
Autotrasporto, ristori da ottobre
All’Assemblea nazionale Confartigianato il punto su caro-carburanti e fondi. Sartori: «Serve liquidità subito»
Si è tenuta sabato 19 settembre a Roma, presso la sede di Confartigianato, l’Assemblea Nazionale 2026 di Confartigianato Trasporti, dal titolo “Guidare il cambiamento. L’autotrasporto del futuro”. L’incontro si è aperto con i saluti del Segretario Nazionale Sergio Lo Monte e del presidente di Confartigianato Imprese Marco Granelli ed è stato moderato dal giornalista di Radio24-Sole 24 Ore Andrea Ferro.
I lavori, che hanno visto approfondimenti dedicati alla transizione energetica e all’impatto dell’intelligenza artificiale nel settore dei trasporti, sono stati anche l’occasione per lanciare l’allarme sugli effetti dell’emergenza caro-carburanti che stanno mettendo a rischio la tenuta delle imprese dell’autotrasporto.
Il punto centrale dell’Assemblea: garantire liquidità alle imprese in tempi rapidi, sbloccare le risorse già stanziate e assicurare strumenti strutturali per sostenere la competitività dell’autotrasporto.
Caro-carburanti: oltre 11mila euro in più per camion
Nel suo intervento il presidente di Confartigianato Trasporti Claudio Riva ha tracciato il quadro delle ricadute dei rincari energetici. Tra febbraio e settembre, a causa della crisi internazionale e della guerra del Golfo, il prezzo industriale del gasolio al netto delle tasse è aumentato del 54,3%.
Le rilevazioni di Confartigianato Trasporti mostrano che, per un mezzo pesante con un serbatoio da 900 litri e una percorrenza stimata di 3.000 chilometri al mese, il singolo pieno è passato dai 1.503,78 euro di febbraio ai 1.971,61 euro registrati a metà settembre, segnando un rincaro di 467,83 euro a rifornimento. Con una media di quattro pieni mensili, ogni veicolo ha subito un maggior esborso di 1.871,32 euro al mese, accumulando un costo aggiuntivo complessivo di 11.227,92 euro per ciascun camion nel solo periodo compreso tra febbraio e settembre.
Riva ha evidenziato come le aziende stiano assorbendo da mesi aumenti insostenibili che erodono i margini e prosciugano la liquidità, ribadendo che il carburante rappresenta una spesa incomprimibile e che la categoria non può essere lasciata da sola ad affrontare questa emergenza.
Confartigianato Trasporti, insieme alle associazioni del coordinamento UNATRAS, ha chiesto fin dall’inizio della crisi interventi a sostegno della categoria. La vertenza con il Governo ha portato al credito d’imposta per compensare i maggiori costi, alla riduzione da tre a un mese del periodo per utilizzare in compensazione il rimborso delle accise e all’istituzione della Consulta generale per l’autotrasporto come tavolo permanente tra imprese, committenza e istituzioni.
Il credito d’imposta, inizialmente finanziato con 100 milioni di euro, è stato successivamente rifinanziato fino a raggiungere una dotazione complessiva di 434 milioni. «È un risultato importante – ha detto Claudio Riva – ma ora servono tempi rapidi per l’erogazione di queste risorse. Le imprese stanno sostenendo i maggiori costi adesso e hanno bisogno di liquidità adesso».
Le richieste della categoria
Per superare la crisi, Confartigianato Trasporti ha indirizzato al Governo una serie di richieste precise. Il presidente Riva ha innanzitutto ribadito la necessità di evitare tagli generalizzati delle accise per concentrare le risorse direttamente sulle imprese maggiormente esposte, rendendo strutturale il credito d’imposta oppure rafforzando strumenti già operativi come il rimborso dei pedaggi autostradali e le deduzioni forfetarie per gli artigiani.
Seconda priorità è lo sblocco immediato dei 590 milioni di euro destinati al rinnovo del parco veicolare per la programmazione 2027-2031, tutelando la competitività della flotta italiana senza cedere a posizioni puramente ideologiche. Infine, l’Esecutivo è stato sollecitato a farsi promotore a Bruxelles di una revisione del Regolamento europeo 561/2006 sui tempi di guida e di riposo, così da introdurre maggiore flessibilità nelle attività quotidiane salvaguardando contemporaneamente la sicurezza stradale e la tutela sociale dei lavoratori.
La delegazione vicentina
Presente a Roma anche il presidente provinciale del Mestiere Trasporto Merci di Confartigianato Imprese Vicenza, Igor Sartori, accompagnato da una delegazione di autotrasportatori vicentini.
«Abbiamo ribadito – il commento di Sartori – la necessità urgente di riaprire un tavolo di confronto diretto con l’Esecutivo, richiesta già avanzata insieme ad UNATRAS alla Premier Meloni e ai Ministri competenti, per affrontare la sostenibilità economica delle piccole imprese di autotrasporto».
«Gli autotrasportatori italiani stanno affrontando una vera e propria emergenza costi: Confartigianato ha evidenziato l’impatto dei rincari operativi, stimando un aggravio di oltre 11.000 euro a camion negli ultimi sei mesi tra carburanti e manutenzione. In vista di una situazione che, in prospettiva, non si intravede in via di miglioramento, la preoccupazione è grande. Non sappiamo quanto ancora si potrà andare avanti con continui aggravi dei costi in tutti i campi: dai carburanti ai costi operativi, dall’energia all’inflazione generalizzata».
