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Danni maltempo a Torri di Quartesolo. Il Comune ha avviato la richiesta dello “stato d’emergenza”

Confartigianato ha costantemente monitorato la ricognizione dell’Amministrazione sui danni subiti dalle imprese

25 gennaio 2021 – di Andrea Fontana

È ancora vivo il ricordo della criticità idraulica che ha interessato parte del territorio di Torri di Quartesolo lo scorso 6 dicembre quando, a causa della rottura degli argini del Rio Caveggiara, numerose famiglie e attività produttive della zona hanno subito danni per questa improvvisa esondazione.

L’episodio ha creato non pochi disagi e nel Vicentino ha interessato anche i comuni di Longare e Vicenza oltre ad altre località del Veneto.
Il Consiglio dei Ministri con apposito provvedimento ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza stanziando una prima cifra di 7.400.000 euro per i primi interventi di soccorso alle popolazioni e ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di rete.
L’Amministrazione comunale di Torri di Quartesolo, con il sindaco Diego Marchioro, si è subito messa in moto per effettuare una ricognizione dei danni subiti dai privati cittadini ed attività produttive al fine di predisporre la relazione tecnica per il riconoscimento dello “stato di crisi”.
Il delegato comunale di Confartigianato Imprese Vicenza, Giancarlo Covolo, ha costantemente monitorato questa attività informando puntualmente il presidente del Mandamento Maurizio Facco, aggiornandolo sugli esiti di questa raccolta dati da parte del Comune conclusasi lo scorso 18 gennaio con l’elaborazione delle specifiche schede predisposte per l’occasione: una riservata al patrimonio privato e l’altra per il patrimonio delle attività economiche e produttive finalizzate a dichiarare la stima del danno subito.
Come precisato dalla Regione Veneto le stime servono per una puntuale ricognizione del fabbisogno per il ripristino dei danni subiti e non costituiscono un riconoscimento automatico di eventuali contributi per il ristoro dei danni subiti, però sono dati e numeri fondamentali per capire l’esatta ricaduta economica dell’evento atmosferico, propedeutica ad una eventuale futura richiesta danni.
I numeri sono quanto mai eloquenti: 236 schede raccolte delle quali 12 derivanti da attività produttive e 224 da privati cittadini. Ancor più significativi gli importi che toccano i 568.901 euro per le attività e ben 2.365.968 euro da parte dei nuclei familiari.
Che gli eventi metereologici stiano diventando sempre più intensi e creino delle criticità sul territorio i cui effetti sono sotto gli occhi di tutti è un dato fatto; diventa quanto mai prioritaria la realizzazione di interventi infrastrutturali che mettano in sicurezza intanto i punti critici, per evitare ulteriori penalizzazioni ad una comunità già duramente provata dall’emergenza sanitaria, e soprattutto mettere a punto una progettazione e programmazione con una grande visione d’insieme per una giusta attenzione e rispetto del suolo.

La foto del Municipio di Torri di Quartesolo è tratta dal sito del Comune