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RITARDI DI PAGAMENTO

Sbalchiero: “Governo ha mantenuto impegno. Bene recepimento Direttiva Ue.
Una iniezione di liquidità che, per artigianato veneto, vale 400 milioni di euro”.

“400 milioni di euro. A tanto ammonta l’iniezione di liquidità che, a regime, il decreto legislativo del Consiglio dei Ministri con cui si recepisce la direttiva sui ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali tra imprese e tra Pubbliche Amministrazioni e imprese, porterà alle imprese artigiane venete”. A dirlo Giuseppe Sbalchiero, Presidente di Confartigianato Imprese del Veneto particolarmente soddisfatto perché il Governo ha mantenuto l’impegno di recepire entro novembre, con la delega contenuta nello Statuto delle imprese, la Direttiva europea che porta a 30/60 giorni i tempi di pagamento anticipando addirittura il termine per il recepimento della direttiva (fissato al 16 marzo 2013) al prossimo primo gennaio”.
“Ora –sottolinea Sbalchiero- anche in Italia avremo finalmente regole chiare per combattere il malcostume dei ‘cattivi pagatori’ che mette in ginocchio le piccole imprese. Il recepimento rigoroso dei principi della Direttiva previsto dal decreto legislativo approvato dal Governo potrà contribuire a risolvere uno dei problemi più gravi che stanno all’origine della mancanza di liquidità degli imprenditori e che addirittura, in questi tempi di credito scarsissimo, ha portato anche alla chiusura molte aziende in particolare manifatturiere”.
“I tempi di pagamento tra grandi e piccoli imprenditori hanno fatto si che, solo nella nostra regione, oltre la metà dell’aggravio di costi in termini di maggiori oneri finanziari (207 milioni di euro su 395,5) pesino sulle imprese manifatturiere di subfornitura”.
Per il presidente della Confartigianato regionale, questa cultura del “tranquillo che il mese prossimo pago” è una “condanna a morte” per il sistema imprenditoriale italiano soprattutto quello onesto, soprattutto quello artigiano. In particolare alla luce dell’attuale crisi economica, che ha fatto lievitare ancor di più i tempi di pagamento portandoli ai valori attuali”.
“Oggi in Italia – ricorda Sbalchiero – i tempi medi di pagamento della Pa e dei privati nei confronti delle piccole imprese sono di 180 giorni e nell’ultimo anno sono aumentati di 44 giorni. Nel nostro Paese i tempi medi di pagamenti sono il doppio della media UE per i pagamenti tra privati e il triplo della media europea nei pagamenti della Pubblica Amministrazione. Ma numerosi imprenditori devono attendere addirittura anni per essere pagati. Agli imprenditori artigiani questi ritardi costano 3,6 miliardi l’anno di maggiori oneri finanziari”.
“Ora – conclude il Presidente di Confartigianato Imprese Veneto – dobbiamo stringere la trattativa per migliorare la produttività del lavoro nel nostro Paese”.