
Biocarburanti, possibile risarcimento
Gli autotrasportatori possono valutare il recupero dei danni sugli acquisti di carburante effettuati tra il 2020 e il 2023
Sabato 18 luglio si è tenuto a Roma il Direttivo nazionale di Confartigianato Trasporti. Per Confartigianato Imprese Vicenza erano presenti il presidente provinciale Trasporto Merci, Igor Sartori, e il responsabile provinciale di Mestiere Marco Tirozzi.
All’ordine del giorno anche la presentazione del nuovo accordo di collaborazione tra Confartigianato Trasporti e Martingale Risk, che offre agli associati autotrasportatori la possibilità di valutare una richiesta risarcitoria per il recupero dei danni derivanti dal cosiddetto cartello dei biocarburanti, o della componente biologica del gasolio.
La possibilità di richiedere il risarcimento riguarda gli acquisti di carburante effettuati indicativamente tra gennaio 2020 e giugno 2023.
La valutazione del possibile risarcimento
Secondo quanto illustrato, le imprese potrebbero valutare una richiesta risarcitoria sulla base delle fatture e dei quantitativi acquistati nel periodo interessato.
Il modello proposto non prevede costi anticipati. Il compenso della società incaricata sarebbe riconosciuto soltanto in caso di esito positivo, secondo la formula “no win, no fee”, e ammonterebbe a una percentuale del risarcimento ottenuto.
Partecipazione diretta o cessione
È stata prospettata anche la possibilità di cedere il credito o la posizione risarcitoria, evitando che l’impresa debba sostenere direttamente il rischio e i tempi del contenzioso.
La documentazione necessaria
Per consentire una prima valutazione, le imprese interessate dovranno raccogliere le fatture di acquisto del carburante relative al periodo indicato.
Sarà necessario definire una procedura associativa chiara per la trasmissione dei documenti, la verifica dei requisiti e la scelta tra partecipazione diretta o cessione della posizione.






