TRA LUGLIO E SETTEMBRE 210 IMPRESE ARTIGIANE IN PIU’ NELLA NOSTRA REGIONE

27/10/2010TRA LUGLIO E SETTEMBRE 210 IMPRESE ARTIGIANE IN PIU' NELLA NOSTRA REGIONE"Un saldo trimestrale di 210 imprese +0,15%, che posiziona il Veneto a metà classifica in Italia, ma che fa ben sperare. Sia perché segue un trimestre, il secondo, in cui la nostra regione aveva segnato una crescita straordinaria di 1.667 nuove aziende e soprattutto alla luce dell'andamento complessivo da inizio anno che vende dimezzare le cessazioni di imprese artigiane passate dalle oltre 4mila del primo trimestre alle 1.883 del terzo". Commenta così Claudio Miotto, Presidente della Confartigianato del Veneto i dati relativi alla natimortalità delle imprese in Italia appena "sfornati" da Infocamere, e sottolinea: "se proseguiamo su questa strada, il 2010 potrebbe riservarci la bella sorpresa di vedere incrementare, anche se di poco, il patrimonio regionale di aziende artigiane oggi a quota 143.821 (solo 26 in meno rispetto a fine 2009)". "Seconda nota positiva -prosegue Miotto- è la tenuta delle due colonne portanti dell'artigianato veneto: il manifatturiero e l'edilizia. Il primo, fortemente in sofferenza per tutto l'ultimo anno e mezzo registra, nel complesso, un saldo di più 6 imprese con segnali positivi da comparti come la calzatura (+1,2%), la manutenzione dei macchinari (+1,1%) e l'industria alimentare. Il settore edile invece perde ancora qualche cosa. Il saldo però è di meno 18 aziende, una inezia rispetto alle quasi 58mila 500 posizioni attive"."Terza buona notizia. Cresce la voglia di fare impresa nei settori del turismo e dei servizi innovativi alle imprese. Un segnale che, messo insieme alla buona dinamica di crescita dei servizi tradizionali alla persona (+0,4%), fa ben sperare verso un timida ma costante ripresa dei consumi interni". Se analizziamo le diverse performances a livello territoriale, spicca il saldo estremamente positivo della provincia di Rovigo +1,06% seguito da Belluno (+0,72%) e Padova (+0,51%). E' nel veronese invece il territorio in cui le cessazioni hanno superato anche in questi ultimi mesi la nascita di nuove imprese. Nati-mortalità imprese da dati Movimprese