Striscia biancorossa. A Vercelli per confermarsi in trasferta

Guardando al bicchiere mezzo vuoto, viene spontaneo osservare che il Vicenza non è ancora riuscito a vincere tra le mura amiche del Menti. Guardando al bicchiere mezzo pieno, va riconosciuto che dall’inizio del campionato i biancorossi sono ancora una squadra imbattuta.

Luci e ombre, insomma, accompagnano questa prima parte del cammino da parte di una formazione che, non va dimenticato, sinora non ha potuto trovare un proprio assetto stabile – specie in difesa e a centrocampo – a causa di una lunga serie di infortuni. Nell’incontro casalingo con il Crotone, su cui pesa il rigore fallito da Giacomelli, le occasioni da rete non sono mancate, i rischi nemmeno, e la sensazione finale è stata quella di una minore lucidità, di un minore cinismo rispetto al solito. Ma non bisogna nemmeno dimenticare che, di fronte, c’era una compagine non a caso balzata ai piani alti della classifica, dimostratasi robusta e aggressiva, capace di resistere anche con un uomo in meno dopo l’espulsione di Ricci. Il turno di questo sabato 17, sul terreno di una Pro Vercelli che nel frattempo ha già sostituito l’allenatore, servirà a capire se e quanto, in attesa del primo successo al Menti, il Vicenza saprà confermare la sua attuale vocazione ai risultati positivi in campo esterno, come accaduto nel debutto (fortunato) a Modena e in forma clamorosa – quattro gol – ad Avellino. Per il resto, giocando con le parole e con il cognome di uno degli elementi più attesi al rientro, bisogna avere… Pazienza.