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MIOTTO (CONFARTIGIANATO VENETO) SUL MUD 2010: “SUBITO IL DECRETO DI PROROGA AL 30 GIUGNO E CONFERMA DELLA VECCHIA MODULISTICA”

21/04/2010MIOTTO (CONFARTIGIANATO VENETO) SUL MUD 2010: "SUBITO IL DECRETO DI PROROGA AL 30 GIUGNO E CONFERMA DELLA VECCHIA MODULISTICA" Manca poco più di una settimana alla scadenza del 30 aprile, data entro la quale le imprese soggette, dovranno compilare ed inviare la denuncia MUD per i rifiuti prodotti e smaltiti nell'arco dell'anno precedente. Una operazione oramai in se abbastanza usuale che rischia però di complicarsi inutilmente per una colpevole negligenza del Ministero dell'Ambiente. A denunciarlo Claudio Miotto, Presidente della Confartigianato del Veneto che spiega: "è dai primi di aprile che il Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha annunciato uno schema di decreto legge per la proroga al 30 giugno del termine di presentazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD), schema che dovrebbe inoltre consentire alle aziende di utilizzare il "vecchio" modello MUD, aggiornato con le indicazioni relative ai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, e non quello introdotto nel dicembre del 2008 e che sarebbe dovuto entrare in vigore con la dichiarazione di quest`anno". "E' venuta l'ora di chiudere definitivamente l'ufficio complicazione affari semplici! -prosegue Miotto- E' assurdo infatti che si obblighino imprese ed Associazioni a sprecare tempo e denaro per adeguare le procedure ad una nuova documentazione MUD nell'anno della sua ultima apparizione. Da agosto infatti, quando entrerà in funzione il SISTRI – il nuovo sistema elettronico di tracciabilità dei rifiuti- cambierà di nuovo tutto".Dai calzolai ai barbieri alle lavasecco, dai piccoli imprenditori edili agli autoriparatori, sono circa 30mila le piccole e medie imprese artigiane attive nel territorio regionale che stanno affrontando il complesso processo di adozione del SISTRI e che chiedono solo di poter utilizzare per l'ultima volta la "vecchia" modulistica che farebbe risparmiare loro tempo prezioso e soprattutto molto denaro. "Mi appello al Ministro Prestigiacomo -conclude Miotto- affinché si pronunci in via definitiva dando soluzione alla questione con un provvedimento più volte pubblicamente annunciato ma finora mai discusso in Consiglio dei Ministri".