
Itinerari Colli Berici: sei nuovi percorsi tra artigianato, trekking e gusto
Ci sono imprese, cosiddette “accoglienti”, che in Area Berica si mettono in gioco aprendo i loro laboratori ai visitatori, e inaugurando un nuovo modo di visitare i Colli Berici.
Una piccola ma sostanziale novità che interessa attività di artigianato nei piccoli borghi a sud dei colli, che – nell’ambito di un progetto di promozione dell’artigianato nelle destinazioni turistiche, curato da Confartigianato Vicenza con il contributo di EBAV e Camera di Commercio di Vicenza – hanno pensato di creare alcuni inediti itinerari per amanti del trekking e passeggiate fuori porta, permettendo di avvicinarli e portarli a conoscere le loro creazioni, oppure gustare prodotti tradizionali che raccontano l’identità di questi luoghi.
ECCO LE PROPOSTE
Una iniziativa che coniuga la bellezza paesaggistica dei Colli Berici con il valore unico dell’artigianato locale, pensata quindi per turisti, amanti dei colli, appassionati e curiosi di tradizioni locali che per la prima volta potranno essere guidati lungo sei nuovi percorsi inediti per vivere la magia dei luoghi da un nuovo punto di vista, entrando a contatto con attività di artigianato rappresentative nel settore artistico e alimentare. Proposte che si potranno ‘provare’ per la prima volta in occasione dell’ “evento lancio” di sabato 10 ottobre. Prenotazioni accedendo a VIART (portale di promozione culturale e turistica dell’artigianato vicentino): itinerari a piedi, adatti a tutti e con dislivelli contenuti, con varianti in caso di pioggia e condotti da guide autorizzate.
Le 6 proposte:
- “Belvedere da gustare”: tra Sossano e Belvedere, un anello nell’angolo sudorientale dei Berici che tocca la pista ciclabile Treviso-Ostiglia e lambisce l’imponente cava del monte di Sossano, visitando aziende di lavorazione della pietra, distilleria, caseificio e pasticceria.
- “I tesori di Barbarano Mossano“: partendo daPalazzo dei Canonici, si attraversano vigneti e uliveti ai piedi del monte di San Pancrazio, visitando un panificio, un frantoio di olive e una cantina.
- “Nell’Alta Valle del Gazzo, tra cave e olivi” a Zovencedo: tra sentieri evigneti dell’alta valle, con visita all’ingresso di una cava e ad una azienda di produzione biologica di vino e olio.
- “In Val Liona, l’arte del ferro e della birra genuina“: partendo da Villa Priuli Crisanti, si esploreràun’azienda rinomata per l’artedel ferro battuto e design e un birrificio artigianale che utilizza materie prime selezionate.
- “Attorno a Montegalda, nell’oasi della Distilleria Brunello”: unitinerario che si snoda dal centro del paese per poi ricollegarsi alla tradizione distillatoria del territorio al termine della stagione autunnale, con degustazione di prodotti della più antica distilleria artigianale d’Italia.
- “Tra i colli di Lonigo con degustazione di prodotti artigiani“, visitando la storica cittadina, il sentiero dei monti di Lonigo e degustando prodotti di una gastronomia artigianale e di pasta fresca, in occasione della “Settimana della Pasta”.
«Le recenti rilevazioni sull’andamento del mercato del turismo nella Regione Veneto evidenziano la crescita della domanda dei visitatori che chiedono di vivere i territori in maniera più originale, sostenibile e arricchente – spiega Riccardo Barbato, presidente di Confartigianato Area Berica –. La crescita ad esempio del fenomeno del cicloturismo con la diffusione delle vie ciclabili, sommata alla necessità di incuriosire i turisti a frequentare luoghi diversi del Veneto per scongiurare il problema dell’overtourism, ci ha invogliato a pensare a nuove modalità di scoperta del territorio e ad una diversa articolazione di proposte».
Il contatto con le identità locali è la soluzione avanzata nell’area dei Colli Berici: le attività artigianali si aprono a questo mercato e intendono incuriosire i turisti con iniziative che rendono più attrattivo il proprio territorio. Per la soddisfazione di coloro che ancora non conoscono i Colli Berici, ma anche di quelli che li frequentano abitudinariamente ma non hanno ancora mai visitato certi luoghi autentici e segreti, conservando un ricordo che può rimanere impresso nel tempo.
Info e aggiornamenti su www.viart.it
