IL BREVETTO SKI SKETT DI CARLO CRESTANI (PRESIDENTE DEL MANDAMENTO DI VICENZA ) A VIVERE MEGLIO SU RETE4

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30/03/2006IL BREVETTO SKI SKETT DI CARLO CRESTANI (PRESIDENTE DEL MANDAMENTO DI VICENZA ) A VIVERE MEGLIO SU RETE4_x000D_
La storia della Crestani Sport è, in effetti, la storia dello ski roll in Italia. Nata a metà degli anni sessanta con la produzione di alcuni prototipi artigianali di ski roll, e fondata ufficialmente nel 1973 da Fabio Crestani, l’azienda ha il suo sviluppo parallelamente allo sviluppo della disciplina sportiva dello ski roll, di cui lo stesso Fabio Crestani è stato ideatore ed animatore. La Crestani Sport presenta i propri SKI SKETT nel terzo millennio con quattro imprescindibili parametri, che la collocano quale azienda leader nel settore: tradizione, tecnica, innovazione, serietà. La Crestani Sport é l’azienda con la più lunga storia del settore e studia, produce e distribuisce in tutti i Paesi del Mondo la più vasta e completa gamma di ski roll. Carlo Crestani e suoi attrezzi sportivi saranno ospiti del proff. Trecca a Rete4 domani 31 marzo dalle ore 8.45. Ma Cos’è lo ski roll? Anche nei Paesi nordici o nei freddi Paesi dell’Est Europa, così come nell’America settentrionale, dove la neve impera per molto tempo durante l’anno, ci sono lunghi periodi nei quali gli sciatori di fondo necessitano di allenarsi per rimanere in forma. Per questo motivo sono nati gli ski roll. Ora tutti i fondisti che abbiano un qualche obiettivo agonistico, così come gli sportivi che desiderano acquistare e mantenere un’ottima forma fisica, utilizzano gli ski roll. Gli ski roll, quindi, sono degli sci dotati di ruote con i quali si viaggia e ci si allena utilizzando la tecnica dello sci di fondo. Attualmente gli ski roll sono costituiti di due assi, generalmente in lega leggera, di lunghezza compresa tra 53 e i 70 cm, alle cui estremità sono montate normalmente due ruote, una anteriore ed una posteriore. Esistono in commercio molti differenti modelli, a due ed anche a tre ruote (posteriormente ne sono affiancate due), e vengono utilizzati in tutti i Paesi dove è praticato lo sci di fondo. Da qualche anno, da quando cioè è stato riconosciuto che la disciplina del fondo è estremamente completa, simmetrica nonché molto allenante per tutto il fisico, molti sportivi provenienti da altre discipline si sono avvicinati alla pratica dello ski roll. Inoltre lo ski roll può essere praticato ovunque, in qualunque stagione, senza l’ausilio di alcuna struttura. Questo sta contribuendo notevolmente allo sviluppo di questo sport anche nei Paesi di scarsa o nulla tradizione fondistica, come i Paesi tropicali, dell’Est asiatico e del Sud America. La storia della Ski Skett A metà degli anni sessanta Fabio Crestani, appassionato ed impegnato dirigente sportivo nonché vivace imprenditore, si occupa della produzione di attrezzature per la manutenzione dei centri sportivi e dei campi da tennis con il marchio JET, ai quali abbina fin da subito dei particolari attrezzi utilizzati dagli amanti dello sci di fondo per l’allenamento estivo. Sono degli attrezzi costituiti da un telaio in ferro e tre grandi ruote pneumatiche, diametro 28 centimetri; disponevano di un sistema antiritorno ‘a strozzo’ applicato sulle ruote anteriori e di un freno costituito da una leva, manovrata manualmente, che veniva pressata fra le ruote posteriori. Nel gennaio del 1973 nasce il marchio SKI SKETT, con la produzione sci d’erba e di sci con ruote per il fondo, dai nordici chiamati rollerski o ski roller e che Fabio Crestani battezzò ski roll, così come vengono oggi internazionalmente chiamati. I primi modelli di ski roll marcati SKI SKETT, per ovviare all’esagerato peso dei prototipi costruiti fino al quel momento, Crestani brevettò un telaio snodato, che consentiva di effettuare il passo alternato senza sollevare tutto lo ski roll da terra. Continuavano a montare ruote pneumatiche, ma di diametro inferiore (18 cm) e disponeva di un freno applicato sulla ruota anteriore e azionabile sia tramite il bastoncino sia con una manopola. Il dispositivo antiritorno era garantito da una ruota libera di bicicletta inserita nel cerchio della ruota anteriore. Questo modello, denominato SKI SKETT/F, fu il primo ski roll di serie prodotto in Italia e segnò l’inizio vero dell’attività produttiva della gamma SKI SKETT. Da questo modello si passò ad altri, costruiti con telai in fibre composite e leghe di alluminio, con ruote in adiprene, poi in poliuretano iniettato, poi in gomma e poliuretano colato, ma per queste notizie vi rimandiamo alla ‘storia dello ski roll’, su altro capitolo del sito. Contemporaneamente il fondatore e titolare dell’azienda, Fabio Crestani, si adoperava per la massima diffusione ed organizzazione della disciplina dello ski roll, ed anche questo fa parte della storia della SKI SKETT e dello ski roll. Nel 1975-76 organizza le prime gare di ski roll al mondo, svoltesi a Sandrigo e ad Asiago; nel 1978 collabora attivamente all’organizzazione del primo Campionato Italiano di Ski Roll e nel 1979 fonda, con altri amici, l’Associazione Italiana Ski Roll A.I.S.R. Anche in campo internazionale la sua opera organizzatrice dà i suoi frutti: nel 1985 viene fondata la E.R.F. European Rollski Federation, di cui Fabio Crestani sarà presidente onorario fino al 1992, anno in cui la E.R.F. viene incorporata, per propria richiesta, dalla F.I.S., la Federazione Internazionale Sci. Nel corso degli anni la SKI SKETT ha fornito, oltre alla Nazionale Italiana, moltissime Squadre Nazionali, fra le quali Russia, Giappone, Ungheria, Germania, Spagna, Grecia, Nuova Zelanda, Australia, Estonia, Argentina. Gli SKI SKETT sono stati ai piedi dei più grandi fondisti del mondo, da Pauli Sijtonen a Elena Vialbe e Vladimir Smirnov, passando per i nostri Ulriko Kostner, Maria Canins, Maurilio De Zolt e Manuela Di Centa, fino agli attuali Stefania Belmondo, Fulvio Valbusa, Nathalie Santer e tutta la Nazionale Italiana.