Skip to main content







Formazione tecnico casaro: nuovi diplomati per un mestiere sempre più richiesto

Rimane uno dei mestieri più ricercati, anche perché legato alla filiera della gastronomia locale: è il Tecnico Casaro.

Per questo è stato creato un percorso formativo per l’ottenimento del titolo IFTS di Tecnico Casaro, ideato e progettato, come partner operativi, dall’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico Statale Aulo Ceccato di Thiene e dall’Agenzia Veneta per l’Innovazione nel Settore Primario – Veneto Agricoltura, e realizzato in collaborazione con Cesar Confartigianato. A marzo si è concluso il terzo percorso, con la consegna degli attestati a nove nuovi casari.

SCOPRI IL PERCORSO

Il percorso si è articolato in 800 ore, tra novembre 2024 fino a fine 2025, suddivise in 400 ore di lezioni teorico/pratiche e 400 ore di stage nelle imprese aderenti, molte delle quali socie di Confartigianato.
Sono saliti così a 36 i Tecnici Casari fin qui formati in questi tre anni di corsi, realizzati grazie al finanziamento del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021/2027 e della Regione Veneto, e grazie alla collaborazione di una rete di enti e istituzioni che si sono impegnati per proseguire una tradizione che vede in Thiene e nei territori limitrofi un punto di riferimento per la produzione, lavorazione e il commercio dei prodotti lattiero – caseari.
L’importanza del fare rete, della collaborazione, di sviluppare un “saper fare” che coniughi tradizione e innovazione e della passione per un’attività che soffre la mancanza di nuovi inserimenti giovanili per il ricambio generazionale, sono stati i punti sottolineati dai rappresentanti degli enti coinvolti, presenti alla cerimonia di consegna degli attestati. A partire dalle prof. Rosalia Urso e Maria Grazia Grotto, rispettivamente dirigente e vicedirigente dell’Itet Ceccato, Giampi Michelusi, sindaco di Thiene, Nicoletta Panozzo, delegata all’istruzione Comune di Thiene, Christian Malinverni, presidente Raggruppamento di Thiene per Confartigianato Imprese Vicenza; e ancora Paola De Dea, responsabile di Laboratorio Veneto Agricoltura; Angiolella Lombardi e Luciana Dal Maistro, docenti corso, e Luca Buffon, responsabile Progetto PPL Venete.

Gli studenti, alcuni dei quali già inseriti in attività del settore, hanno acquisito e sviluppato non solo competenze agroalimentari e tecniche, ma anche linguistiche, scientifiche, tecnologiche ed economiche, organizzative, comunicative e relazionali.
Oltre al certificato di specializzazione tecnica superiore pari al IV livello EQF (Quadro Europeo delle Qualifiche), ai partecipanti è stato rilasciato anche l’attestato valido per le PPL Venete. Nel settore, nonostante l’aumento della produzione e della notevole rilevanza economica, il comparto da anni sconta la carenza di Tecnici Casari qualificati da inserire nelle aziende di trasformazione. Il percorso forma quindi profili che rappresentano nuove opportunità lavorative e di imprenditorialità per le aziende agricole, i giovani e le persone alla ricerca di una riqualifica professionale.
L’appuntamento con questo percorso è diventato annuale: attualmente si sta svolgendo la quarta edizione, che si concluderà a ottobre. Chi fosse interessato a partecipare alle prossime edizioni, può chiedere informazioni e manifestare il proprio interesse contattando il Cesar: Raffella Dal Lago, tel. 0444 168576, o compilando il form online: https://forms.gle/nppPqSuqsPvRn5SS6