Skip to main content







IL MANDAMENTO ASSOARTIGIANI DI VICENZA A CONFRONTO CON I SINDACI

05/01/2010IL MANDAMENTO ASSOARTIGIANI DI VICENZA A CONFRONTO CON I SINDACINelle scorse settimane la Giunta del Mandamento Assoartigiani Confartigianato Vicenza ha promosso una serie di incontri tra i dirigenti territoriali (presidenti comunali e vice) e i sindaci dei 26 Comuni dell'area si sua competenza. Un appuntamento, come ha ricordato il presidente Carlo Crestani, per approfondire la conoscenza reciproca, per incentivare e rinsaldare la collaborazione. Alle serate i sindaci hanno aderito con entusiasmo e portando il loro contributo riconoscendo così al mondo dell'artigianato il suo tradizionale ruolo non solo nel tessuto economico locale, ma anche a livello sociale. Una utile testimonianza di questa forza la forniscono anche i dati dei "Quaderni Start" che l'Ufficio Studi dell'Assoartigiani ha elaborato evidenziando i numeri delle imprese e degli addetti nel settore. Una questione emersa prepotentemente è stata la difficoltà delle amministrazioni di rispettare il "Patto di Stabilità" che impone ai Comuni scelte spesso paradossali nel rapporto economico con i fornitori di beni e servizi, quindi anche con gli artigiani. Un problema che si è presentato in maniera ancor più macroscopica nell'ultimo periodo poiché i Comuni stanno affrontando, con grandi difficoltà, molte situazioni di disagio a causa della perdita di posti di lavoro. L'ascolto dei cittadini in difficoltà, e il tentativo di approntare risposte concrete, impongono ai Comuni soluzioni tali da portare allo sforamento del Patto di stabilità, e non certo in nome di una gestione poco oculata. Se le Amministrazioni riuscissero a far fronte al pagamento dei debiti con le imprese, infatti, sicuramente si alleggerirebbe la situazione di crisi, attenuando anche il fenomeno della disoccupazione. Per quanto riguarda l'Assoartigiani, si è ribadita la necessità di trovare una via d'uscita a questa situazione condividendo  le azioni di pressione, che qualche amministrazione ha intrapreso, per ottenere minori rigidità di bilancio. Da questo esempio amministratori e dirigenti artigiani hanno espresso il proposito di mantenere vivo e costante il dialogo per meglio affrontare i problemi, e cogliere le opportunità, che si presenteranno nel corso del nuovo anno.