Confartigianato plaude ai provvedimenti dei comuni di Mussolente e Rosà a favore delle aziende

5 ottobre 2020

L’impatto del lockdown sul mondo delle imprese non è ancora scemato, anzi, c’è una “onda lunga” che facilmente farà sentire nei prossimi mesi il suo effetto negativo. Qualsiasi forma di aiuto, di esenzione e di elasticità può sostenere in questo momento le aziende, la loro economia e l’occupazione per tenere saldo il più possibile il livello di benessere di questo territorio.

Ottima, a giudizio di Confartigianato Imprese Vicenza – Mandamento di Bassano, le ultime azioni approvate dai Comuni di Rosà e di Mussolente per favorire le imprese coinvolte dal lockdown con un fondo perduto sulla tari 2019 la prima e con la riducendo del 20% la tariffa dei rifiuti la seconda.

“Apprezziamo l’impegno delle due Amministrazioni Comunali che hanno approvato interventi concreti, dialogando anche con Etra, a favore delle aziende – spiega Sandro Venzo, presidente del Mandamento bassanese di Confartigianato -. Questi esempi di buon governo sono possibili data la buona gestione amministrativa e la corretta organizzazione del servizio rifiuti delle Amministrazioni. Le buone pratiche sono sempre positive e alla fine ripagano. Evidenziamo quindi con piacere questi due casi che dovrebbe diventare un modello di azione per tutto il territorio bassanese, un modello da seguire. Ci domandiamo perché le buone azioni non vengano seguite da altri Comuni, soprattutto sapendo che c’è chi dichiara di avere soldi in cassa”.

Rosà ha una popolazione di circa 14.500 abitanti e attualmente conta sul suo territorio più di 1.400 aziende con circa 5.540 addetti. Le imprese artigiane sono oltre 500. Mussolente conta circa 7.600 abitanti e al 30 giugno 2020 le aziende insediate sul territorio comunale erano 704 con poco più di 3mila addetti. Di queste 206 sono attività artigiane.

“Sostenere le aziende che sono state in difficoltà con fondo perduto o con una riduzione delle tasse è una pratica che supporta l’economia del territorio– continua Venzo -. Spesso noi pressiamo le Amministrazioni a ragionare in questo modo per creare un vantaggio competitivo che crea ricchezza e attrattività a beneficio di tutti”.