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A CI.TE.MO.S., CIttà, TEcnologia, Mobilità, Sostenibile presentato uno studio di Confartigianato sulla mobilità.

E il presidente Bonomo lancia l’idea: “Dopo il car-sharing pensiamo al furgone-sharing”

Filiera della mobilità: in Veneto 66,7% occupazione nelle piccole imprese e 8,2 miliardi di euro di spesa delle famiglie per il trasporto.
In Italia alta la tassazione ambientale: lo spread con l’UE sale a 17,7 miliardi di euro.
Il green new deal opportunità per il rilancio delle PMI.

Si è chiuso oggi CI.TE.MO.S., il Festival nazionale ideato da Confartigianato Imprese Vicenza, co-organizzato con il Comune di Vicenza e Confartigianato Imprese nazionale, che ha proposto in nove giorni una ventina di eventi, coinvolgendo più di 2000 persone (di cui 70% giovani).
Il Festival, il cui filo conduttore era “Mobilità sostenibile e possibile nell’era dei robot” ha proposto, a cittadini, imprenditori, pubbliche amministrazioni, e alle giovani generazioni, una articolata serie di considerazioni sulla sostenibilità intesa non solo dal punto di vista della mobilità, ma anche di quelli ambientale, sociale ed economico. Una riflessione di quanto e come agiamo e agiremo quotidianamente. La gran parte dei relatori ha sottolineato nei loro interventi i vantaggi delle moderne tecnologie, il loro divenire e l’utilizzo come fattore abilitante per tutti, cittadini e imprese. In questo si colloca l’intesa tra gli artigiani berici e l’IIT (Istituto Italiano di Tecnologia di Genova).
Tra gli incontri che hanno affrontato le nuove frontiere della mobilità oltre a quelli sulle auto elettriche, sono state raccontate anche esperienze internazionali relative alla micro mobilità urbana come ad esempio la testimonianza portata dai relatori della Skolkovo Fundation di Mosca sull’utilizzo dei monopattini negli spostamenti urbani.
Partendo poi dalla constatazione (supportata dai dati) che per i giovani l’auto non rappresenta più uno status symbol ma solo un mezzo per spostarsi, e che per il 90% del tempo le auto restano parcheggiate, stanno nascendo realtà che offrono soluzioni di condivisione dei mezzi (auto, bici, monopattini, over board). Una modalità che consente all’utente di non affrontare i costi dell’acquisto ma optare per soluzioni ‘pay per use’.
“Analoghe soluzioni potrebbero essere adottate anche per i mezzi di trasporto che utilizzano ogni giorno gli artigiani – ha suggerito il presidente di Confartigianato Imprese Vicenza e Veneto, Agostino Bonomo-. La condivisione di un mezzo ha bisogno di piattaforme informatiche ma soprattutto di un cambio culturale anche in noi imprenditori. Prendiamo il caso di un panettiere. Dopo le consegne mattutine il furgone che viene riutilizzato 24 ore dopo, ovvero la mattina successiva. Perché allora non metterlo a disposizione di altri colleghi dello stesso settore merceologico con esigenze simili come ad esempio un pasticcere o un servizio di catering? Soluzioni di questo tipo potrebbero poi essere applicabili ad altre categorie come la meccanica, la manutenzione, la moda. Bisogna approfondire i bisogni di mobilità ancor prima di pensare alla strutturazione di un servizio condivisione dei mezzi, ma sono certo che spazi se ne possono trovare”.

