di Gianluca Cavion, presidente Confartigianato Imprese Vicenza
È come viaggiare con il freno a mano tirato. Appena si ha l’impressione che la situazione si sia in qualche modo definita, ecco che arriva il colpo di scena. E di nuovo giorni e giorni di analisi e attesa. Si è aperto così anche il nuovo anno, quando speravano che, archiviato il 2025 e le sue novità sui fronti internazionali, la situazione permettesse di capire “dove stiamo andando”. D’altronde, nel nostro Paese non si sta meglio quando tra norme e decreti annunciati, modificati, ritirati e rilanciati, districarsi diventa difficile. Se lo è per gli addetti ai lavori, legislatori e tecnici, figurarsi per un’azienda, che rischia di perdere tempo per capirci qualcosa. Nel frattempo, l’imprenditore deve mandare avanti l’attività, pensare alla sua sopravvivenza, a mantenere ordini e pagare i salari.