Le risposte del Governo
Alle sollecitazioni della categoria hanno risposto direttamente i vertici dei Ministeri competenti. Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, intervenuto con un videomessaggio, ha manifestato vicinanza al settore definendolo fondamentale per l’economia nazionale e ribadendo il no del Governo verso le ideologie pseudo-green imposte dai burocrati europei.
Salvini ha ricordato le risorse messe in campo, tra cui i 590 milioni per l’acquisto di veicoli di nuova generazione tra il 2027 e il 2031, un miliardo destinato alla manutenzione delle arterie stradali e circa sei miliardi per lo sviluppo dei porti e delle connessioni intermodali. Sul fronte dell’emergenza carburanti, il Ministro ha citato lo stanziamento del ristoro che copre fino al 70% della maggiore spesa sostenuta tra marzo e agosto 2026 con una dotazione fino a 386 milioni di euro, a cui si aggiunge la misura sui tempi di attesa per carico e scarico merci, ridotti a una franchigia di 90 minuti oltre la quale vengono riconosciuti 100 euro per ogni ora aggiuntiva.
Anche il Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Lucia Albano, ha portato il proprio saluto all’Assemblea di Confartigianato Trasporti con un videomessaggio, evidenziando come l’autotrasporto rappresenti un interlocutore privilegiato indispensabile per la stabilità dell’intera economia.
Albano ha sottolineato la tempestività dell’Esecutivo, che ha progressivamente incrementato la dotazione del credito d’imposta da 100 a 386 milioni di euro e aggiornato mensilmente i valori di riferimento per recepire più rapidamente le variazioni dei prezzi. Il Sottosegretario ha aggiunto che interventi simili, insieme al recente provvedimento sulla cancellazione del bollo auto, servono proprio a scongiurare che il caro-carburanti finisca per innescare una spinta inflazionistica generalizzata nel Paese.
Rixi: «Pagamenti al via dal 20 ottobre»
Da parte sua, il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, ha fornito risposte sui tempi di erogazione e sull’iter normativo dei provvedimenti. Rixi ha spiegato che la piattaforma per la presentazione delle domande dei crediti d’imposta rimarrà aperta fino alla mezzanotte del 20 settembre, consentendo dal giorno successivo di definire la platea dei beneficiari.
Dopo i necessari passaggi burocratici di verifica preventiva, che richiederanno circa quindici giorni lavorativi, le erogazioni materiali di cassa prenderanno il via indicativamente a partire dal 20 ottobre, con una capacità operativa di circa 2.000 pratiche esaminate al giorno.
Il Viceministro ha inoltre annunciato che il 5 ottobre, in coincidenza con i dati sull’extragettito IVA sui carburanti, verranno reperiti gli ulteriori 80-90 milioni necessari a soddisfare integralmente le nuove richieste, garantendo l’impegno del Governo nel chiedere al Ministero dell’Economia di consentire la compensazione dei crediti d’imposta almeno fino al marzo 2027.
Per quanto riguarda il Fondo da 590 milioni destinato al parco veicolare, si attende la firma del MEF entro fine ottobre, con la garanzia che gli incentivi continueranno a sostenere anche la motorizzazione tradizionale endotermica di ultima generazione. Rixi ha infine confermato la nascita della Consulta sull’autotrasporto, con l’insediamento previsto entro ottobre, e la presentazione entro la fine dell’anno di un documento strutturato a Bruxelles per armonizzare e rivedere la normativa europea sui tempi di guida e di riposo.
Il cronoprogramma annunciato
Crediti d’imposta: circa 15 giorni lavorativi per le verifiche dopo la chiusura della piattaforma, con avvio indicativo dei pagamenti dal 20 ottobre.
Compensazione: richiesta al MEF per consentire l’utilizzo dei crediti almeno fino a marzo 2027.
Nuove risorse: verifica dal 5 ottobre per reperire ulteriori 80-90 milioni.
Fondo veicoli: attesa la firma del MEF entro fine ottobre sui 590 milioni destinati al rinnovo del parco 2027-2031.
Consulta: insediamento previsto entro ottobre e documento sulla revisione dei tempi di guida e riposo da presentare a Bruxelles entro fine anno.
Transizione energetica e intelligenza artificiale
Nel corso della mattinata, l’Assemblea ha visto gli interventi di numerosi relatori. Le dinamiche relative alle tecnologie di trazione e alle fonti energetiche per la transizione dei trasporti sono state approfondite dai contributi di Mariarosa Baroni, presidente di NGV Italy, Massimo Artusi, presidente di Federauto, Gianni Murano, presidente di UNEM, e Andrea Cormaci, Sales Manager Italy di IVECO, i quali hanno analizzato le sfide produttive e di mercato.
L’impatto dell’innovazione tecnologica e della digitalizzazione nelle gestioni aziendali è stato invece approfondito negli interventi dedicati all’applicazione dell’intelligenza artificiale, curati dal formatore e speaker Gianluigi Bonanomi e da Dario Rusconi, Partner di BECAP ed esperto in controllo di gestione. Un contributo istituzionale al dibattito è arrivato infine da Salvatore Deidda, presidente della IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati.
Il video dell’Assemblea
L’Assemblea nazionale ha confermato la richiesta della categoria di interventi rapidi sul fronte della liquidità e di un confronto stabile con le istituzioni sulle misure necessarie a sostenere la competitività dell’autotrasporto.






