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CompraVerde Veneto 2020: terza edizione del bando regionale che premia pubbliche amministrazioni e aziende per gli “acquisti verdi”.

Il 16 gennaio presentazione dell’iniziativa a Povolaro

C’è anche Confartigianato Veneto tra quanti hanno collaborato per la realizzazione della terza edizione per il premio “Compraverde Veneto 2020”. Si tratta di una iniziativa della Regione Veneto per promuovere le iniziative delle imprese e delle pubbliche amministrazioni, improntate a criteri di sostenibilità ambientale.
In particolare il bando si rivolge alle stazioni appaltanti (pubbliche amministrazioni) che si distinguono per la promozione degli acquisti verdi e del Green Public Procurement, e alle imprese e start up innovative Venete che si distinguono per il migliore prodotto, servizio, processo o tecnologia per lo sviluppo sostenibile.

Al via la campagna “Creazione di una rete di defibrillatori” promossa da Confartigianato Vicenza e sostenuta dagli Spisal delle ULSS 7 e 8.

Con l’occasione è stato inaugurato il dispositivo automatico installato in via Fermi

Una rete di defibrillatori automatici posizionati in modo strategico in diversi punti della provincia, in aziende o zone frequentate dal pubblico, che si aggiunge a quella già esistente dando vita a una sorta di “primo soccorso” diffuso quanto mai importante in caso di attacco cardiaco, e integrata con la rete telecontrollata del SUEM 118. È questa la campagna “Creazione di una rete di defibrillatori- Opportunità di salvare vite” promossa da Confartigianato Imprese Vicenza che ha ottenuto il sostegno e il finanziamento degli Spisal delle ULSS 7- Pedemontana e ULSS 8- Berica. Un’iniziativa realizzata in collaborazione con il SUEM 118 per capire quali siano le “zone scoperte” e quindi dove meglio installare i nuovi dispositivi. Un progetto importante e reso possibile grazie ai fondi dello Spisal provenienti dai provvedimenti sanzionatori tra il 2012 e il 2016, e valutato dal Comitato provinciale di Coordinamento per la sicurezza nei luoghi di lavoro.
“Quello della sicurezza è un tema sul quale la nostra attenzione è sempre alta – commenta il presidente di Confartigianato Imprese Vicenza, Agostino Bonomo-  e che non si esaurisce in azienda con il rispetto delle norme e con formazione specifica, ma trova sostengo attraverso una concreta diffusione della ‘cultura della sicurezza’ in cui si inserisce anche questo progetto”.

Sabato 11 gennaio primo appuntamento con la Scuola di Politica ed Economia la scuola di Alta formazioni promossa da Confartigianato e realizzata da Cesar

Prende il via sabato 11 gennaio il ciclo di incontri della Scuola di Politica ed Economia, la Scuola di Alta Formazione, promossa da Confartigianato Imprese Vicenza e realizzata da Cesar in partnership con l’Università di Padova, il cui filo conduttore dei dodici incontri in calendario è “Sostenibile adesso. L’economia circolare istruzioni per l’uso”.
Il primo appuntamento, a giornata intera, prevede come tema “La Sostenibilità perché”, con una prima parte dedicata alla visita dell’Oasi Naturalistica di Villaverla e una seconda, presso Villa Fabris a Thiene, di laboratorio. Durante la parte d’aula si approfondiranno i concetti di sistema e di sostenibilità che poi andranno sviluppati e applicati attraverso dei laboratori ed esempi pratici.

“Pillole di galateo” per conoscere meglio usi, costumi e cultura del mondo arabo, russo, giapponese, nord americano/canadese e favorire i rapporti commerciali.

È il nuovo progetto proposto dal Cesar che prende il via da gennaio

Spesso non basta realizzare un buon prodotto per poter espandersi all’estero, creare nuovi contatti e intraprendere nuovi rapporti commerciali, molto importante risulta anche il modo in cui ci si propone e riuscire a mettere a proprio agio il cliente straniero. Infatti, relazionarsi con altre culture non vuol dire solo conoscere la lingua comune o parlata dalla controparte, ma anche conoscerne il sistema di valori, norme, linguaggio non verbale, simbolismi e tradizioni di quella cultura.
Da qui “Pillole di galateo dei Paesi Stranieri”, un nuovo progetto di Cesar, ente di formazione di Confartigianato Imprese Vicenza, che ha l’obiettivo di fornire gli strumenti di base, linguistici, culturali e sociali, per affrontare nuovi mercati con il giusto approccio e per far acquisire le conoscenze fondamentali per destreggiarsi in alcuni mondi, come quello arabo, russo, giapponese, e nord americano/canadese. I percorsi proposti sono brevi e molto concreti (articolati in una decina di ore l’uno), in cui seguendo quelli che saranno semplici e pratici consigli, si può apprendere come destreggiarsi con disinvoltura in ogni situazione, evitando lo stress (e le gaffe) dell’improvvisazione. L’obiettivo dell’iniziativa è fornire preziosi strumenti che possono favorire la conclusione a buon fine di trattative commerciali e l’attivazione di nuovi contatti. Al termine di ogni esperienza il partecipante avrà acquisito i mezzi efficaci per ampliare il proprio business in queste aree e allargare gli orizzonti dell’azienda.
La modalità didattica è quella di alternare momenti di teoria a momenti con simulazioni, role plays in coppia e in gruppo, per un maggior coinvolgimento.

Il Mandamento Confartigianato di Bassano del Grappa venerdì 17 incontra i 12 Sindaci dell’area: per affrontare una serie di temi che spingono verso una prospettiva sovra-comunale di governo del territorio

Il Mandamento Confartigianato di Bassano del Grappa incontrerà, venerdì 17 gennaio alle ore 20 al Ristorante Ca’ Sette di Bassano, i sindaci delle 12 Amministrazioni Comunali dell’area per fare il punto della situazione. L’incontro ha l’obiettivo di imprimere al territorio una azione di cambiamento prendendo spunto da alcuni studi elaborati da Confartigianato e raccolti nella recente pubblicazione “Ripartire dalla comunità per una crescita sostenibile”. L’evoluzione demografica e residenziale, le nuove realtà dell’associazionismo comunale, le tematiche della crescita e della mobilità sostenibile, la connessione a reti adeguate allo sviluppo digitale in atto, le esigenze di welfare, sono temi su cui il saggio indaga per individuare nuove prospettive e azioni di intervento.

I prodotti enogastronomici artigiani piacciono anche all’estero: a confermarlo sono i dati dell’export 2019

Le festività legate al Natale, e il maggior reddito disponibile legato alle tredicesime, rispetto alla media mensile annua, hanno portato un aumento delle vendite al dettaglio di prodotti alimentari e bevande di più del 19% la media mensile annua, non vanno male nemmeno le esportazioni di questi prodotti.
Non solo i numeri del consumo casalingo sono incoraggianti, infatti, ma anche i dati dell’export: a settembre 2019 le esportazioni degli ultimi 12 mesi di prodotti alimentari e bevande si aggiravano sui 746 milioni di euro (di cui il 72,8% per prodotti alimentari e restante 27,2% per bevande). Dal confronto con le altre province venete, quindi, Vicenza risulta 3° per volume di prodotti Alimentari e bevande esportati, ma 4° per propensione all’export del settore, calcolata come rapporto tra volumi esportati e valore aggiunto.