
Stati Generali della Terza Età: ANAP protagonista
A Vicenza gli interventi di Palazzi e Pellizzari su tutela degli anziani, assistenza, non autosufficienza e pensioni
Due giornate di confronto sulle sfide e sulle opportunità dell’invecchiamento della popolazione. Vicenza ha ospitato la terza edizione degli Stati Generali della Terza Età, con la partecipazione di istituzioni, mondo accademico, professionisti e associazioni. ANAP Confartigianato Persone, main partner dell’iniziativa, ha portato al centro del dibattito le esigenze degli anziani e delle loro famiglie.
Organizzata dall’Istituto Rezzara, dall’Università Adulti/Anziani di Vicenza e da URIPA, in collaborazione con il Gruppo Editoriale Athesis e Fondazione Comunica, la manifestazione ha affrontato salute, invecchiamento attivo, assistenza, non autosufficienza, sostegno ai caregiver, tutela delle persone fragili e valore sociale ed economico della longevità.
Palazzi: rappresentanza, diritti e socialità
Il vicepresidente vicario nazionale di ANAP, Giampaolo Palazzi, ha portato il saluto dell’Associazione, ricordandone il ruolo nella rappresentanza e nella tutela degli anziani e dei pensionati. La partecipazione agli Stati Generali conferma l’impegno a dare voce ai loro bisogni e a contribuire alla costruzione di risposte concrete alle trasformazioni demografiche.
Palazzi ha richiamato le diverse attività dell’Associazione: dalla tutela dei diritti previdenziali e assistenziali alla promozione della sicurezza, dell’informazione e della socialità. Un’azione volta a contrastare l’isolamento, sostenere l’autonomia e valorizzare il contributo che le persone anziane continuano a offrire alle famiglie e alle comunità.
Per ANAP, l’invecchiamento della popolazione richiede politiche di lungo periodo, risorse adeguate e un sistema di assistenza che non lasci sole le famiglie.
Pellizzari: risposte concrete per la terza età
Severino Pellizzari, presidente di ANAP Veneto e Vicenza, è intervenuto sul tema «Terza età, una domanda di futuro: risposte concrete da istituzioni e territori», chiedendo una programmazione di lungo periodo e risorse adeguate per rafforzare le politiche dedicate agli anziani.
Al centro del suo intervento, l’assistenza nelle Residenze sanitarie assistenziali (RSA), i servizi domiciliari e la tutela del reddito dei pensionati, insieme al ruolo di rappresentanza, assistenza e servizio svolto da ANAP sul territorio.
RSA, domiciliarità e pensioni: le priorità
Più risposte nelle RSA
Rafforzare la rete regionale, aumentare i posti convenzionati e adeguare le impegnative di residenzialità alla crescita dei bisogni assistenziali.
Assistenza domiciliare e caregiver
Consentire, quando possibile, agli anziani di restare nel proprio ambiente di vita e sostenere i familiari, senza sostituire i servizi pubblici.
Potere d’acquisto delle pensioni
Rivedere i meccanismi di rivalutazione alla luce dei prezzi e dei consumi degli anziani, valutando misure fiscali mirate per i redditi medio-bassi.
Un sistema di assistenza integrato
Considerare RSA e domiciliarità come servizi complementari, capaci di rispondere ai diversi livelli di non autosufficienza.
La partecipazione agli Stati Generali ha ribadito un principio al centro dell’impegno di ANAP: gli anziani non sono un costo da contenere, ma una risorsa sociale, culturale ed economica per l’intera comunità.






