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Sartori (Autotrasporti): Bene l’eliminazione del taglio al rimborso accise, ora serve un fondo nazionale il per rinnovo parco veicoli che vuol dire più sicurezza, maggiore competitività e minor inquinamento

Un risultato concreto frutto di un lavoro portato avanti dalla Categoria. Così Igor Sartori, presidente della categoria Trasporto merci di Confartigianato Vicenza, commenta la conferma da parte di Ministero competente che per il comparto nella Manovra di Bilancio c’è l’approvazione della norma che prevede l’eliminazione del taglio del 15% al rimborso accise, che avrebbe dovuto essere operativo dal 1° gennaio 2019, praticamente a giorni.
Ad annunciarlo è stato il vice Ministro ai Trasporti On. Edoardo Rixi nell’incontro avuto con Unatras al ministero qualche giorno fa sottolineando le difficoltà avute per raggiungere e difendere questo risultato fondamentale per le imprese che vale 100 milioni di euro all’anno. Il Vice Ministro ha precisato inoltre che è stata abrogata la precedente norma del 2013 e che viene fatto salvo il rimborso pieno per le accise non solo per il 2019 ma anche per il 2020 e 2021.

Venerdì 7 dicembre al Teatro Comunale performance di presentazione della mostra “Va in scena l’altro teatro” allestita al foyer

Venerdì 7 dicembre al foyer del Teatro Comunale di Vicenza è in programma la performance “Va in scena l’altro Teatro. Uno sguardo dietro le quinte” a presentazione della mostra “”L’altro Teatro. Identità preziose”, esposizione che, fino al 31 gennaio, è allestita nel foyer. Realizzata dalla Confartigianato provinciale in partnership con la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, il sostegno di Camera di Commercio ed Ente Bilaterale Veneto, la mostra intende promuovere il valore dell’Artigianato Artistico in chiave culturale, realizzando “rappresentazioni” in contesti che sono espressione della nostra identità culturale e sociale. Danza, la Musica, la Prosa, l’Opera.

L’Anap Vicenza (Associazione Pensionati Artigiani) dona un defibrillatore alla Base Scout Ugo Ferrarese di Monteviale

Anap Vicenza, l’Associazione dei Pensionati di Confartigianato, ha donato un defibrillatore alla Base Scout “Ugo Ferrarese” di Costigiola di Monteviale.
La Base ospita spesso campi di gruppo, vacanze di Branco, eventi di formazione Capi, eventi del settore Specializzazioni, uscite giornaliere e con pernottamento, e quindi è frequentata da molte persone di età diverse. Il defibrillatore è perciò destinato a un luogo frequentato da centinaia di ragazzi provenienti da tutta Italia e che diventerà, in questo modo, un presidio di “primo soccorso” se necessario. Anche in questo modo l’Anap, guidata da Severino Pellizzari, testimonia il proprio ruolo associativo di responsabilità sociale e di vicinanza alla comunità, contribuendo concretamente alla diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza.

Giovani, impresa, lavoro e futuro. Mercoledì 5 dicembre a Cornedo serata di chiusura del progetto GenerAzioni. Ospite Paolo Crepet

Giunge a conclusione il progetto di Confartigianato Vicenza GenerAzioni. Cofinanziata dal Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili, l’iniziativa ha previsto una serie di “azioni” definite nel Piano di intervento per le politiche giovanili denominato “Giovani Investimenti – Impegno per giovani protagonisti”. Il progetto ha visto Cornedo quale capofila dei Comuni della zona (corrispondente alla Ulss n. 8, ndr) coinvolti, e proprio Cornedo ospiterà mercoledì 5 dicembre l’evento finale del progetto.