Confartigianato Imprese Vicenza: dal 15 ottobre parte la Family Academy. Tutto esaurito per le sessioni dedicate agli studenti e ai teacher

Da sempre vicina alle famiglie nel difficile compito di guida e di supporto all’educazione dei figli, Confartigianato Imprese Vicenza ha pensato a una serie di incontri che aiutino i genitori ad affrontare alcuni temi di attualità che rendono particolarmente impegnativo il compito di educare. L’Academy Family, questo il nome dell’iniziativa, parte martedì 15 ottobre con “La conquista del talento. No pain, no gain” a cura di Mario Polito (Psicologo, Psicoterapeuta, Pedagogista); prosegue poi il 29 ottobre con “Aiuto, ho un figlio impossibile. Come gestire il carattere dei figli?” (relatore Osvaldo Poli, psicologo e psicoterapeuta); quindi continua il 13 novembre: “Come fa il cervello ad imparare? Alla scoperta dei processi neurologici dell’apprendimento” con Marcella Serra ed Elena Brentan (Psicologhe del Polo Apprendimento). Concluse il ciclo, l’appuntamento in programma martedì 21 gennaio 2020 cui interverranno Serena Valorzi (psicologa e psicoterapeuta esperta in prevenzione, formazione e trattamento delle new addiction) e Mauro Berti (Vice Ispettore presso il Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Trento e Responsabile dell’Ufficio Indagini Pedofilia) curatori anche del libro “Cercami su Instagram” (Ed. Reverdito 2019).
Tutti gli incontri si svolgeranno al Centro Congressi di Via Fermi a partire dalle 20.30. L’ingresso libero, previa iscrizioni attraverso il sito di Confartigianato.
Nel frattempo ha registrato il tutto esaurito l’articolata proposta dell’Academy dedicata a studenti e docenti di elementari e medie: laboratori in cui a “salire in cattedra” sono anche esperti e imprenditori artigiani di diversi settori.
Ciò che caratterizza i percorsi dell’Academy, avviata lo scorso anno, è il metodo “learning by doing”, ovvero “imparare facendo”, che permette ai giovani studenti e ai loro insegnanti di avvicinarsi a diverse discipline in maniera coinvolgente e pratica.

CI.TE.MO.S. chiude sabato 12 con uno sguardo al futuro

Ultimi appuntamenti, sabato 12, di CI.TE.MO.S. (Città, Tecnologia, Mobilità Sostenibile). Il Festival nazionale, ideato da Confartigianato Imprese Vicenza, co-organizzato con il Comune di Vicenza e Confartigianato Imprese nazionale, si è svolto in alcuni delle più belle location di Vicenza e ha proposto per una settimana una serie di eventi sul tema “Mobilità sostenibile e possibile nell’era dei robot” coinvolgendo scuole, università, centri di eccellenza, esperti del settore e docenti, enti e amministratori e, naturalmente, imprese.

La giornata di sabato si apre alle ore 10 con l’incontro “La sostenibilità del futuro” ospitato nella Filiale Intesa Sanpaolo Vicenza (Corso Palladio).
Quello delle start-up è un tema molto discusso e che si sta ampiamente sviluppando in ottica europea. Nel Vecchio Continente cresce il un numero di start-up innovative, con un tasso che triplica quello della controparte statunitense. Se poi si vuole entrare nello specifico, circa il 77% di queste nuove imprese si sta dedicando alle tematiche “green”, scelta che non può che portare giovamento oggi e alle generazioni future. Le caratteristiche che contraddistinguono con forza le nuove imprese europee, e italiane in particolar modo, sono l’alta professionalità imprenditoriale, la voglia d’innovare e la creatività, con una decisa attenzione alla tematica ambientale e sostenibile, cercando di riavvicinare “green buyer” e il pubblico in generale, negli ultimi anni resi diffidenti verso pratiche allargate di “green washing”. Una realtà raccontata nel corso di questo convegno.
Interverranno all’incontro: Lorenzo Fabian, Università Iuav di Venezia; Giorgio Mion, Università di Verona Polo Scientifico Didattico “Studi sull’impresa” di Vicenza; Italo Della Libera, Direttore Area Terzo Settore Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige Intesa Sanpaolo. Modera: Fabio Massimo Frattale Mascioli, Università la Sapienza di Roma, responsabile scientifico del Festival.

