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MARCHIO QUALITÀ VENETO

Un plauso da Confartigianato Imprese Veneto che ricorda però  la necessità
di proseguire nella battaglia per il made in e per la valorizzazione del 100% Made in Italy

Non possiamo che essere  favorevoli  all’approvazione della legge che istituisce il marchio di Qualità Veneto, anche per i buoni propositi che rappresenta: la tutela del consumatore dalle frodi e produzioni scadenti, la difesa del lavoro delle nostre imprese di qualità e che rispettano le regole.
Sono concetti questi, che Confartigianato Imprese Veneto ha con forza avanzato lo scorso anno, a novembre nel corso degli Stati Generali dell’Artigianato, richiamando l’attenzione sulla competizione territoriale e la necessità di fare sistema territoriale per fronteggiare le sfide dei mercati nell’economia globalizzata. E con altrettanta forza ha rimarcato lo scorso 15 giugno in occasione della terza Convention Categorie dedicata alla lotta all’abusivismo, alla contraffazione ed al lavoro nero.
Con questa iniziativa –si ritiene in Confartigianato Veneto- si innestano positive strategie comuni sotto un marchio ombrello e quindi con un’unica immagine per le azioni che riguarderanno la nostra regione. Il Veneto che da sempre dialoga con il mondo mettendo  in campo la capacità intrinseca degli imprenditori di mescolare le proprie competenze con il meglio delle altre culture, non potrà che giovarsi di un marchio che aiuti le i consumatori a distinguere il vero dal falso. Overo tuteli la qualità dei prodotti veneti  dalla contraffazione e dall’abusivismo.
In questo contesto, però, Confartigianato Imprese Veneto non ritiene sia fuori luogo proseguire nella  battaglia per ottenere la certificazione di origine dei prodotti in ambito europeo. Made in veneto non significa rinnegare il made in italy, ovvero la certificazione di origine e meglio ancora il 100×100 made in italy. Vogliamo difendere i settori tradizionali capaci di innovarsi e rinnovarsi, in cui siamo maestri, dalle contraffazioni,  dalle truffe, dalle manipolazioni che ci impoveriscono.
Certamente abbiamo perso un  patrimonio, non solo economico ma anche valoriale per non essere riusciti a difendere le nostre produzioni. Nonostante conoscessimo le condizioni di autentico dumping sociale, oltre che ambientale, dei nostri concorrenti, le truffe ai danni dei consumatori non siamo riusciti a mettere in atto contromisure come sistema Paese, anche nei confronti dell’Europa.
La creatività è alla base dell’artigianato. Confartigianato Veneto è certa che oggi ci siano le condizioni perché un marchio di qualità diventi veramente il simbolo di una presa di coscienza, come si è detto, dell’anima migliore del migliore veneto che rinasce nasce dal lavoro e deve svilupparsi nel rispetto di precise norme di tutela dei diritti di chi lavora, dell’impresa e della società che ruota attorno a quel sistema economico.  
Anche noi saremo contro l’economia di carta, quella fatta da speculazioni, dei titoli tossici, dei debiti caricati nelle spalle alle generazioni future, all’avidità di certa  finanza. In ogni azione utile per questo fine noi ci saremo perché è in gioco il futuro della nostra economia e del nostro benessere.