• Home
  • SALA STAMPA
  • COMUNICATI
  • CONFARTIGIANATO VICENZA
  • 2019
  • Vicenza: in calo furti, truffe e rapine ai danni degli over 65. È il lusinghiero dato emerso in occasione della presentazione 4ª Campagna nazionale “Più sicuri insieme” promossa da Anap Confartigianato Imprese, Ministero dell’Interno, Forze di Polizia che quest’anno pone l’attenzione sulle truffe via web.

Vicenza: in calo furti, truffe e rapine ai danni degli over 65. È il lusinghiero dato emerso in occasione della presentazione 4ª Campagna nazionale “Più sicuri insieme” promossa da Anap Confartigianato Imprese, Ministero dell’Interno, Forze di Polizia che quest’anno pone l’attenzione sulle truffe via web.

Pellizzari (Anap Vicenza): “Fondamentale la collaborazione per prevenire”

I soliti furbi non hanno vita facile a Vicenza tra gli over 65. È quanto emerge dai dati dell’elaborazione dedicata a “L’esposizione degli anziani a furti, rapine e truffe – La situazione in Veneto (aggiornamento al 2017)” realizzata da Confartigianato Imprese e presentata dall’Anap (Pensionati Artigiani) a Roma in occasione del lancio della campagna nazionale “Più sicuri insieme”. Si tratta della 4ª edizione di un’iniziativa per il contrasto alle truffe agli anziani promossa, appunto da Anap Confartigianato, Ministero dell’Interno e Forze di Polizia.
Tornando ai dati: se nel Veneto l’incidenza di furti, rapine, truffe e frodi informatiche a persone over 65 è inferiore della media nazionale, nella provincia di Vicenza i casi denunciati sono in ulteriore forte diminuzione. Infatti, le denunce di furti, rapine, truffe e frodi informatiche a danno di anziani nel 2017 sono state 2.060, riportando una diminuzione del 17,6% rispetto all’anno precedente. Il calo è imputabile alla riduzione dei furti (da 2.284 a 1.873) e delle truffe e frodi informatiche (da 197 a 168). Invariato invece il numero di rapine (19 nell’anno). In provincia si sono registrate, sempre nel 2017, 239 vittime di furti, rapine, truffe e frodi informatiche a danno di over 65 ogni 100mila abitanti: si tratta ancora una volta di un’incidenza inferiore al dato regionale.
“Il merito della diminuzione di questi fenomeni ai danni degli anziani va in primis al lavoro quotidiano delle Forze dell’Ordine. Poi c’è la cultura della prevenzione: proprio con le Forze dell’Ordine la nostra Associazione negli ultimi anni ha promosso incontri di sensibilizzazione e informazione che favoriscono una maggiore consapevolezza e contribuiscono, appunto, a prevenire tentativi di furti e truffe – spiega Severino Pellizzari, presidente Anap Confartigianato Vicenza-. Visti i dati, questi incontri evidentemente portano dei frutti. Ma c’è ancora tanto da fare. Il nostro impegno continua, perché gli anziani – soprattutto quelli soli – sono più vulnerabili. Recentemente abbiamo organizzato un incontro a Sandrigo, con la presenza del Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Vicenza, Commissario Capo Cristiano Fiorin, e dell’Ispettore Fabrizio Valente, Comandante della Polizia Locale Nordest Vicentino. L’iniziativa sarà replicata nei prossimi mesi in altri Comuni, per dare un segnale concreto di vicinanza alla popolazione più fragile com’è quella anziana. L’auspicio è che a partecipare agli incontri non siano solo le ‘potenziali vittime’ ma anche amici e parenti perché possono acquisire utili informazioni e fare da passaparola. ”
“È normale che, con il passare degli anni, ci si senta più esposti all’azione di persone che approfittano della nostra buona fede. Ci sentiamo meno sicuri e il tam-tam delle cronache ci rende diffidenti, con il rischio di chiuderci in noi stessi, compromettendo la nostra socializzazione e autonomia. La Sicurezza è un bene per tutti, soprattutto per noi anziani – aggiunge Pelizzari-. Per questo, Anap promuove la Campagna “Più sicuri insieme”, in collaborazione con le Forze dell’Ordine e altre Istituzioni in particolare i Comuni. Ricordo, inoltre, che rimane sempre importante segnalare tentativi di truffa alle Forze dell’Ordine”.
“Vivere in maniera sicura è possibile: bastano pochi accorgimenti e, soprattutto, la rete di solidarietà che nasce nel contesto in cui viviamo – conclude Pellizzari-. A qualsiasi fascia di età si appartenga, la migliore prevenzione che si possa adottare è il senso di cura che si instaura l’uno con l’altro, tra noi e chi ci è vicino. È insieme che si costruisce la sicurezza quotidiana.”
In particolare la campagna di quest’anno pone l’attenzione sulle truffe in internet, che sono in continua crescita perché sempre più beni e servizi sono forniti via web e perché molti over 65 utilizzano le moderne tecnologie per tenersi aggiornati o in contatto con parenti e amici.