INNOVARTI 2013: TORNA A SCHIO L’EVENTO PROMOSSO DA CONFARTIGIANATO CON UNA 5ª EDIZIONE DEDICATA AL TEMA DELL’INTERNAZIONALIZZAZIONE

Dal 7 al 9 novembre al Lanificio Conte, la manifestazione propone
alle piccole aziende di “allargare lo sguardo” sui mercati globali

Dal 7 al 9 novembre prossimi all’ex Lanificio Conte di Schio è in programma la quinta edizione di InnovArti, l’evento periodico promosso da Confartigianato Vicenza che quest’anno porterà le piccole imprese a confrontarsi sui temi del mercato con l’estero.
Come dimostrano i dati di uno studio condotto dall’Ufficio Studi di Confartigianato, l’internazionalizzazione rappresenta ormai un fattore di sviluppo e di innovazione e una leva per la competitività anche delle piccole e medie imprese, di quelle artigiane, del “Made in” in genere, ed ecco quindi che “InnovArti” intende essere uno spazio d’incontro e scambio di esperienze, di apprendimento di buone pratiche, di conoscenza dei nuovi mercati e di nuove realtà da inserire nel proprio business.  
“Anche per le imprese artigiane, in particolare manifatturiere, l’export rappresenta ormai una scelta quasi obbligatoria, a patto di farla in maniera programmata e preparata – spiega Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Vicenza-. Ecco perché l’edizione 2013 di InnovArti è dedicata ai temi dell’internazionalizzazione, fornendo quanto più possibile informazioni e potenzialità non solo dei mercati emergenti, ma anche delle tendenze della domanda nei paesi analizzati, oltre che per illustrare gli strumenti utili a inserirsi nei mercati fronteggiando al meglio la concorrenza. Ma, nel corso della manifestazione, ci sono anche dei momenti di riflessione perché la vocazione all’estero è anche crescita culturale, per capire cosa ci aspetta nel futuro”.
“Vicenza si conferma essere la terza provincia italiana per valore di esportazioni (dietro a Milano e Torino) e  la prima in Veneto. Sono dati molto significativi, che la dicono lunga sulla qualità dei nostri prodotti e sullo spirito imprenditoriale anche delle piccole aziende – aggiunge Pietro De Lotto, direttore generale di Confartigianato Vicenza-. Dalle nostre analisi emerge che Cina e Russia rappresentano, rispettivamente, il settimo e l’ottavo mercato di destinazione delle esportazioni vicentine dove i prodotti maggiormente richiesti sono quelli con una fortissima componente di Made in Italy come la moda, l’oro, l’arredo su misura e i complementi fino alla meccanica. Ciò conferma che, a fronte di un mercato domestico in calo (- 11,5%), ne esiste uno extra UE che dal 2008 è aumentato del 18,5% e che può diventare un bacino davvero significativo per le nostre imprese.”.
Proprio guardando oltre confine, la manifestazione si aprirà giovedì 7 con ben tredici workshop dedicati ai nuovi scenari economici che si aprono ai nostri produttori (dalla Cina alla Russia, dalla vicina Slovenia al lontano Qatar), alla possibilità di “internazionalizzare” il valore dell’impresa (“Conoscere l’estero per migliorare a casa”), all’artigianato di qualità, a come internazionalizzare la conoscenza e il valore del saper fare; si parlerà inoltre di servizi e gare d’appalti pubblici all’estero, si conosceranno differenti modelli di lavoro, si approfondiranno gli aspetti finanziari e tecnici necessari ad attivare rapporti con l’estero (Strumenti bancari a sostegno delle aziende, Programmi UE) e l’impiego delle nuove tecnologie (ICT, e-commerce), senza dimenticare i servizi forniti dall’Ufficio Estero di Confartigianato e le prospettive per i giovani.
Per tutto il giorno, dalle 9.30 alle 17, gli imprenditori presenti avranno quindi modo di partecipare a momenti di confronto con esperti e altri imprenditori, per “portare a casa” risposte concrete alle loro domande, e quanto più “su misura”  della loro realtà aziendale.
Venerdì 8, invece, al mattino l’appuntamento sarà con gli studenti. “Fuori dal locale. Opportunità da cogliere all’estero”: questo il tema degli incontri di orientamento dedicati alle scuole superiori, in cui i ragazzi saranno guidati nella scelta delle migliori opportunità per esperienze di lavoro e formazione a livello internazionale, i cui frutti poi potranno anche essere utili al rientro. Tale momento formativo  e informativo sarà replicato anche nella mattinata di sabato 9, per un totale di 400 giovani coinvolti (Liceo Scientifico Tron, IPSIA Garbin, Liceo Zanella e ITIS De Pretto) nei due giorni.
Sempre venerdì, ma alle 15, per il ciclo di incontri “Mercati senza frontiere” si svolgerà un approfondimento sulla Certificazione doganale AEO (Authorized Economic Operator), strumento che rende più agevoli le operazioni di esportazione.  La giornata dell’8 si chiuderà alle 18.30 con il convegno “Un viaggio nel futuro possibile… che è già qui. Visioni, pensiero e musica per capire meglio come costruire (o intercettare) il futuro” proposto dai Giovani Imprenditori di Confartigianato. Con quali obiettivi? Quella che stiamo vivendo non è solo una crisi, ma un periodo di transizione che ci sta cambiando nel profondo, che ci obbliga a ripensarci. Quindi,  leggere e analizzare le attuali aspirazioni della società e del mercato, capire l’impatto di alcune innovazioni di successo, permette di identificare gli orientamenti possibili del  futuro, che apre spazi importante per le piccole imprese. Infatti, nelle nuove tendenze si riconoscono  i valori, la vocazione e l’eccellenza artigiana.  
All’incontro interverrà il sociologo Francesco Morace di Future Concept Lab Milano: a lui il compito di accompagnare i presenti in un viaggio nel domani insieme alla musica di Tito Pavan e David Beltran, attraversando e descrivendo i nuovi paradigmi che guideranno società e mercato nei prossimi decenni, così come racconta il suo libro “Che cos’è il futuro?” (Mind Edizioni, 2013).
“Per l’impresa oggi i confini, sia culturali che geografici, sono in cambiamento costante per questo motivo dobbiamo fornire agli imprenditori, e soprattutto a quelli più giovani, gli strumenti per orientarsi al meglio” precisa Nerio Dalla Vecchia, presidente del Mandamento Confartigianato di Schio.
“Un evento, InnovArti, che rappresenta uno stimolo e una guida per le imprese in questo momento di passaggio- commenta Daniela Rader, assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Schio- e siamo soddisfatti ed orgogliosi che sia anche quest’anno la nostra città sia è stata scelta quale punto d’incontro provinciale”.