Striscia biancorossa. Un trittico con chi punta in alto

Se l’importante, specie in Serie B, è muovere sempre la classifica, il punto conquistato dal Vicenza a Salerno (0-0) è di particolare sostanza, in quanto ottenuto su un campo notoriamente “difficile” e contro una diretta concorrente. Di diverso tenore sono gli impegni che attendono ora i biancorossi, a cominciare dalla partita casalinga di questo sabato 23 contro lo Spezia per poi proseguire con la trasferta a Brescia e, di nuovo al Menti, ospitando l’Entella: si tratta infatti di tre squadre ancora in lotta per i playoff , e quindi di particolare spessore tecnico.

Ma, paradossalmente, per i ragazzi di mister Lerda il compito di incrociare formazioni di tal genere può rivelarsi (specie psicologicamente) meno stressante che non trovarsi di fronte ad avversari con l’acqua alla gola: avendo recuperato una buona quadratura complessiva, il Vicenza potrà insomma giocarsela a viso aperto, lasciando per il momento alle altre concorrenti nelle zone basse (dove è tornato pure il Lanciano, dopo l’ulteriore penalizzazione) il non invidiabile compito di svariati scontri diretti.
A cominciare dunque dalla sfida contro l’ambizioso Spezia allenato dall’ex Mimmo Di Carlo, i biancorossi dovranno puntare anche sulla manovra, e non è detto che in tal senso non possano arrivare delle positive sorprese: prima di perdersi in un tunnel negativo, infatti, il Vicenza allenato da Pasquale Marino aveva dalla sua alcune spiccate prerogative in fase di impostazione, possesso palla e fraseggio. Tutte doti che potrebbero riemergere ora con, in più, la concretezza aggiunta da Lerda.