2007 – DUE PANIFICATORI IN MADAGASCAR PER INSEGNARE “L’ARTE BIANCA”

2007 – LUGLIO
DUE PANIFICATORI IN MADAGASCAR PER INSEGNARE “L’ARTE BIANCA”

Nel 1999 prendeva il via l’iniziativa “Villaggio-Impresa in Madagascar”, che prevedeva la promozione della capacità di “fare impresa” attraverso la formazione di un gruppo di 20 giovani imprenditori malgasci e la costituzione di oltre una quindicina di aziende.

2008 – PROFUMO DI PANE

2008
PROFUMO DI PANE

Destinano la loro giornata di riposo ad un’iniziativa che è promozionale e di solidarietà allo stesso tempo: sono i panificatori dell’Associazione Artigiani Confartigianato che, nel corso di alcune domeniche, da anni danno vita ad una manifestazione dove producono e distribuiscono prodotti da forno, e le offerte raccolte dai visitatori vengono devolute in beneficenza. Solo nel 2008 sono stati raccolti più di trentamila euro.

2010 – PROGETTO BURUNDI

2010
PROGETTO BURUNDI:
SCUOLA DEI MESTIERI

La “Scuola dei Mestieri” è un’iniziativa ideata e realizzata da padre Bruno Ghiotto, missionario saveriano di Vicenza, dal 1968 in Burundi.
Nelle Missioni in cui egli ha operato, nel corso di tanti anni, ha sempre riscontrato un elevato tasso di analfabetismo fra i giovani e una diffusa difficoltà a svolgere un qualsiasi lavoro a causa della mancanza di una formazione di base.  Padre Bruno ha così dato vita a quella che lui stesso ha chiamato “Scuola dei Mestieri”, dove ragazzi e ragazze ricevono un’alfabetizzazione minima e, nel corso dei tre anni di frequenza, imparano un lavoro.
Oggi, in tre località del Burundi, sono ancora operative queste scuole da lui istituite a partire dalla fine degli anni ’70.
Nel 2005, padre Bruno ha ricevuto l’incarico dai superiori e dal vescovo di Muyinga, nel nord del Paese, di creare una nuova Missione. Con altri due confratelli ha iniziato l’attività pastorale, ma anche la costruzione delle strutture principali: chiesa, scuole, canonica, ambienti per la comunità. Contemporaneamente ha avviato la costruzione di quella “Scuola dei Mestieri” che lui considera una priorità per i giovani senza istruzione.
Nel 2008 è iniziato il primo corso con grande affluenza, così le scuole dei mestieri di Gisanze e di Bugwana sono attualmente frequentate, ogni anno, da circa 700 fra giovani e adulti.  I corsi attivati  sono: sartoria e ricamo; agricoltura; falegnameria; edilizia; lavorazione vasi.
A questi si aggiungono corsi di alfabetizzazione e igiene rivolti a tutti gli allievi perché padre Bruno continuamente li ammonisce: “Non vi vergognate di fare una croce o di lasciare la vostra impronta digitale invece di scrivere la vostra firma?”.
Sono state avviate, inoltre, due strutture molto importanti per la vita della comunità tutta: delle vasche per la pescicoltura e un forno per la cottura di coppi, tavelle e mattoni, che ormai stanno divenendo il materiale edile più diffuso per la costruzione di casette.
Oggi, anche il paesaggio è cambiato, lo si vede più ordinato, con piccoli orti e campi ben coltivati disseminati intorno alle piccole case che hanno sostituito le capanne di frasche.  Padre Bruno in quattro anni ha piantato 25.000 alberi, molti dei quali da frutto, patrimonio enorme per il futuro della regione.
La ricaduta sociale ed economica di questa Scuola è elevata, come hanno dimostrato le precedenti esperienze nelle altre Missioni, a maggior ragione lo sarà per il territorio di Bugwana, lontano dai centri  cittadini, molto povero e insalubre a causa della malaria. E poi è bello vedere, alla fine di ogni anno scolastico, i giovani che concludono il triennio ricevere la cassetta piena degli attrezzi necessari al lavoro che hanno appreso. E’ il loro “diploma”, è la loro speranza per un futuro più dignitoso.  E’ il dono dell’Associazione Artigiani della provincia di Vicenza, coinvolta in questo progetto grazie all’interessamento del suo presidente onorario Pierluigi Tapparo che da tempo è impegnato presso la Missione di Bugwana.

Per informazioni:
Associazione Famiglia Speranza onlus
46013 Canneto sull’Oglio (MN)
Via Locatelli, 46
Tel. 0376.709041

Per chi volesse contribuire:
conto corrente presso Banca Etica,
filiale di Brescia, intestato a:
Associazione Famiglia Speranza onlus
IBAN: IT54 1050 1811 2000 0000 0122347


2009 – UN ACQUEDOTTO PER GOTHULTI
 (PAKISTAN)

2009

UN ACQUEDOTTO PER GOTHULTI
 (PAKISTAN)

La Categoria installatori e manutentori di impianti dell’Assoartigiani, accogliendo l’invito dell’alpinista vicentino Tarcisio Bellò, contribuisce, assieme all’Associazione delle Sezioni vicentine del CAI – Gruppo AVMM e allo Sci Club Somerset di Torino, alla realizzazione di un acquedotto a Gothulti, villaggio nella zona montuosa del Chantir Gah – Catena Hindu Raj (Pakistan).

