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Lunga serie di iniziative culturali in questi giorni a Vicenza

Grandi iniziative culturali in questi giorni a Vicenza.

La prima è l’apertura della Cappella del Rosario nella Chiesa di Santa Corona.  Ricco  l’ apparato decorativo che fu eseguito tra il 1613 e il 1621 da Alessandro Maganza e dalla sua bottega.  E’ composto da 34 dipinti ad olio su tela suddivisi, nel soffitto, da lacunari lignei con decorazioni dorate. I dipinti, situati nelle pareti laterali, celebrano il miracoloso intervento della Vergine nel corso della battaglia di Lepanto del 1571 che vide la flotta della Serenissima (in cui figuravano anche due navi armate dai vicentini) vincitrice contro i Turchi. Ai lati di queste due opere si trovano le storie dell’infanzia di Maria. Completano la decorazione della Cappella altri episodi della vita della Vergine. Il soffitto è suddiviso in quattro fasce di lacunari lignei con decorazioni dorate entro i quali sono disposte le tele. Nella prima fascia, partendo del fondo, sono rappresentati gli attributi della Vergine ispirati alle litanie lauretane; nella seconda serie vi sono santi e sibille; nella terza fascia sono rappresentati alcune allegorie, le virtù, la Madonna del Rosario in gloria e alcuni santi. L’ultima serie presenta i re magi, gli evangelisti e altri santi.
La seconda iniziativa riguarda l’apertura, al Palazzo Chiericati (Pinacoteca Civica), della nuova ala dedicata al Novecento con spazi espositivi completamente rinnovati e significativamente ampliati. L’intervento, appena concluso, oltre a  cambiare radicalmente l’approccio alla visita, ha portato a 1.933 i metri quadri espositivi. L’ultimo intervento, tra il 2017 e il 2018, sarà il recupero dell’ala Ottocentesca. Al termine dei lavori, Palazzo Chiericati potrà contare su 2.960 metri quadrati espositivi, a cui andranno aggiunti 350 metri quadrati di depositi visitabili, ricchi di fondi di grafica antica e contemporanea di livello mondiale e di una delle maggiori collezioni europee di numismatica, per un totale di 25 mila pezzi.
La terza iniziativa si tiene  alle Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari, fino al 26 febbrraio 2017, con l’esposizione della “Trasfigurazione” di Giovanni Bellini (prestata dal Museo di Capodimonte): un magnifico olio su tavola (115 cm x 154 cm) che venne commissionato al Bellini per essere collocato sull’altare della Cappella Fioccardo della Cattedrale di Vicenza.
Conclude la serie di iniziative  la  mostra ”Ferro, Fuoco, Sangue”, allestita nei sotterranei del Palazzo Chiericati fino al 26 febbraio del 2017. In questa rassegna, curata dal conservatore del Museo del Risorgimento e della Resistenza Mauro Passarin, ci sono, solo, potentissime e stranianti immagini di oggi, realizzate da Giuliano Francesconi secondo i più sofisticati canoni dello still life, esplose a grandissime dimensioni. Immagini scabre, rugginose, vere che avvolgono e sovrastano il visitatore. La mostra è suddivisa in dieci sezioni: Orrore, Fame, Sete, Freddo, Fuoco, Fango, Paura, Attesa, Riparo e Rumore.