Striscia biancorossa. Trasferta a Terni da non sottovalutare

Una buona prova non finalizzata a dovere. Questa potrebbe essere la sintesi di Vicenza-Cesena (1-1), prima partita disputata senza lo squalificato Raicevic: un’assenza, la sua, che si è fatta sentire.

Soprattutto perché la punta centrale schierata al posto del montenegrino, vale a dire Pettinari, non ha mostrato altrettanta incisività, come del resto si poteva prevedere dato che, finora, l’attaccante giunto in prestito dalla Roma non aveva giocato con continuità.
Resta comunque la considerazione che i biancorossi non hanno mai sfigurato con le cosiddette “grandi” del campionato, nemmeno in occasione della sconfitta di Cagliari: la prestazione sfoderata contro il Cesena ne è stata l’ennesima riprova, cui è mancato soltanto quel colpo risolutivo in grado di centrare un successo che, a conti fatti, sarebbe stato meritato.
Adesso, questo sabato 28, è il turno della trasferta sul campo della Ternana: fino a questo momento, il rendimento del Vicenza lontano dal Menti è stato più che soddisfacente, ma stavolta bisognerà fare particolare attenzione alle insidie che la gara presenta. La compagine umbra, infatti, naviga nei bassifondi della classifica e ha assoluto bisogno di conquistare punti, specie davanti al proprio pubblico: dato che in Serie B non esistono partite dall’esito scontato, i ragazzi di mister Marino faranno perciò bene a prestare particolare attenzione ai possibili rischi, pur senza rinunciare a quella capacità di manovra che ha più volte mostrato di portare frutti, specie sui terreni altrui. Si sa che nel torneo cadetto la continuità è una prerogativa da mantenere, ed è questo l’obiettivo primario da perseguire anche stavolta.