L’Artigianato Artistico in scena al Teatro Comunale di Vicenza

Si intitola “L’altro Teatro. Identità Preziose” l’esposizione che, fino al 31 gennaio, il pubblico può ammirare nel foyer prima degli spettacoli. Una trentina di creazioni declinate sui temi di Danza, Prosa e Musica, realizzate da artigiani che rappresentano altrettante eccellenze

La rinnovata attenzione verso l’Artigianato Artistico ha visto in questi mesi grande fermento nella progettazione di iniziative culturali e promozionali sotto il segno distintivo di ViArt, riproposto con un restyling grafico del logo e nel nuovo sito (www.viart.it), vetrina per tante piccole imprese protagoniste con i loro prodotti, la loro arte, la loro storia. E nel segno di questo cambiamento si caratterizza “L’altro Teatro. Identità Preziose”, una esposizione che, fino al 31 gennaio, “va in scena” nel foyer del Teatro Comunale di Vicenza.
Realizzata dalla Confartigianato provinciale in partnership con la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, il sostegno di Camera di Commercio ed Ente Bilaterale Veneto, l’iniziativa intende promuovere il valore dell’Artigianato Artistico in chiave culturale, realizzando “rappresentazioni” in contesti che sono espressione della nostra identità culturale e sociale. Per questi motivi, “L’Altro Teatro” non è la semplice presentazione di manufatti artigianali, ma la “messa in scena” di antichi saperi e raffinata manifattura contemporanea. Il progetto si propone dunque di portare lo sguardo, la mente e il cuore degli ospiti del teatro di Vicenza verso alcune espressioni del lavoro e della cultura artigiane che si materializzano in simboli e strumenti di racconto di espressioni artistiche quali la Danza, la Musica, la Prosa, l’Opera. Gli artigiani protagonisti dell’esposizione rappresentano delle eccellenze nel loro settore riconosciute in Italia e all’estero, contribuendo a veicolare l’essenza del Made in Italy che è soprattutto passione per la materia (porcellana, legno, ferro, bronzo, tessuto, oro, argento…) capace di trasformarla in una scultura, uno strumento musicale, una collana, un abito.

Con il Decreto Pane al via il Regolamento che disciplina la denominazione di panificio e la differenza tra il pane fresco e quello conservato

Cinque anni fa la Regione aveva fatto da apripista approvando una legge specifica che disciplinava la lavorazione e il commercio del pane fresco e dei prodotti artigianali della panificazione. Parallelamente era stata presentata a livello ministeriale una bozza molto simile a quella veneta, che ha dato vita al Decreto “Regolamento recante la disciplina della denominazione di panificio, pane fresco e dell’adozione della dicitura pane conservato”.
Ora su tutto il territorio nazionale sono certificate le caratteristiche che deve avere un’attività per potersi fregiare della denominazione di “panificio”, cioè dell’impresa dove si svolge l’intero ciclo di produzione di pane e di altri prodotti da forno. È specificato come deve essere preparato e definito il “pane fresco”, cioè il pane realizzato con un processo di produzione continuo, privo di interruzioni finalizzate al congelamento o alla surgelazione. Con il medesimo Regolamento, inoltre, viene disciplinato il ‘pane conservato’ che deve essere messo vendita con una dicitura aggiuntiva che ne evidenzi il metodo di conservazione utilizzato, in maniera da distinguerlo dai prodotti freschi.

Varato il nuovo Statuto di Confartigianato Vicenza. Bonomo: “E’ uno strumento che guarda al futuro”

Ieri sera l’approvazione da parte dell’Assemblea dei Soci. Tra i punti salienti: lo snellimento delle rappresentanze, la ridefinizione operativa di Categorie e Territorio, la possibilità di recepire velocemente le evoluzioni  delle attività economiche nel mondo della piccola impresa

“È stato un percorso durato quattro anni, durante i quali tutti abbiamo avuto modo di confrontarci guardando all’orizzonte del futuro, perché la nostra struttura possa disporre di una ‘carta costituzionale’ al passo coi tempi, di qualità sia tecnica che formale e sempre aperta a motivate prospettive di ulteriore cambiamento”.
Così Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Vicenza, sintetizza il valore del nuovo Statuto associativo, approvato ieri sera dall’Assemblea Straordinaria dei Soci che si è tenuta nella serata di ieri (26 novembre ndr) al Centro Congressi dell’Associazione a Vicenza.
I lavori hanno preso il via verso le 18.30 concludendosi alle 23.00. Dopo una prima illustrazione delle modifiche proposte dal Consiglio Direttivo sul testo precedentemente reso disponibile agli Associati, è seguito un articolato e partecipato confronto sulle ulteriori proposte presentate da alcuni Soci. Al termine del dibattito è stato votato e approvato a maggioranza qualificata di oltre i due terzi il testo integrale del nuovo Statuto.