2019 – Tramonto

Compagnia “Soggetti Smarriti” (Treviso) diretta da Franco Demaestri – di Renato Simoni

STORIA DELLA COMPAGNIA

Di recente costituzione, la compagnia Soggetti Smarriti riunisce attori di provata esperienze –  come Alessandro Tognetti, Alda Capodaglio, Mariarosa Maniscalco e Raffaello Padovan, vincitori di significativi riconoscimenti – e nuove leve dalla solida formazione teatrale. Al centro della sua ricerca artistica, il gruppo trevigiano ha scelto di porre opere sia in lingua nazionale che veneta da riportare all’attenzione del pubblico, perché troppo a lungo dimenticate o comunque non appieno valorizzate per la loro qualità drammaturgica e per il loro interesse storico. In quest’ottica si colloca la scelta di Tramonto di Renato Simoni (1906), giunto in finale a questa edizione del festival nazionale Maschera d’Oro, per la cui regia la formazione della Marca si è affidata a Franco Demaestri e alla sua lunga e brillante esperienza artistica.

TRAMA E NOTE DI REGIA

In un’atmosfera che ricorda il teatro di Ibsen e Cechov, la vicenda di Tramonto è ambientata tra le pareti di una casa patrizia, nella quale il conte Cesare esercita un potere assoluto, sostenuto dall’anziana Baronessa, sua madre. Abituato a imporre la propria voltà, il Conte, nella sua veste di sindaco, nega il posto di maestro elementare a Marasca, accusandolo di non essere stato moralmente ineccepibile perché ha tollerato troppo a lungo il tradimento della moglie, prima di allontanarla da casa. Marasca, allora, replica che lo stesso Conte, vent’anni prima, avrebbe dovuto intervenire allo stesso modo. Cesare tenta perciò di capire se davvero sua moglie lo ha tradito e perché. Ciò che scopre lo porta a rivedere il proprio atteggiamento nei confronti della vita e degli altri. Ma sarà ancora in tempo per cambiare le cose?