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Orientamento scuola-lavoro: nuova edizione per “Il talento porta lontano”

Nuova edizione per “Il talento porta lontano”, progetto dedicato all’orientamento scolastico che vede unite Confartigianato Imprese Vicenza e Confindustria Vicenza, con il supporto della Camera di Commercio.

Fin dalla sua nascita, ormai qualche anno fa, l’iniziativa si è posta come obiettivo quello di stimolare negli studenti, quelli che devono scegliere le superiori, consapevolezza della scelta, dei propri talenti e limiti. Il tutto contestualizzato alla realtà del mondo produttivo vicentino. L’orientamento scolastico, infatti, rappresenta soprattutto oggi una delle principali sfide educative: gli studenti devono scegliere percorsi formativi e professionali in un contesto in rapido cambiamento, mentre il sistema produttivo richiede competenze sempre più consapevoli e aderenti alla realtà del territorio, troppo spesso senza trovarle. Il progetto vuole quindi contribuire a creare un collegamento stabile tra scuola e impresa, fornendo a studenti e docenti strumenti concreti per comprendere il mondo del lavoro e prendere decisioni informate. L’iniziativa, però, non si limita a momenti informativi, ma costruisce un percorso integrato che coinvolge docenti, studenti e aziende, generando continuità nel tempo e materiali riutilizzabili dalle scuole.

LE INIZIATIVE

L’edizione di quest’anno si rinnova, introducendo modalità di coinvolgimento degli studenti e delle studentesse ancora più interattive e stimolanti e l’apertura diun sito dedicato al progetto dove ragazzi/e, docenti e genitori potranno visionare i video girati in diverse realtà aziendali per poter conoscere da vicino le professionalità e le opportunità lavorative del territorio.

«Ogni anno cerchiamo di portare nel nostro progetto elementi innovativi e smart che possano catturare l’attenzione delle nuove generazioni, abituate ad apprendimenti veloci e a informazioni social – spiega Riccardo Barbato, componente della Giunta di Confartigianato Vicenza con delega all’Orientamento e ai rapporti con la scuola -. Il progetto non si limita quindi a momenti informativi, ma costruisce un percorso integrato che coinvolge docenti, studenti delle scuole secondarie di 1° e di 2° grado in collaborazione con le aziende, generando continuità nel tempo e materiali riutilizzabili dalle scuole. Si tratta di un format completamente rinnovato, molto accattivante e interattivo che permetterà agli studenti e alle studentesse di essere i veri attori della propria scelta, scolastica o professionale.Siamo convinti infatti che l’orientamento debba cambiare con i tempi, non può rimanere cristallizzato in modalità rigide o in vecchi stereotipi, ma tutta la comunità educante deve accompagnare i giovani verso il proprio futuro, con strumenti adeguati».

Ivan Tomasi, Vicepresidente Confindustria Vicenza con Delega all’Education, aggiunge: «Fare orientamento oggi significa anche superare una rappresentazione ormai vecchia dei percorsi tecnici e della manifattura. I numeri parlano chiaro: tra il 2025 e il 2029 il Veneto avrà bisogno di circa 59.200 professionisti tecnici, di cui 16.600 tecnici scientifici, ingegneristici e della produzione, mentre il solo comparto della manifattura e delle utilities esprimerà un fabbisogno di circa 95.400 lavoratori. A questo si aggiunge una domanda di circa 148.300 persone con una formazione tecnico-professionale di secondo grado e di 12.400 profili provenienti dagli ITS Academy. Sono numeri che ci dicono una cosa molto semplice: istituti tecnici, professionali e ITS non sono percorsi di ripiego, ma rappresentano una parte decisiva del futuro industriale del nostro territorio. Nelle imprese servono sempre più persone capaci di lavorare con meccatronica, automazione, digitale, progettazione, nuovi materiali e sostenibilità. Per questo dobbiamo aiutare ragazzi e famiglie a conoscere meglio questi percorsi. Molto interessante, in questa direzione, è la sperimentazione del 4+2 che si sta portando avanti, perché punta a un’integrazione ancora più spinta tra scuola, formazione tecnica e impresa, avvicinando maggiormente i percorsi educativi alle competenze richieste dal sistema produttivo e alle sue continue trasformazioni. Con Il talento porta lontano vogliamo far vedere ai giovani che cosa è diventata davvero la manifattura veneta e permettere loro di scegliere sulla base delle opportunità reali, non di stereotipi che appartengono al passato».

