Confartigianato e Fidi Nordest hanno incontrato il Sottosegretario Mara Bizzotto. Al centro l’importanza del credito alle imprese per investimenti e crescita
Il presidente di Confartigianato Vicenza, Gianluca Cavion, e il delegato al Credito, Ruggero Camerra, e per Fidi Nordest, il presidente, Alessandro Vicino, il direttore Cinzia Nicolin, e il vicedirettore, Mirko Ferrari, hanno incontrato il Sottosegretario al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Mara Bizzotto. Un incontro dedicato alle imprese e al mondo del credito fondamentale per la crescita e sviluppo del tessuto economico locale.
In questo senso Cavion ha ringraziato Bizzotto per la vicinanza che ha sempre dimostrato alle necessità delle imprese, durante tutta la sua carriera politica e nei diversi ruoli. Il presidente di Vicino ha ribadito l’importanza del ruolo dei confidi: in particolare, Fidi Nordest, con circa 13.000 soci nella sola provincia di Vicenza e un volume di operazioni deliberate nel 2025 superiore del 24% rispetto all’esercizio 2024 per complessivi 169 milioni euro, rappresenta una delle principali realtà mutualistiche del territorio. La sua missione, coerente con la natura dei confidi, è quella di facilitare l’accesso al credito delle micro e piccole imprese, operando senza scopo di lucro e ponendosi come ponte tra sistema bancario e tessuto produttivo locale.
“La presenza su tutto il territorio provinciale di Fidi Nordest, in un momento in cui gli sportelli delle banche stanno scomparendo, è un investimento nelle relazioni – ha aggiunto Vicino- perché le imprese hanno bisogno di consulenza, di analisi per fare delle scelte adeguate e sostenibili”.
Il presidente ha poi ribadito l’importanza dell’educazione finanziaria che i confidi possono dare agli imprenditori, per gli investimenti corretti e adeguati, ma anche per accompagnarli nelle opportunità dei bandi pubblici.
La direttrice Cinzia Nicolin e il vicedirettore Mirko Ferrari hanno poi portato all’attenzione le principali necessità sulle quali lavorare e i temi più importanti. In primis l’innalzamento da 100 mila a 200 mila euro della soglia del regime “ridotto” del Fondo Centrale di Garanzia per la riassicurazione dei Confidi, coerentemente con l’evoluzione del contesto economico e con l’aumento dei fabbisogni finanziari delle micro e piccole imprese, che rendono opportuno un intervento di aggiornamento del sistema delle garanzie pubbliche. L’innalzamento della soglia a 200 mila euro rappresenterebbe, per Fidi Nordest, un intervento di aggiornamento e modernizzazione dello strumento pubblico di garanzia, finalizzato non a sostenere gli intermediari in sé, ma a rendere più efficace l’intero sistema nel facilitare l’accesso al credito delle micro e piccole imprese. In questo quadro, la riassicurazione attraverso il sistema dei Confidi rappresenta una modalità più efficiente di gestione delle risorse pubbliche. Tale modello consente di utilizzare il 20% in meno della provvista pubblica ed una più efficace canalizzazione del credito verso l’economia reale, con un impiego più mirato dei fondi pubblici. “Ne deriva un duplice effetto positivo – ha spiegato Nicolin-: da un lato un contenimento della spesa pubblica, grazie alla condivisione del rischio lungo la filiera della garanzia; dall’altro un significativo effetto leva, poiché ogni euro di risorse pubbliche impiegato è in grado di attivare un volume maggiore di credito bancario a favore delle imprese.
Il Sottosegretario ha confermato la sua disponibilità a lavorare insieme per questi temi e per portare delle soluzioni concrete e in tempi rapidi, mantenendo un dialogo diretto con Confartigianato Vicenza e Fidi Nordest.
Comunicato 82