Autotrasporto: nessun fermo il 4 aprile. Lo conferma UNATRAS

Ribadito l’impegno di continuare il confronto con il Governo per arginare le difficoltà delle imprese legate al caro-gasolio

29 marzo 2022

Nell’apprezzare l’impegno della viceministra Bellanova nel far comprendere il ruolo essenziale dell’autotrasporto, UNATRAS, il coordinamento unitario delle Associazioni nazionali di categoria dell’autotrasporto, ribadisce la revoca del fermo nazionale dei mezzi previsto per il 4 aprile.

ALLA RICERCA DI SOLUZIONI PER IL COMPARTO

Nel frattempo si continua a lavorare col Governo per trovare soluzioni utili a sostenere le imprese del comparto a cui destinare rapidamente le risorse previste. Dopo i provvedimenti emergenziali per l’autotrasporto merci varati dal Consiglio dei Ministri con il Decreto “Ucraina”, per UNATRAS è assolutamente prioritario che le ingenti risorse stanziate col Fondo da 500 milioni di euro dedicate al caro gasolio arrivino velocemente alle imprese che stanno subendo pesantissimi effetti dall’aumento vertiginoso dei prezzi.

IL CONFRONTO CON IL GOVERNO

UNATRAS, in questa difficilissima fase per la tenuta del comparto dell’autotrasporto merci, è impegnata costantemente nel confronto con il Governo e sta assicurando agli uffici del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili tutto il proprio contributo per stabilire la migliore e più efficace modalità per fornire in maniera tempestiva liquidità agli autotrasportatori.

SCELTA LA VIA DELLA RESPONSABILITÀ

“Abbiamo scelto la via della responsabilità – commenta Igor Sartori, presidente degli Autotrasportatori di Confartigianato Imprese Vicenza-. Dal momento che si è aperto il dialogo e il confronto con gli interlocutori preposti, non solo a prendere atto del problema ma anche a valutare di concerto con noi le possibili soluzioni, ci è sembrato opportuno sospendere il fermo che avrebbe anche causato non pochi problemi di approvigionamento delle merci per molti settori”.