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Rimborsi per i DPI. Richieste per oltre un miliardo di euro a fronte di una disponibilità di 50 milioni

12 maggio 2020

Come volevasi dimostrare. Ieri, primo giorno di accesso per il rimborso delle spese sostenute dalle aziende per l’acquisto dei dispositivi e altri strumenti di protezione individuale per contenere e contrastare la diffusione del Covid 19, “i 50 milioni stanziati sono stati ‘bruciati’ in 10 secondi” dice Gianluca Cavion, vicepresidente di Confartigianato Imprese Vicenza, commentando i numeri diffusi da Invitalia, Agenzia per lo Sviluppo.

“Bene che la piattaforma Impresa Sicura non abbia avuto problemi, contrariamente ai portali di altri enti e istituzioni, ma la mole di richieste arrivate a pochi minuti dalla sua apertura conferma l’insufficienza della misura adottata, come avevano preventivato”.
“I numeri sono eloquenti – continua Cavion -: 50 milioni a disposizione a fronte, come ha fatto sapere Inviatalia, di 110.749 richieste di prenotazione solo nella prima ora. In pratica, con questi numeri sarebbe necessario oltre un miliardo di euro per soddisfare tutti. E questo, sottolineo, solo nella prima ora del primo giorno in cui si è avuto accesso al portale”.
Come noto per la richiesta il lasso di tempo disponibile va dall’11 al 18 maggio ma la corsa dei primi secondi è comprensibile: “Per accedere a quelle risorse, infatti, le imprese devono affidarsi a una sorta di “lotteria”, secondo un sistema che di fatto ha prodotto gli effetti di un “click day”. In pratica “chi prima arriva meglio alloggia” – aggiunge il vice presidente-. Sarà ora interessante capire, al 18 maggio, quante saranno le imprese che hanno fatto richiesta e il relativo ammontare complessivo richiesto”.
“Ribadiamo che – conclude Cavion- tutte le imprese hanno acquistato i dispositivi di sicurezza a tutela dei loro collaboratori e clienti. Ci saremmo aspettati più lungimiranza nello stanziamento complessivo e modalità diverse per l’accesso al rimborso. In questo modo, e con queste risorse qualcuno potrà coprire i costi dei DPI (ad esempio circa 60 euro al giorno per dipendente nell’edilizia) altri per altri sarà un costo puro per l’azienda.”


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