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Confartigianato Vicenza sul nuovo comune Val Liona: soluzione auspicata da tempo e un’ottima occasione per tutti

Panorama di San Germano dei Berici

Con l’approvazione della legge regionale 155 nasce dunque, in provincia di Vicenza, il nuovo Comune di Val Liona, frutto della fusione tra quelli di Grancona e San Germano dei Berici, una operazione per la quale si era chiaramente espresso il referendum indetto tra i cittadini.

Si tratta di un risultato che trova il plauso anche di Confartigianato Vicenza che, in un documento di due anni fa redatto in occasione delle elezioni amministrative, auspicava proprio soluzioni del genere tra Comuni di piccole dimensioni. Da alcune simulazioni dell’Ufficio Studi associativo, infatti, era emerso con chiarezza quali risparmi e quali sinergie funzionali sia possibile ottenere con tali operazioni.  I Comuni di Grancona e San Germano dei Berici presentano una spesa corrente media per abitante (quella necessaria al funzionamento della macchina amministrativa) pari a 587 euro. Una spesa che si riduce del 16,2% passando dalla classe dei Comuni fino a 3000 abitanti a quella tra i 3000 e i 5000 abitanti (dati Ministero dell’Interno 2014). Ora, ipotizzando di ottenere la stessa riduzione anche da questa unione, si potrebbe avere una spesa pro capite di 492 euro, con un risparmio complessivo pari a 288mila euro l’anno.
A riconoscere il “coraggio” degli attuali sindaci, nel fare un passo così importante per il benessere futuro delle rispettive comunità, è Luigino Bari, presidente del Mandamento Confartigianato di Lonigo, a ricordare che “le fusioni, o la gestione associata dei servizi, possono dare alla macchina amministrativa grandi vantaggi in termini di efficienza, quindi di contenimento di costi, che di conseguenza rendono possibili anche riduzioni dell’imposizione fiscale locale. Meno sprechi e organizzazione omogenea tra realtà contermini favoriscono i cittadini e le imprese, per non dire della riduzione della burocrazia, soprattutto per chi magari risiede in un Comune e ha l’azienda appena al di là del confine, trovandosi a che fare con regolamenti differenti”.
Inoltre, secondo Bari, “Val Liona può anche diventare un buon esempio cui guardare da parte di altre realtà comunali che volessero intraprendere la stessa strada. Per quanto ci riguarda, Confartigianato ancora una volta potrà fare la sua parte, ovviamente nel rispetto dei ruoli, portando i suoi suggerimenti e la sua esperienza in materia di rapporti tra strutture e servizi pubblici ed esigenze del mondo delle imprese. Non mancheremo quindi di incontrare i candidati alla carica di sindaco del nuovo Comune, nella volontà di aprire un dialogo quanto più costruttivo per tutti”.