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Libero mercato dell’energia: Confartigianato Vicenza invita imprese e famiglie a non aspettare l’ultimo momento e a considerare il supporto che può offrire il consorzio Caem e le opportunità della convenzione con Aim Energy

Per le forniture di energia elettrica del terzo trimestre 2018, l’Autorità per l’Energia ha stabilito aumenti tariffari particolarmente importanti: 6,5% in più per il gas e 8,2% in più per l’energia elettrica. Tali rincari riguardano le imprese ma anche le utenze domestiche che ancora non hanno scelto il proprio fornitore nel libero mercato, avvalendosi ancora delle forniture del mercato di maggior tutela. Tale mercato cesserà il 30 giugno 2020, imponendo di conseguenza a moltissimi soggetti la scelta di un nuovo fornitore.
Particolarmente attenta alle dinamiche in campo energetico, Confartigianato Vicenza da tempo si è organizzata per supportare le proprie aziende socie – ma anche tutte le persone che fanno parte del suo sistema – al fine di aumentare il proprio “gruppo di acquisto”, onde poter negoziare con più forza le condizioni tariffarie per gas ed energia elettrica.

Il gelato artigianale conquista anche i vicentini: 27,7milioni spesi nel 2017 in coni e coppette

L’80% delle imprese del comparto a Vicenza sono artigianali

“Certo il caldo di questi giorni avrà portato più di qualcuno in gelateria anche se, a leggere i dati prodotti dall’Ufficio Studi di Confartigianato relativi al primo trimestre 2018, il gelato è un prodotto che piace a prescindere”. Così Oliviero Olivieri, presidente dei Gelatieri Pasticceri di Confartigianato Vicenza, commenta i numeri diffusi.
In effetti i dati parlano chiaro: tra le regioni con almeno 500 gelaterie, la vocazione più spiccata alla gelateria artigiana si rileva in Veneto con quasi l’80% delle imprese artigiane; analoga percentuale si registra anche a Vicenza tra le provincie con almeno 100 gelaterie. E ancora, gli italiani in gelati spendono. Con una media di circa 71 euro a nucleo familiare si arriva a 1.833 milioni di euro complessivi nel 2017. Scendendo nel dettaglio in Veneto i milioni spesi sono 161 (pari all’8,8%) e a Vicenza toccano i 27,7milioni.

Bonus pubblicità nonostante i punti ancora poco chiari resta un’opportunità da cogliere

Il governo faccia un passo in più verso gli strumenti per la promozione all’estero dei prodotti artigiani.

C’è tempo fino ad ottobre per usufruire del nuovo Bonus Pubblicità.
Dal 2018 è stato istituito, infatti, un credito d’imposta per le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali, relativo agli investimenti pubblicitari effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, tradizionale e online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali. Nello specifico il credito d’imposta spetta per la parte in più di investimenti effettuati nel 2018 rispetto all’anno precedente, purché fatti sullo stesso canale di informazione, e con un allargamento alle spese in pubblicità sostenute dal 24 giugno al 31 dicembre 2017. Per beneficiare dell’agevolazione è necessario che l’ammontare complessivo degli investimenti pubblicitari superi almeno dell’1% l’importo di quelli effettuati, sempre sullo stesso canale di informazione, nell’anno precedente. Ed è appunto su questa parte di valore incrementale (la spesa in più, in pratica) che si applica il bonus del 75%, percentuale che arriva al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start-up innovative. Complessivamente i fondi stanziati ammontano a 62,5milioni di euro (di cui 50milioni per investimenti nella stampa e il resto dedicati a pubblicità su televisioni e radio) tanto per il 2017 che per il 2018.

Furti e rapine ai danni degli anziani calano a Vicenza

Pellizzari (Anap Vicenza): “Ma l’attenzione alle truffe, la prudenza deve rimanere alta soprattutto in questo periodo”.

“I dati diffusi dall’Ufficio Studi di Confartigianato ci confortano. Non solo a livello regionale le vittime anziane di furti, rapine e truffe nel 2016 hanno registrato un calo rispetto al 2015 del 4,8%, ma a Vicenza va ancora meglio con un -7,2% seconda provincia dopo Rovigo. Un trend che speriamo venga bissato”. Commenta così Severino Pellizzari, presidente dell’Anap Vicenza, i dati elaborati dall’Ufficio Studi circa “L’esposizione degli anziani a furti, rapine e truffe” aggiornati, appunto, al 2016.

