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Delegazione vicentina all’Assemblea Nazionale di Confartigianato a Roma

Cavion: “Il lavoro al centro: quello dell’imprenditore e quello che l’impresa crea. Quanto alla Manovra 2023 ne condividiamo il carattere espansivo. Bene la scelta del Governo sul reddito di cittadinanza che diventa strumento di inserimento lavorativo”.

Guidata dal presidente Gianluca Cavion, all’Assemblea Nazionale di Confartigianato Imprese, che si è svolta oggi (22 novembre, ndr) a Roma all’Auditorium Conciliazione, era presente anche una nutrita delegazione vicentina. Davanti alla platea di tutti i delegati territoriali e regionali del sistema Confederale, all’appuntamento sono intervenuti il presidente del Governo, Giorgia Meloni, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, e Daniela Santanchè, Ministro del Turismo.
In apertura dell’Assemblea è stato letto il messaggio di saluto e buon lavoro del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Assente per impegni internazionali, il Ministro per le Imprese e Made in Italy, Adolfo Urso ha mandato un messaggio all’Assemblea ribadendo l’importanza dell’artigianato per il Paese, riconoscendone il ruolo di spinta dorsale dell’intero sistema produttivo, e confermando l’attenzione del suo Dicastero per questo settore, concludendo che “È tempo di riportare al centro delle politiche chi genera profitto e chi lavora (…)”.
I temi toccati dal presidente nazionale, Marco Granelli, sono quelli all’ordine del giorno del mondo dell’artigianato e sui quali anche Confartigianato Imprese Vicenza è impegnata: rimuovere gli ostacoli per chi ha voglia di fare (non solo alleggerire il carico burocratico ma anche il fisco-zavorra), caro energia e progetti di autoconsumo, superbonus, progettualità verso una reale sostenibilità, lavoro al centro, investire nei giovani sia in termini di formazione, e quindi in programmi scolastici e potenziamento dell’alternanza, sia in termini di inserimento attraverso strumenti quali l’apprendistato.

In merito all’ intervento della premier, Cavion commenta: “Il premier ha toccato temi a noi molto cari, fiscalità, superbonus, reddito di cittadinanza. Abbiamo visto un capo del Governo deciso e che sta portando avanti le promesse elettorali con azioni concrete, e questo ci fa ben sperare. Abbiamo altresì colto serietà, voglia di fare e una prospettiva positiva e anche questo ci fa ben sperare per il futuro del Paese”. “Siamo quindi molto fiduciosi in una svolta, questa volta reale, per il Paese e alla quale vorremmo partecipare – aggiunge Cavion-. Per questo abbiamo apprezzato la dichiarazione di Meloni di un approccio diverso con i corpi intermedi, di cui ha sottolineato l’importanza, per favorire una visione strategica degli interventi superando la logica del contingente per guardare al futuro: dove vogliamo andare e chi vogliamo essere come Paese”. “Quanto alla Manovra 2023 ne condividiamo il carattere espansivo e attendiamo di capirne le ricadute sulle nostre imprese”, continua Cavion che conclude con un passaggio sul reddito di cittadinanza: “Uno strumento che ha mostrato limiti e lacune. Sempre favorevoli a misure e interventi che promuovono una cittadinanza attiva condividiamo le correzioni fatte che vanno, appunto, nella direzione di favorire l’inserimento e reinserimento lavorativo”.  

Comunicato 176