Dal 9 settembre aperte le iscrizioni per l’Academy. Oltre 40 proposte di laboratori per avvicinare i più giovani all’artigianato
Come ormai consuetudine, anche per il prossimo anno scolastico 2026/2027 l’Area Capitale Umano di Confartigianato Imprese Vicenza, con il contributo della Camera di Commercio, ha predisposto il programma dell’Academy che si articola in laboratori di promozione del mondo dell’artigianato.
Nello scorso anno scolastico sono state 303 le classi coinvolte, 5.997 gli studenti partecipanti, 40 gli imprenditori e 4 i formatori che li hanno seguiti, 41 i docenti in formazione. Numeri in costante crescita, così come il gradimento del progetto.
Il successo dell’iniziativa è dovuto al fatto che i ragazzi, e con loro i docenti, hanno modo di mettere in pratica competenze acquisite e talenti magari per scoprirne di nuovi. È il cosiddetto metodo “learning by doing”, imparare facendo con le mani e con gli occhi. L’obiettivo del progetto è diffondere la cultura d’impresa e una migliore informazione sulle aziende della Provincia, una narrazione dal vivo coinvolgente e stimolante. Come ogni anno è previsto anche un percorso per docenti, i primi che devono conoscere le potenzialità di un artigianato in trasformazione, pur mantenendo le proprie radici culturali. Una conoscenza, da parte dei professori e degli studenti, utile anche ai fini dell’orientamento, per evitare percorsi scolastici magari non idonei ai talenti del ragazzo/della ragazza.
“L’artigianato rimane un mondo che offre molteplici opportunità ai giovani e lo dimostra il fatto che le aziende hanno ‘fame’ di personale e competenze sia nei settori cosiddetti tradizionali che in quelli di recente nascita – commenta Riccardo Barbato componente della Giunta di Confartigianato Imprese Vicenza con delega all’Orientamento e ai rapporti con la scuola -. Dobbiamo perciò da un lato narrare ai ragazzi, e alle loro famiglie, qual è la realtà dell’artigianato, dall’altro affascinare i giovani attraverso il nostro lavoro. L’aspetto, infatti, di cui andiamo orgogliosi è che sono gli stessi artigiani a condurre i laboratori dell’Academy. Dai più piccoli ai più grandicelli, compresi i docenti, i partecipanti hanno così modo di vedere da vicino chi svolge quel lavoro. Un incontro che permette di superare vecchi stereotipi”. “C’è poi da considerare – continua Barbato- l’aspetto ‘ludico’ di queste iniziative nel senso che i giovani, oggi sempre meno coinvolti nel fare, possono mettere in moto mani, occhi e testa e comprendere quanto sia grande la soddisfazione di fare qualcosa da soli, contando solo sulle proprie capacità e sulla propria creatività. Questa è la vera differenza: sentire di aver fatto qualcosa di unico in un mondo sempre più omologato”.
Da qui l’offerta dell’Academy articolata in 48 laboratori (44 per studenti 4 per insegnanti) raggruppati in 7 macro aree. Accanto ai consolidati e sempre apprezzati percorsi di Artistica, Manifattura, Digitale, STEM, Comunicazione e Benessere, quest’anno c’è l’Alimentazione come new entry. Ogni voce è declinata in percorsi che tendono ad avvicinare quanto più possibile gli studenti alla quotidianità dell’artigianato, sempre tenendo conto dell’età e della scuola di riferimento.
Sono inoltre previste visite aziendali (da novembre ad aprile) dedicate in particolare alle classi terze delle scuole Secondarie di primo grado.
Come detto, sono previsti anche momenti di formazione per i docenti, validi per l’aggiornamento professionale in base al Protocollo d’Intesa tra Confartigianato Vicenza e l’Ufficio Scolastico Regionale-Ambito Territoriale 8 di Vicenza.
Le iscrizioni all’Academy, per laboratori e visite, sono aperte dal 9 settembre e fino ad esaurimento dei posti disponibili. Info e modalità di iscrizione: https://www.confartigianatovicenza.it/ufficio-scuola/academy-confartigianato-vicenza-2026-2027/
A inizio ottobre è poi previsto, per i partecipanti, un incontro di presentazione nel dettaglio dei laboratori al Centro Congressi di Confartigianato, con ospiti come la dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Nicoletta Morbioli, e l’Assessore all’Istruzione del Comune di Vicenza, Giovanni Selmo.
Comunicato 103
