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Il neo eletto presidente del Mandamento di Barbarano di Confartigianato Vicenza, Ivano Carli, rimarrà in carica per i prossimi due anni: “Strategie a supporto delle imprese e dialogo costante con le Amministrazioni Pubbliche sono punti fondamentali”

Comunicato 37 – 26 febbraio 2021

Alla guida del Mandamento di Barbarano di Confartigianato Vicenza è stato eletto Ivano Carli, fino alla scadenza del mandato tra due anni. 

Nella sua prima Giunta Mandamentale, alla quale erano presenti anche il presidente e il vice presidente provinciale, Gianluca Cavion e Nerio Dalla Vecchia, in neo presidente ha illustrato i temi centrali del suo mandato, non prima di aver ringraziato i colleghi “per la fiducia accordata e per la disponibilità a portare avanti, nel segno della continuità, quanto di valido fatto fino ad ora e a traghettare le imprese verso tempi migliori”.

Il Mandamento di Barbarano, che comprende i Comuni di Albettone, Barbarano-Mossano, Castegnero, Nanto, Villaga e Zovencedo, dai dati rilevati dell’Ufficio Studi di Confartigianato Vicenza relativi al 2020 conta 1.779 imprese totali di cui 529 artigiane che occupano 1.341 addetti. Aziende che operano nel Manifatturiero (159), nelle Costruzioni (203), Servizi alle imprese (83) e Servizi alla persona (76). Barbarano è uno dei Mandamenti tra i più colpiti dall’emergenza sanitaria con un tasso di variazione pari a -2,9%. Il calo maggiore si è registrato nel manifatturiero e nelle costruzioni (-4,2%), in controtendenza invece i servizi alle imprese (+1,2%) e i servizi alle persone (+2,7%) che però, se si guarda al dato totale imprese, non compensano le perdite dei due macrosettori principali del territorio, ovvero costruzioni e manifatturiero. In particolare il calo del settore costruzioni è dovuto alla mancanza di ricambio generazionale.

“L’Associazione resta un importante punto di riferimento per gli imprenditori dell’Area Berica – ha commentato Carli- anche grazie al ruolo dei delegati comunali e i rappresentanti di categoria. Ecco perché, mai come ora, c’è la necessità, di raccogliere tutti i segnali che arrivano dal territorio, per capire come intervenire a supporto delle imprese. Con il presidio della sede di Nanto, il Mandamento rimane un importante punto di riferimento per le imprese sia a livello sindacale che di consulenze e servizi specifici”. 

Quanto ai temi su cui il neo presidente ha posto l’attenzione spiccano il Superbonus 110%, la sicurezza del territorio e i rapporti con le Amministrazioni locali.
“Quella del Bonus Casa, e delle altre agevolazione per gli interventi sugli immobili, rappresenta un’opportunità che potrebbe fare da volano per l’economia del territorio, fatta in gran parte da imprese del Sistema Casa – spiega Carli-. In materia di sicurezza negli ultimi tempi si sono registrati problemi legati alla delinquenza, in taluni casi anche giovanile, soprattutto nei comuni di Castegnero e Barbarano Mossano. Intendo incontrare quanto prima i Sindaci per capire quali soluzioni si intendono adottare per questo situazioni che acuiscono la già precaria percezione di sicurezza da parte dai cittadini. Su questo e su altre tematiche sono convinto che serva una stretta collaborazione con la Pubblica Amministrazione, proseguirò quindi il dialogo, instaurato dai miei predecessori, con i Sindaci dei Comuni del Mandamento per lavorare a loro fianco”. “A tal proposito – continua il neo presidente- vorrei tornare sull’argomento delle unioni o fusioni tra comuni. Nel nostro Mandamento abbiamo un esempio Barbarano Mossano, che sta funzionando bene. Nel 2018 si sarebbe dovuto procedere con la fusione anche dei comuni di Castegnero, Longare e Nanto ma, a seguito di un referendum, i cittadini hanno espresso la volontà opposta. Vorrei capire se è una partita che si può ancora giocare”.
Dal canto loro presidente e vice presidente provinciale, Gianluca Cavion e Nerio Dalla Vecchia, hanno ringraziato Carli per la disponibilità: “Quello del presidente mandamentale è un ruolo fondamentale per mantenere vivo il contatto e il dialogo con la base associativa facendosi portavoce delle sue istanze e delle sue necessità, soprattutto in questo complicato momento. Il costante confronto tra territorio e sede provinciale, in questo senso, proseguirà anche per studiare e condividere strategie a favore delle imprese”.