Vicenza: al Teatro Olimpico consegnato il “Premio Faber” di Confartigianato alla compagnia vincitrice della Maschera d’Oro

Si è rinnovato (sabato 25 maggio, ndr) l’appuntamento con il Premio Faber Teatro, il riconoscimento che Confartigianato Imprese Vicenza attribuisce ai vincitori della Maschera d’Oro, il concorso nazionale della prosa amatoriale che si svolge in città su iniziativa della FITA del Veneto. Com’è noto, il Premio Faber consente alla compagnia vincitrice di quella manifestazione il privilegio di potersi poi esibire sul palcoscenico palladiano del Teatro Olimpico. Tale onore quest’anno è toccato alla compagnia Soggetti Smarriti di Treviso, che ha presentato con successo “Tramonto” di Renato Simoni, riscoprendo così un classico della scena veneta del Novecento.
“Il convinto e rinnovato sostegno a questo festival organizzato da FITA Veneto, con il quale celebriamo appunto una partnership lunga un quarto di secolo, si è affiancato stavolta ad altre, recenti iniziative che hanno visto uniti l’artigianato artistico e il mondo dello spettacolo”, ha avuto modo di osservare al proposito Agostino Bonomo, presidente della Confartigianato provinciale.
“Lo speciale rapporto esistente tra FITA Veneto e Confartigianato Vicenza – gli ha fatto eco Aldo Zordan, presidente del Festival e vicepresidente nazionale FITA – continua a essere un esempio virtuoso di come due mondi all’apparenza lontani come teatro e impresa possano trovare punti d’incontro reali, con significative ricadute, anche economiche, a vantaggio del territorio e della società”.