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Bonus gasolio, domande fino al 15 settembre

Per l’autotrasporto disponibili 386,20 milioni. Sartori: “Risultato importante, ma tempi e procedure restano critici”

Domande Fino al 15 settembre 2026
Risorse disponibili 386,20 milioni di euro
Periodo di acquisto Gasolio acquistato da marzo ad agosto 2026
Veicoli ammessi Euro 5 ed Euro 6

Venerdì 28 agosto è stato pubblicato il decreto direttoriale relativo al credito d’imposta sul gasolio dedicato al settore del trasporto merci e persone. Il cosiddetto Bonus Gasolio potrà essere richiesto dalle imprese fino al 15 settembre.

Il plafond della misura è stato ampliato fino a raggiungere complessivamente 386,20 milioni di euro.

La misura non prevede un click day: tutte le imprese aventi diritto possono presentare domanda entro il termine previsto. Se le richieste supereranno le risorse disponibili, il contributo verrà riproporzionato tra i beneficiari.

Chi può presentare domanda

La richiesta deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, gestita da Sogei.

Possono accedere al beneficio le imprese che utilizzano veicoli Euro 5 ed Euro 6 ammessi e che hanno acquistato gasolio nel periodo compreso tra marzo e agosto 2026.

Per il trasporto merci sono ammessi i mezzi con massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate; per il trasporto persone, i veicoli con più di 9 posti.

Una misura positiva, ma restano alcuni nodi

“Come categoria riteniamo positiva questa misura per l’autotrasporto professionale, che perdeva il rimborso delle accise a causa del taglio generalizzato previsto dal Governo – osserva Sartori –. Bisognerà però capire cosa accadrà al termine del taglio delle accise per le imprese e il lavoro autonomo che utilizzano veicoli di piccolo tonnellaggio e per i mezzi con categoria ambientale inferiore a Euro 5, che restano comunque ammessi alla circolazione”.

Secondo Sartori, il Bonus Gasolio, al pari di altre misure, premia correttamente chi investe in veicoli meno inquinanti, ma non tutte le imprese sono oggi in condizione di sostenere il ricambio del parco mezzi. “Anche l’Euro 5 fa il pieno – sottolinea –. Più che escludere quei veicoli, si potrebbe ragionare su un Bonus Carburanti di entità diversa, accompagnato da adeguate misure incentivanti”.

Il risultato ottenuto

“Da parte di Confartigianato c’è la soddisfazione di aver portato a casa 386 milioni di euro e di aver fatto passare il principio che ogni taglio delle accise dovesse essere accompagnato da uno stanziamento di ristoro per l’autotrasporto professionale”, aggiunge Sartori.

Tempi stretti e procedure complesse

Non mancano tuttavia aspetti critici. Il primo riguarda le tempistiche, anche perché al momento non risultano avvisaglie di proroghe. Il secondo riguarda le procedure di presentazione delle domande.

Come già avvenuto con il credito d’imposta introdotto per contenere il caro gasolio causato dalla guerra in Ucraina, anche in questa occasione la pubblicazione a singhiozzo dei diversi decreti che disciplinano la misura rischia di far arrivare impreparate molte aziende alla ripresa dopo le ferie estive.

C’è poi il problema delle fatture relative agli acquisti di gasolio effettuati in agosto, che in alcuni casi possono arrivare anche dopo il 15 settembre. “Il tempo a disposizione è poco e soprattutto inadeguato. Auspichiamo che il Ministero tenga in considerazione questi aspetti e non vanifichi una sua stessa misura”, afferma Sartori.

Confartigianato a supporto delle imprese

Confartigianato ricorda inoltre che, per ogni contributo o credito fiscale, vengono attivate piattaforme dedicate. Considerato il periodo e i tempi particolarmente stretti, secondo l’Associazione il Ministero avrebbe potuto cogliere l’occasione per semplificare l’accesso alla misura invece di renderlo più complesso.

“Come già accaduto in altri casi, anche questa procedura rimane complessa e spinge soprattutto le piccole imprese a ricorrere all’assistenza di specialisti. Confartigianato rimane a disposizione e a supporto delle imprese anche in questa occasione”, conclude Sartori.