Venerdì 11 a CI.TE.MO.S. due momenti dedicati al tema “La città a due ruote” e incontro su infrastrutture verdi

CI.TE.MO.S. (Città, Tecnologia, Mobilità Sostenibile), il Festival nazionale ideato da Confartigianato Imprese Vicenza, co-organizzato con il Comune di Vicenza e Confartigianato Imprese nazionale, per la penultima giornata in calendario – venerdì 11 ottobre – prevede una sessione dedicata a “La città a due ruote” più un convegno pomeridiano.

“La città a due ruote” comprende due momenti di confronto e approfondimento del tema, entrambi in programma al Comune di Vicenza (Palazzo Trissino – Sala Stucchi).
Nel primo, alle ore 10:00, si parlerà de “L’utilizzo della bicicletta come alternativa pulita”.
La mobilità, infatti, non è solo legata all’auto, ci sono moltissime possibilità, soprattutto in ambito urbano, in cui gli spostamenti in bicicletta si dimostrano vincenti. La due ruote risulta una soluzione utile a snellire il traffico, e relativo stress al voltanti, oltre a mitigare gli effetti negativi della sedentarietà lavorativa. Nonostante, quindi, la scelta di spostarsi in bici, anche a pedalata assistita, debba essere legata a esigenze geografiche e intermodali, questa opzione può dimostrarsi vincente in ambito turistico, in un’ottica di mobilità dolce e rispettosa del territorio.
Relatori dell’incontro, sollecitati dal manager/coach Sebastiano Zanolli, sarà Valentino Grant (membro della commissione Europea, Componente della Commissione Budget, presidente Econ) e Mauro Giovanni Viti (direzione Turismo Regione Veneto). A corredo, la testimonianza degli studenti del Liceo Pigafetta con presentazione del Progetto “EcCO Vicenza”.

A Villa Fabris arrivano da tutta Italia e dall’estero per imparare le tecniche antiche e aggiornarsi su nuovi trattamenti per il restauro. Costretti a replicare per le numerose richieste.

É venuto dall’Australia con il proprio figlio apprendista per poter imparare la tecnica della pittura decorativa proposta dal Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio di Villa Fabris.
Mark Stanford, un qualificato artigiano di Bronte, una cittadina a pochi chilometri da Sidney, ha percorso oltre 14 mila kilometri per poter partecipare ad un corso personalizzato (one to one) di tre giorni studiato appositamente dalla docente del Centro Europeo, Umberta Trevelin, a dimostrazione di quanto siano riconosciuti, a livello internazionale, i laboratori di restauro e conservazione del patrimonio architettonico di Villa Fabris.
La scelta formativa del Centro Europeo di personalizzare i corsi sta incontrando interesse da parte degli operatori tanto che, anche in questi giorni, i laboratori di Villa Fabris stanno ospitando, sotto la guida del maestro artigiano veneziano, Giuseppe Trolese, tre professionisti del settore, una valdostana, un emiliano ed un francese, per un corso intensivo di tre giorni sul marmorino veneziano.

Thiene: partito GenerAzioni, progetto Confartigianato Imprese Vicenza che favorisce lo scambio tra giovani e chi già lavora in azienda. Il 2 dicembre al Teatro Comunale, chiusura con Paolo Crepet

