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Quali imprese possono restare aperte e quali no


Il decreto del Mi.Se del 25 marzo MODIFICA L’ELENCO DELLE ATTIVITA’ CONSENTITE O MENO.

Le imprese che non erano state sospese dal Dpcm 22 marzo e che in forza delle ulteriori disposizioni restrittive dovranno sospendere la propria attività, dovranno ultimare le attività necessarie alla sospensione – inclusa spedizione merce in giacenza – entro la giornata del 28 marzo.

Le differenze rispetto al precedente elenco riguardano in particolare le seguenti imprese, che sono:

SOSPESE e completano le attività entro il 28 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza:

  • 13.94: Fabbricazione di spago, corde, funi e reti
  • 22.1: Fabbricazione di articoli in gomma
  • 28.3: Fabbricazione di macchine per l’agricoltura e la silvicoltura
  • 28.93: Fabbricazione di macchine per l’industria alimentare, delle bevande e del tabacco
  • 46.69.19 Commercio ingrosso di altri mezzi e attrezzatura per il trasporto

LIMITATE (sono sospese SOLO le sottocategorie specificate con “esclusi”):

  • 17: Fabbricazione di carta. Sono esclusi i codici 17.23 e 17.24
  • 20: Fabbricazione di prodotti chimici. Sono esclusi i codici 20.12, 20.51.01, 20.51.02, 20.59.50, 20.59.60
  • 22.2: Fabbricazione di articoli in materie plastiche. Sono esclusi i codici i codici 22.29.01, e 22.29.02
  • 33: Riparazione e manutenzione installazione di macchine e apparecchiature. Sono esclusi i codici 33.11.01, 33.11.02, 33.11.03, 33.11.04, 33.11.05, 33.11.07, 33.11.09, 33.12.92, 33.16, 33.17
  • 42: Ingegneria civile. Sono esclusi i codici 42.91, 42.99.09, 42.99.10

CONSENTITE (oltre a quelle già previste e senza necessità di comunicazione alcuna):

  • 23.13: Fabbricazione di vetro cavo
  • 25.21: Fabbricazione di radiatori e contenitori in metallo per caldaie per riscaldamento centrale
  • 25.92 Fabbricazione di imballaggi leggeri in metallo
  • 27.2: Fabbricazione di batterie di pile e di accumulatori elettrici
  • 28.29.30: Fabbricazione di macchine automatiche per la dosatura, la confezione e per l’imballaggio

Infine:

  • le Attività delle agenzie di lavoro temporaneo (interinale) sono consentite nei limiti in cui siano espletate in relazione alle attività consentite dal dpcm 11 marzo 2020 e dpcm 22 marzo 2020, come modificato.
  • le “Attività e altri servizi di sostegno alle imprese” (codice ATECO 82.99.99) sono consentite limitatamente all’attività relativa alle consegne a domicilio di prodotti
  • le Attività dei call center sono consentite limitatamente alla attività specificate nel decreto in parola

Scarica decreto del Mise del 25 marzo


Decreto covid-19 del 22 marzo

Con il DPCM del 22 marzo vengono poste ulteriori disposizioni per il contenimento del contagio, valevoli dal 23 marzo al 3 aprile.
In particolare:

  1. Sospensione di tutte le attività produttive (ma consentito il lavoro distanza/agile) e commerciali, salve le eccezioni specificate nell’allegato al DPCM (contiene i codici ateco delle attività che possono continuare). OBBLIGO DI COMPLETARE LE ATTIVITA’ NECESSARIE ALLA SOSPENSIONE ENTRO IL 25 MARZO, compresa spedizione merce.
  2. Continuano le attività professionali, con gli accorgimenti nella gestione del personale e della sicurezza già previsti.
  3. Restano valide per le attività commerciali, le prescrizioni ex dpcm 11 marzo ed ordinanza del ministero della salute del 20 marzo.
  4. Divieto di spostamento al di fuori dal comune in cui ci si trova, salvo che per motivi di: lavoro, urgenza o salute.
  5. Possono rimanere aperte le imprese connesse alle attività produttive che fanno eccezione alla chiusura, o ai servizi di pubblica utilità od essenziali, PREVIA COMUNICAZIONE AL PREFETTO, in cui si indicano i rapporti che li legano alle prime.
  6. Continua l’attività di produzione, trasporto, commercio e consegna farmaci, dispositivi sanitari, prodotto agricoli e alimentari; così come le attività volte a fronteggiare l’emergenza.
  7. Continuano le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, se l’interruzione comporterebbe grave pregiudizio all’impianto o pericoli, PREVIA COMUNICAZIONE AL PREFETTO
  8. TUTTE LE IMPRESE CHE RESTANO ATTIVE DEVONO RISPETTARE IL PROTOCOLLO DI CONTRASTO DEL COVID-19 DEL 14 MARZO (https://www.confartigianatovicenza.it/imprese-attive-adozione-di-protocolli-di-sicurezza-anti-contagio/)

Per qualsiasi dubbio e per un eventuale controllo del tuo codice ATECO  contatta la sede territoriale più vicina a te o compila il form https://www.confartigianatovicenza.it/contattaci/

Leggi il DPCM


SCARICA MODULISTICA DICHIARAZIONE PREFETTURA (P.E.C. Prefettura: protocollo.prefvi@pec.interno.it):
Modello Comunicazione – Lettere d) e g) DPCM 22 marzo 2020
Modello Richiesta Autorizzazione – Lettera h) DPCM 22 marzo 2020


Scopri le domande più frequenti relativamente alle disposizioni per l’apertura e chiusura delle attività su https://www.confartigianato.it/f-a-q/attivita-artigiane/