
Premio Città di Vicenza a Busato
La Stamperia d’Arte, associata a Confartigianato Imprese Vicenza, riceve la targa per l’arte al Teatro Olimpico
Domenica 6 settembre, al Teatro Olimpico, il Comune di Vicenza ha assegnato otto riconoscimenti nell’ambito della terza edizione del “Premio Città di Vicenza”, iniziativa che valorizza cittadini, associazioni e realtà capaci di contribuire alla crescita civile, culturale e sociale della città.
Tra i premiati c’è anche la Stamperia d’Arte Busato, realtà associata a Confartigianato Imprese Vicenza, alla quale è stata conferita la “Targa della Città di Vicenza” per l’arte.
Un riconoscimento alla Stamperia d’Arte Busato
La targa è stata ritirata da Giancarlo Busato, che prosegue la storia della stamperia fondata nel 1946 dal nonno Ottorino Busato e oggi giunta agli ottant’anni di attività.
La motivazione del premio sottolinea il valore di una bottega che, nel tempo, è diventata un punto di riferimento per artisti vicentini, veneti e italiani, custodendo tecniche tradizionali e aprendosi al contempo alle nuove generazioni.
Giancarlo Busato ha infatti affiancato alla continuità artigiana un’intensa attività di formazione e divulgazione: accoglie studenti e bambini nella stamperia, trasmette le tecniche della litografia e mantiene rapporti con una rete nazionale e internazionale di specialisti. Negli ultimi anni ha inoltre portato la propria esperienza anche nelle università canadesi di Toronto e Vancouver.
È proprio questa capacità di tenere insieme radicamento nel territorio e apertura internazionale ad aver motivato il riconoscimento assegnato alla Stamperia d’Arte Busato.
Gli altri riconoscimenti
Nel corso della cerimonia sono state assegnate due “Medaglie della Città di Vicenza” e sei targhe. Oltre alla Stamperia d’Arte Busato, sono stati premiati:
- Anna Maria Bertoldo, con la “Medaglia della Città di Vicenza”;
- Cesare Benedetti, con la “Medaglia della Città di Vicenza”;
- alla memoria di Diego Peron, con la “Targa della Città di Vicenza”, ritirata dalla moglie Pinuccia Carollo;
- Massimo Ambrosetti, ambasciatore d’Italia nella Repubblica Popolare Cinese, con la targa per la diplomazia culturale;
- Acisjf, con la targa per le donne e i minori;
- il Centro coordinamento Club Biancorossi e la tifoseria biancorossa, con la targa per i valori dello sport;
- gli Alpini della Sezione di Vicenza “Monte Pasubio”, con la targa per l’impegno civile.
Possamai: “Le diversità sono la forza della città”
A consegnare i riconoscimenti è stato il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, che ha richiamato il valore di una tradizione nata negli anni Ottanta e Novanta e ripresa negli ultimi tre anni.
“La ricchezza di un luogo sta proprio nell’essere composto da aspetti diversi che emergono in tempi diversi e ritengo che queste diversità siano proprio la forza della città, costituita da persone singole e da associazioni”, ha sottolineato il sindaco.
La cerimonia, accompagnata dagli interventi musicali del Coro Amici Alpini, è stata condotta da Sara Pinna e dal giornalista Antonio Di Lorenzo.