2010 – 150MILA EURO DI SOLIDARIETA’ DA CONFARTIGIANATO VICENZA ALLE AZIENDE COLPITE DALL’ALLUVIONE DI NOVEMBRE

10/12/2010


2010 contributo alluvionati vicenza150MILA EURO DI SOLIDARIETA’ DA CONFARTIGIANATO VICENZA
ALLE AZIENDE COLPITE DALL’ALLUVIONE DI NOVEMBRE

«Un atto simbolico e al tempo stesso concreto, un incoraggiamento a ripartire facendo fronte a qualche necessità urgente. Questo vuole essere lo stanziamento di 150mila euro a fondo perduto che Confartigianato Vicenza, come stabilito unanimemente dall’Assemblea dei Soci, ha deciso di destinare ai propri iscritti che sono stati colpiti dall’alluvione o dagli altri eventi calamitosi verificatisi a inizio novembre». 
È questo, sottolinea il presidente provinciale Giuseppe Sbalchiero, il significato della somma che l’organizzazione degli artigiani ha deliberato di suddividere tra le aziende che hanno documentato agli sportelli Punto Impresa dell’Associazione e ai rispettivi Comuni i danni subiti, con consegna immediata e da utilizzare per le rispettive necessità. 
A testimoniare la vicinanza di tutta la Confartigianato italiana ai colleghi veneti che hanno vissuto – e stanno ancora vivendo – giorni difficili è stato nei giorni scorsi il presidente nazionale Giorgio Guerrini: accompagnato dal presidente provinciale Giuseppe Sbalchiero, dal presidente del Mandamento di Vicenza Carlo Crestati,  e dal presidente regionale Claudio Miotto, si è recato a visitare alcune aziende impegnate nella ripresa dell’attività tra Vicenza e Caldogno e, alla presenza dei sindaci Achille Variati e Marcello Vezzaro, ha poi preso parte alla simbolica consegna dei primi assegni di solidarietà.  A riceverli, in rappresentanza di tutti i colleghi danneggiati due artigiani: a Caldogno (dov’era presente anche il presidente comunale Tullio Bertoldo) il titolare di autofficina Bruno Zanetti, e a Vicenza il pasticcere Carlo Bolzani: in questo caso la breve cerimonia si è svolta a Palazzo Trissino, presente anche l’assessore Tommaso Ruggeri. 
Prosegue inoltre l’attività di sostegno da parte di ArtigianFidi Vicenza a favore delle imprese danneggiate con finanziamenti agevolati ad un costo del denaro, in certi casi, pari a zero.
«Un atto simbolico e al tempo stesso concreto, un incoraggiamento a ripartire facendo fronte a qualche necessità urgente. Questo vuole essere lo stanziamento di 150mila euro a fondo perduto che Confartigianato Vicenza, come stabilito unanimemente dall’Assemblea dei Soci, ha deciso di destinare ai propri iscritti che sono stati colpiti dall’alluvione o dagli altri eventi calamitosi verificatisi a inizio novembre». 
È questo, sottolinea il presidente provinciale Giuseppe Sbalchiero, il significato della somma che l’organizzazione degli artigiani ha deliberato di suddividere tra le aziende che hanno documentato agli sportelli Punto Impresa dell’Associazione e ai rispettivi Comuni i danni subiti, con consegna immediata e da utilizzare per le rispettive necessità. 
A testimoniare la vicinanza di tutta la Confartigianato italiana ai colleghi veneti che hanno vissuto – e stanno ancora vivendo – giorni difficili è stato nei giorni scorsi il presidente nazionale Giorgio Guerrini: accompagnato dal presidente provinciale Giuseppe Sbalchiero, dal presidente del Mandamento di Vicenza Carlo Crestati,  e dal presidente regionale Claudio Miotto, si è recato a visitare alcune aziende impegnate nella ripresa dell’attività tra Vicenza e Caldogno e, alla presenza dei sindaci Achille Variati e Marcello Vezzaro, ha poi preso parte alla simbolica consegna dei primi assegni di solidarietà.  A riceverli, in rappresentanza di tutti i colleghi danneggiati due artigiani: a Caldogno (dov’era presente anche il presidente comunale Tullio Bertoldo) il titolare di autofficina Bruno Zanetti, e a Vicenza il pasticcere Carlo Bolzani: in questo caso la breve cerimonia si è svolta a Palazzo Trissino, presente anche l’assessore Tommaso Ruggeri. 
Prosegue inoltre l’attività di sostegno da parte di ArtigianFidi Vicenza a favore delle imprese danneggiate con finanziamenti agevolati ad un costo del denaro, in certi casi, pari a zero.