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Accademia Olimpica di Vicenza, Accademia Galileiana di Padova e Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona insieme per un convegno sulla Grande Guerra a Vicenza martedì 19 e mercoledì 20 maggio

L'immagine simbolo del convegno, opera di Achille Beltrame

Tre storiche Accademie venete – l’Olimpica di Vicenza, come capofila, la Galileiana di Padova e quella di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona – riunite per proporre a Vicenza, martedì 19 e mercoledì 20 maggio, un convegno di studi che guarderà al primo conflitto mondiale, nel centenario del suo svolgimento, da un punto di vista inconsueto.

Coinvolgerà direttamente anche gli studenti di due Licei cittadini: lo scientifico «Quadri» e il classico «Pigafetta».
C’è un notevole sforzo organizzativo dietro la due-giorni dal titolo “A due passi dal fronte – Città di retrovia e culture urbane nel prisma della Grande Guerra”, che porterà a Vicenza studiosi di area triveneta, austriaca, slava e di confine. Ma, ancor più, c’è la precisa volontà delle tre Accademie promotrici di offrire agli studiosi, ai giovani e al pubblico in generale un’occasione preziosa per una lettura del conflitto che si distacchi da quella normalmente riportata dalle cronache belliche: andando cioè a indagare la realtà quotidiana di centri coinvolti più o meno direttamente nella guerra, ripercorrendone la vita artistica e culturale impegnata a resistere alla devastazione, rivivendone il rapporto con la religiosità, scoprendone l’eco nei giornali dell’epoca e offrendo “istantanee” di intellettuali attivi in quegli anni tragici.
Di primo piano, come detto, i relatori invitati dalle tre Accademie. Accanto agli accademici olimpici Renato Camurri, Adriana Chemello, Gianni A. Cisotto, Antonio Daniele (anche vicepresidente della Galileiana), Emilio Franzina e Mauro Passarin, parteciperanno gli studiosi Mario Isnenghi, Gian Paolo Marchi, Alessandro Massignani, Giuliano Menato, Paolo Pozzato, Fabrizio Rasera (presidente dell’Accademia degli Agiati di Rovereto), Claudio Rigon, Gianpaolo Romanato, Manfred Schullern, Petra Svoljšak e Luigi Urettini, oltre ai dottori di Ricerca Angela Maria Alberton, Marion Ladurner e Federico Melotto e alla docente del «Pigafetta» Renata Battaglin, coordinatrice di un gruppo interclasse che ha condotto uno studio sul tema “Allievi e professori di un Liceo classico del Veneto in guerra”, i cui risultati saranno presentati in occasione del convegno.
In entrambe le giornate il convegno si svolgerà al mattino, dalle 9, nell’Odeo del Teatro; nel pomeriggio dalle 15, invece, si terrà martedì nell’auditorium del «Quadri», mercoledì nell’aula magna del «Pigafetta».
L’appuntamento vicentino rientra nel quadro della convenzione fra nove storiche accademie lombardo-venete siglata nel 2013 allo scopo di coordinare i propri progetti, realizzare programmi di interesse su ampia scala e proporsi all’opinione pubblica e agli enti pubblici come un’unica, grande realtà culturale.
L’ingresso alle due giornate di studio è libero. Informazioni nel sito www.accademiaolimpica.it o al numero 0444 324376.