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I Carrozzieri Confartigianato “mobilitati” contro la riforma Rc Auto che indirizza gli automobilisti verso officine convenzionate con le assicurazioni

Roberto Cazzaro

I Carrozzieri di Confartigianato “non ci stanno a subire l’ennesimo tentativo di consegnare il mercato delle riparazioni auto nelle mani delle assicurazioni, in nome di una presunta liberalizzazione. Tentativo che è scritto nero su bianco nella riforma dell’Rc Auto contenuta nel Disegno di legge Concorrenza presentato dal Governo il 20 febbraio scorso”.

La categoria è partita quindi al contrattacco e l’assemblea Confartigianato riunitasi a Roma ha proclamato lo “stato di mobilitazione contro le minacce alla libertà d’impresa e alla libertà di scelta dei consumatori”.
Nei prossimi giorni la battaglia dei Carrozzieri continuerà dunque sul fronte parlamentare, con una serie di proposte di modifica alle norme del Disegno di legge Concorrenza. Il nodo centrale da correggere, secondo la categoria, riguarda il cosiddetto risarcimento “in forma specifica”: a giudizio degli operatori artigiani, infatti, i consumatori devono poter scegliere liberamente l’officina di fiducia presso la quale far riparare il veicolo incidentato, senza essere costretti a rivolgersi alle carrozzerie convenzionate con l’assicurazione. Altrimenti, che liberalizzazione è?
La mobilitazione si svolgerà in tutta Italia con una serie di azioni organizzate a livello territoriale per sensibilizzare imprese, consumatori, istituzioni, sui rischi della riforma presentata dal Governo.
“Organizzeremo iniziative di autotutela anche a Vicenza – spiega il presidente dei Carrozzieri di Confartigianato Vicenza, Roberto Cazzaro – per coinvolgere anche i consumatori e per far capir loro quali sono gli effetti di quest’ultima provocazione  delle compagnie di assicurazione, che colpisce pesantemente le carrozzerie indipendenti e anche gli interessi dei cittadini, che non possono più decidere liberamente a quale carrozziere rivolgersi a cui affidare la riparazione in sicurezza della propria auto”.
“Sempre a Vicenza – continua Cazzaro – per il 28 marzo è già stato programmato un incontro regionale con i carrozzieri, i periti e i consumatori, a cui saranno invitati anche i parlamentari veneti ”.