio (mascherine, guanti, gel, visiere, ecc.).

Ecobonus al 110%: “costo zero” chiedendo sconto in fattura o cedendo il credito ad artigiani o banche. Cavion: la misura ha molti aspetti positivi; il pericolo ora è la troppa burocrazia

20 maggio 2020

Come preannunciato, il DL Rilancio prevede l’aumento al 110% delle detrazioni per gli interventi di efficientamento energetico per spese sostenute dal 1° luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021 legate ad alcuni specifici interventi.

Lunedì 18 maggio potranno riaprire molte attività. Bonomo: “Intenso lavoro di concertazione con le categorie ha portato a regole di buon senso che contemperano sicurezza ed economia”

16 maggio 2020

Lunedì mattina in regione Veneto potranno alzare le saracinesche praticamente tutte le 126.245 imprese artigiane. 13.755 in più rispetto a quelle autorizzate dal 4 di maggio scorso. La gran parte sono imprese del benessere (acconciatori ed estetisti), oltre 12 mila per 24mila500 addetti. Ma ci sono anche i ristoratori artigiani, un migliaio, e qualche altra attività.

Con “Riaprire Sicuri” Sani.In.Veneto rimborsa alle aziende il 50% della spesa per mascherine, termometri e altri dispositivi a tutela della salute

Si chiama “Riaprire Sicuri” la campagna di prevenzione promossa da Sani.In.Veneto, Fondo di assistenza sanitaria integrativa regionale per i lavoratori delle imprese artigiane del Veneto, costituito da Confartigianato Imprese, con le altre associazioni di categoria e sindacati dei lavoratori.

Dall’artigianato artistico un accorato appello ai decisori politici. Maroso: “Il settore va sostenuto in quanto depositario di tradizioni, cultura, storia e Made in Italy”

Il Tavolo Nazionale dell’Artigianato artistico, formato dai soggetti sostenitori della Carta Internazionale dell’Artigianato artistico, a cominciare da Confartigianato a cui si aggiunge il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio Villa Fabris a Thiene, lancia un accorato appello ai decisori politici per il sostegno del settore.

L’Autorità di Regolazione Energia Reti e Ambiente (ARERA) raccoglie l’invito di Confartigianato sull’opportunità di ripensare la TARI 2020

19 maggio 2020

Imprese ferme, attività ai minimi, minor quantitativo di rifiuti. Proprio seguendo questa “filiera” Confartigianato Imprese Vicenza si è subito mossa affinché si individuassero strumenti volti a mitigare degli effetti economici, per gli utenti e le categorie produttive, derivanti dall’emergenza epidemiologica, tenendo conto del periodo di sospensione delle attività.

Covid 19, il lavoratore può averlo contratto in altro luogo. Venzo: “Non ha senso dare per scontato che il contagio sia avvenuto in azienda e la responsabilità ricada quindi sull’imprenditore”

15 maggio 2020

Una nuova preoccupazione assilla in questi giorni di ripartenza gli imprenditori, già impegnati a riprendere l’attività con mille pensieri legati alla messa in sicurezza delle proprie aziende e alla loro sostenibilità legata alle incertezze di mercato: il rischio contagio Covid tra il personale.