SINTESI PROGRAMMA per l’a.s. 2026-2027

Scuole Secondarie di 1^ grado

Per i docenti  è previsto un webinar il 3 novembre (dalle ore 17.30 alle ore 19.00) condotto dalla psicologa e blogger Marina Perego, specializzata in orientamento scolastico, che presenterà loro strumenti pratici per indirizzare i propri allievi/e verso percorsi affini ai loro interessi, attitudini e caratteristiche personali. Il webinar affronterà gli aspetti psicologici dell’orientamento, offrendo strumenti operativi per: accompagnare gli studenti nella conoscenza di sé; supportare i processi decisionali; gestire dubbi, cambi di idea e aspettative familiari; collegare motivazione scolastica e futuro professionale. Durante il collegamento verrà condivisa una dispensa operativa per i docenti, contenente: strumenti pratici di orientamento; materiali didattici utilizzabili in classe; una sezione dedicata al tessuto produttivo locale; l’accesso ai video aziendali realizzati. Questa fase consentirà alle scuole di integrare il progetto all’interno delle proprie attività curricolari.

Per gli studenti delle classi 3^ media è prevista una rassegna di lezioni spettacolo in presenza, gli orienta live show “Don’t Panic”, che si svolgerannopresso l’ Aula Magna di alcuni Istituti Superiori della provincia, dal 21 ottobre al 19 novembre, durante i quali saranno fornite loro informazioni utili per scegliere consapevolmente la scuola superiore.
Per le classi 2^ media torna “Selfie” attività di orientamento che si svolgerà nel maggio 2027, realizzata attraverso quattro web-show formativi con “Teatroeducativo.it”. Un presentatore coinvolgerà il pubblico alla scoperta delle proprie attitudini, dell’approccio allo studio e di come cominciare ad approcciarsi all’età adulta, con leggerezza, ma consapevolmente.

Video aziendali e professionali
A completamento del percorso ai ragazzi saranno presentati dei video aziendali, una modalità adatta alle nuove generazioni, in grado di suscitare attenzione e interesse.I video racconteranno le attività e i processi produttivi, l’organizzazione del lavoro, il rapporto tra tecnologia e persone, il significato concreto del “lavorare in azienda”.

Parallelamente verranno realizzati video brevi dedicati ai profili professionali. Ogni azienda individuerà fino a tre collaboratori che, attraverso il proprio racconto e le immagini del lavoro quotidiano, permetteranno agli studenti di comprendere in modo concreto: cos’è quella professione nella pratica, quali competenze richiede, quali percorsi scolastici e formativi la rendono possibile, come si svolge una giornata tipo.

Per gli studenti delle classi IV delle scuole secondarie di 2^ grado

Per quanto riguarda gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado sono previsti una serie di appuntamenti (tra febbraio e marzo 2027), in cui sarà illustrato il metodo “Spoilerbox”. Si tratta di un percorso utile per capire come affrontare il proprio futuro lavorativo, dedicato appunto ai giovani di 4^ superiore. A condurre gli incontri saranno Lucio Zanca e Irene Calderoli career mentor.

Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione si possono trovare sui siti

Confartigianato Imprese e Confindustria Vicenza.

Come valorizzare il ruolo del docente orientatore nella scuola secondaria di 1°
Fondamentale, nell’orientamento, è anche il ruolo dell’insegnante. Per questo il programma dell’iniziativa prevede incontro (il 3 novembre) che è da considerarsi un approfondimento rispetto a quello dell’anno scorso. Il focus dell’intervento riguarda le difficili sfide educative e didattiche che il ciclo della scuola secondaria di 1° grado impone agli insegnanti, con uno sguardo empatico e critico verso il percorso che un preadolescente e la sua famiglia affrontano in questa fase di vita. Sarà anche dato ampio spazio al delicato momento della consegna del consiglio orientativo ai genitori. L’incontro offrirà degli spunti molto utili su come strutturare una buona didattica orientativa e spalmarla sui 3 anni, tenendo conto di alcune variabili come stili di apprendimento, attitudini, interessi, valori professionali, ecc. Alla fine dell’incontro verranno consegnati schede ed esercitazioni di orientamento che gli insegnanti potranno utilizzare in classe con i propri studenti e studentesse.