Prende il via CI.TE.MO.S.: gli appuntamenti di venerdì 4 ottobre con ospite d’onore la centenaria elettrica del Museo Nicolis di Villafranca

Prende il via venerdì 4 CI.TE.MO.S. (Città, Tecnologia, Mobilità Sostenibile) il Festival nazionale ideato da Confartigianato Imprese Vicenza, co-organizzato con il Comune di Vicenza e Confartigianato Imprese nazionale, giunto alla terza edizione e che terminerà il 12 ottobre.

L’appuntamento di apertura , ospitato nella sede del Comune (Palazzo Trissino – Sala Stucchi, ore 10:30) toccherà proprio il tema centrale dell’evento: “Mobilità sostenibile e possibile nell’era dei robot”.
Non è ancora chiaro come sarà la mobilità di domani. L’utilizzo dell’intelligenza artificiale ci sta conducendo verso un possibile passaggio all’auto a guida autonoma. La tecnologia è in piena evoluzione, ha però anch’essa dei limiti temporali ed economici. Dal punto di vista della sostenibilità ambientale, una cosa è sicura al momento: la signora Maria, con la sua auto diesel Euro 3, d’inverno nelle città non può entrare. La tecnologia le consentirà forse di acquistare un’auto elettrica allo stesso prezzo di un’auto con il motore a combustione ma intanto, in attesa che ciò avvenga, si deve intervenire “politicamente” per trovare una soluzione sostenibile alla mobilità.
Apriranno l’incontro le considerazioni sul tema di Francesco Rucco, sindaco del Comune di Vicenza; Cesare Fumagalli, segretario generale Confartigianato Imprese; Agostino Bonomo, presidente Confartigianato Imprese Vicenza. Seguiranno gli interventi di Leonardo Buzzavo, del Dipartimento di Management, Università Ca’ Foscari Venezia; Fabio Massimo Frattale Mascioli, professore all’Università La Sapienza di Roma nonché responsabile scientifico del Festival; e di Alberto Chiarini, Amministratore Delegato Eni gas e luce. Le conclusioni saranno a cura di Pietro Francesco De Lotto, Direttore Generale di Confartigianato Imprese Vicenza, mentre a Massimo Sideri editorialista del “Corriere della Sera” il compito di are da moderatore.

Sempre in mattinata si potrà anche ammirare, nel cortile di Palazzo Trissino, la “Centenaria Elettrica”. La Baker, Rau & Lang, datata 1919, tra le prime EV (Electric Vehicle) americane, arriverà in città dal Museo Nicolis di Villafranca (VR).

Nel pomeriggio invece ci si sposterà a Palazzo Chiericati dove, alle ore 15:00, per l’interessante incontro dedicato a “Il gran duello del climate change: aria pulita, mobilità e sviluppo possono coesistere?”. Quando si parla di inquinamento ambientale spesso i mass media utilizzano immagini di città cinesi, ma la situazione di diverse città italiane non è migliore, la nostra società spreca energia e spesso inquina in modo inconsapevole. La terra è una risorsa critica, già sottoposta a una crescente pressione umana, a cui va ad aggiungersi l’inquinamento e il conseguente cambiamento climatico. I costi sociali per inquinamento ambientale dovuti al particolato (polveri fini), ozono, e all’ossido di azoto sono elevati. Uno sviluppo della mobilità in cui tutte le risorse tecnologiche ed economiche disponibili siano orientate verso un unico obiettivo: costruire un’economia a zero emissioni cercando di abbattere i livelli di CO2, potrebbe quindi essere di grande aiuto.
Su questo tema di estrema attualità parleranno Renato Burri, ricercatore e direttore dell’International No Profit Research Laboratories Associates; Dino Zardi del Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Meccanica dell’Università degli Studi di Trento; Nico Bonora di ISPRA, responsabile Area Coordinamento iniziative politiche Spaziali nazionali ed europee; Antonella Tornato di ISPRA, responsabile della sezione disseminazione dati. L’incontro sarà moderato da Francesco Allegra giornalista di “Milano Finanza”.

Sempre a Palazzo Chiericati, ma alle 17:30, Dario Palma Case Implementation manager Mercedes Benz e Fabio Massimo Frattale Mascioli, Università La Sapienza di Roma, moderati da Leonardo Buzzavo dell’Università Ca’ Foscari Venezia, spiegheranno come la diffusione delle auto elettriche ponga alcuni quesiti pratici. “Segnali di luce per parlare ai pedoni: come ovviare al silenzio dell’auto elettrica per la sicurezza delle persone” è il titolo dell’incontro perché con l’arrivo delle auto elettriche ultra-silenziose il modo di segnalare il transito su strada dev’essere ripensato. In particolare, in futuro le auto a guida autonoma potrebbero prendere il sopravvento su quelle manuali, rendendo le strade più sicure. Sebbene questo traguardo sembri ancora molto distante dall’essere raggiunto, le varie case automobilistiche stanno lavorando sulla nuova tecnologia, cercando di accorciare i tempi verso una sua diffusione di massa. Mercedes, ad esempio, sta studiando un sistema di comunicazione luminoso tra pedoni e auto a guida autonoma. Questo sistema, che si serve delle luci delle auto, permette di far capire ai pedoni quelle che sono le intenzioni delle auto a guida autonoma e rende anche più consapevole il conducente.

Nel corso del Festival, inoltre, si potranno scoprire molte novità automobilistiche. In Piazza Matteotti da venerdì 4 a domenica 6, Trivellato Mercedes Benz farà infatti provare ai vicentini l’auto elettrica smart EQ. Non solo, da martedì 8 a domenica 13 in Piazza Biade, la casa automobilistica tedesca presenterà in prima visione la nuova EQC, ovvero il primo SUV Mercedes completamente alimentato a energia elettrica. Infine, nella loggia del Capitaniato da venerdì 4 a lunedì 7 esposizione di auto elettrica Bylogix a guida autonoma a cura di Discover Vega.

CI.TE.MO.S. è un evento organizzato con il contributo della Camera di Commercio, di EBAV (Ente Bilaterale Artigianato Veneto). Sostengono il Festival: Eni gas e luce, Esselunga, Dolomiti Energia, Trivellato Mercedes Benz, ITAS, FAIV e Intesa Sanpaolo.

Tutti gli eventi gratuiti e aperti a tutti previa iscrizione attraverso il sito www.citemos.it, dove si possono trovare anche, in progressivo aggiornamento, tutte le indicazioni su luoghi, orari e relatori dei diversi appuntamenti.