Confartigianato Imprese Vicenza propone anche per quest’anno il progetto “GenerAzioni” dedicato a favorire l’incontro, appunto, tra le generazioni, nell’ottica di una utile interazione tra chi si affaccia al mondo del lavoro e chi sul lavoro ha acquisito un “sapere” fatto di esperienza. Da un lato, quindi, la “Generazione Z” che comprende i giovani di età tra i 6 e i 21 anni; dall’altro i “Millennials” o la “Generazione Y”, ovvero i nati tra il 1977 e il 1995, entrambe protagoniste di cambiamenti epocali di natura economica sociale e tecnologica. Tuttavia, le generazioni già attive nel mondo del lavoro “devono” preparare l’avvento della generazione successiva, e qual è il modo migliore se non farle incontrare entrambe con modalità originali?
Da qui partono le tre azioni del progetto, che vede anche il coinvolgimento dell’Università di Trento, dedicate ai ragazzi della scuola secondaria di secondo grado, ai giovani diplomati che frequentano l’ITS e agli imprenditori junior già operativi nell’azienda di famiglia. Nel progetto sono coinvolti i Mandamenti di Arsiero, Thiene, Schio e Malo. Le diverse fasi sono in calendario da ottobre a dicembre, e si chiuderanno con un incontro il 2 dicembre al Teatro Comunale di Thiene, ospite Paolo Crepet.
Il progetto è stato presentato (nella mattinata del 7 ottobre, ndr) al Liceo Corradini di Thiene agli studenti delle classi IV dello stesso Istituto e ai coetanei dell’IPSIA Garbin di Schio (sede di Thiene) che parteciperanno alla “Tempesta di cervelli”. Si tratta di un laboratorio di start-up articolato in tre incontri che si svolgeranno in Villa Fabris (il 23, 24 e 25 ottobre) durante i quali saranno approfonditi i temi dell’innovazione e di “come” si genera un’idea imprenditoriale, creandovi attorno un team che poi dovrà presentare il lavoro compiuto a una giuria di esperti. Ad accompagnare i ragazzi in tale percorso, con opportuni consigli, saranno alcuni giovani imprenditori e gli esperti del Contamination Lab dell’Università di Trento.
Nella sede Mandamentale di Thiene (sempre lunedì 7, ndr) è stata presentata l’azione “Open Innovation”: quattro incontri, che si svolgeranno a novembre al Faber Box di Schio, durante i quali gli studenti dell’ITS Meccatronico Veneto scledense dovranno cimentarsi nel “Problem Solving” aziendale. Obiettivo di questa azione, che vedrà anche la presenza di esperti nel campo dell’innovazione e l’affiancamento di alcune aziende del territorio, è portare i giovani a trovare soluzioni concrete alle sfide che quotidianamente le imprese si trovano ad affrontare per la conquista dei mercati.

Dalla “definizione” di impresa sostenibile al segreto per risparmiare nel traffico, fino a cosa fare nel caso di incidente con auto elettriche. Ecco i temi della giornata di giovedì 10 ottobre di CI.TE.MO.S

Il calendario di appuntamenti di CI.TE.MO.S. (Città, Tecnologia, Mobilità Sostenibile), il Festival nazionale ideato da Confartigianato Imprese Vicenza, co-organizzato con il Comune di Vicenza e Confartigianato Imprese nazionale, continua giovedì 10 con tre interessanti incontri.

“Che succede quando un incidente coinvolge un’auto elettrica? Il perimetro d’azione di forze dell’ordine e vigili del fuoco”. È questo il titolo dell’incontro con cui si apre la giornata alle ore 10.30 a Palazzo del Monte di Pietà.
Gli investimenti delle grandi case automobilistiche per avviare la produzione di massa delle auto elettriche sono in continuo aumento: secondo una proiezione elaborata da Reuters, nei prossimi cinque/ dieci anni le case investiranno 300 miliardi di dollari. La marcia verso la mobilità elettrica è quindi iniziata, ma siamo pronti a reagire di fronte ad alcune e diverse problematiche dei veicoli elettrici? Per esempio, nel caso d’incendio di veicoli elettrici, gli estintori in dotazione alle forze dell’ordine e vigili del fuoco si dimostrano insufficienti, perché la reazione chimica delle batterie al litio è diversa. Bisogna quindi esser preparati alla grande diversità del tipo di fiamme e alle differenze fra i veicoli, perché i pericoli non sono maggiori, ma semplicemente diversi.
Approfondiranno il tema: Fabio Dattilo, Capo del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco; Loris Munaro, Direttore Interregionale Vigili del Fuoco; Andrea Fusaro e Daniele Danesin, Formatori Tecnici Texa SpA. E non mancheranno alcune testimonianze di esperienze di Vigili del Fuoco esteri.
Parteciperà all’incontro anche Achille Variati, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno.
A Cosimo Murianni, giornalista “Quattroruote”, il compito di moderare l’incontro.