Mandamento di Bassano tra i sostenitori del Bando Impresa a favore di attività artigianali e commerciali in centro storico

Per accedere al contributo c’è tempo fino al 28 settembre

“Un’iniziativa che va a sostenere e migliorare la qualità delle attività economiche presenti nel centro storico di Bassano in un’ottica di valorizzazione delle produzioni locali, occupazione, attrattività e fruibilità della città per i visitatori che la scelgono come meta, evitando situazioni di degrado che colpiscono altri centri storici”. Così Sandro Venzo, presidente del Mandamento di Bassano del Grappa di Confartigianato Vicenza, commenta il recente “Bando Impresa” proposto dal Comune e che vede il sostegno del Mandamento e delle altre associazioni datoriali e professionali.

Trasporti: class action contro cartello costruttori dei Tir

A Vicenza più di 4.000 mezzi coinvolti e un risparmio di quasi 30 milioni.
Il commento del presidente della categoria, Igor Sartori

Sull’azione di class action avviata dalle Associazioni Italiane degli Autotrasportatori (Confartigianato Trasporti, Anita, Assotir, Fai, Fiap, Unitai, Sna Casartigiani) scese in campo per aiutare i propri associati a essere risarciti del danno da sovrapprezzo causato dal cartello dei produttori di autocarri, già sanzionati il 19 luglio 2016 dalla Commissione Europea, interviene anche il vicentino Igor Sartori, presidente provinciale degli Autotrasportatori Merci di Confartigianato e vice presidente regionale della categoria.

Nessuno può chiamarsi fuori dalla tecnologia: come fare lo spiega da settembre la Scuola di Politica ed Economia. Iscrizioni aperte, ultimi posti disponibili

Una Scuola di Alta Formazione in partnership con l’Università di Padova, docenti universitari e relatori dal mondo economico e della cultura per aiutare i partecipanti a costruire la loro “Arca di Noè” che li preservi dal diluvio digitale: accelerato, irreversibile, sconvolgente per le nuove generazioni e per i mercati. Nessuno, infatti, può chiamarsi fuori dalla tecnologia e la Scuola di Politica ed Economia di Confartigianato Vicenza fornisce proprio gli strumenti per trasformare e reinventare l’offerta dell’impresa artigiana per un mercato che sta cambiando e mettere le “mani in pasta” su cosa significa, per qualsiasi settore e tipologia di azienda, digitalizzare i propri processi produttivi e non. E lo fa attraverso un percorso che consiste in dodici incontri/convegni d’aula, su altrettanti temi caldi in fatto di digitalizzazione, ma anche visite, workshop, testimonianze e laboratori per entrare nel vivo dell’impatto che le nuove tecnologie hanno sulle aziende e sul loro ruolo.
Ci sono ancora pochi posti a disposizione per l’iscrizione all’edizione 2018, “Io sono artigiano: Panorami digitali per le imprese del futuro”, che si svolgerà tra settembre 2018 (prima lezione il 15) e febbraio 2019, in partnership con l’ateneo patavino che riconosce dei crediti formativi ai partecipanti e un attestato.

Confartigianato consegna ai Frati Cappuccini un assegno di 8 mila euro

Un assegno di 8mila euro è stato consegnato al priore dei Cappuccini, padre Lanfranco, dal presidente del Mandamento Confartigianato Bassano, Sandro Venzo, e da Gianfranco Aquila, titolare della Montegrappa.
Questa, infatti è la cifra raccolta nel corso della serata di beneficienza organizzata dal Mandamento Confartigianato di Bassano, con il patrocinio del Comune, a favore dei Frati Cappuccini, che si è svolta a Palazzo Bonaguro il 6 luglio scorso. Intitolato “Facciamo squadra anche a tavola”, l’evento ha visto rispondere all’appello 163 partecipanti che hanno avuto modo di gustare i piatti realizzati dai Ristoratori Artigiani: Trattoria El Piron di Bassano, Ristorante Lunoelaltro di Marostica, Osteria Al Portego di Cittadella.