FAGHERAZZI: GARANTITI EFFICIENZA E LOTTA AL LAVORO NERO ED IRREGOLARE CON L’ESTENSIONE DEL D.U.R.C

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13/02/2006FAGHERAZZI: GARANTITI EFFICIENZA E LOTTA AL LAVORO NERO ED IRREGOLARE CON L’ESTENSIONE DEL D.U.R.C_x000D_
"In extremis buonsenso batte burocrazia 3 (mesi) a 1". Questo il commento soddisfatto di Paolo Fagherazzi presidente degli edili aderenti alla Confartigianato del Veneto alla notizia che il recente decreto "milleproroghe" ha previsto l’estensione a 3 mesi della validità del Documento unico di regolarità contributiva (DURC) anche per le imprese delle costruzioni che lavorano nel settore privato. "Da mesi -prosegue Fagherazzi- sostenevamo con forza che la validità mensile di un documento tanto importante come il DURC era unicamente una ulteriore prova di quanto l’amministrazione pubblica fosse lontana dalle esigenze delle aziende trasformando una azione importante per la sicurezza e la regolarità in un ambiente di lavoro a rischio come quello dell’edilizia in un nuovo lacciolo controproducente per le imprese e pertanto da queste subito come una ulteriore angheria"Finora infatti, il DURC aveva validità limitata ad un mese sia per i lavori pubblici che per i lavori privati ed obbligava le aziende esecutrici di lavori privati a richiederne talmente spesso una copia da intasare gli sportelli messi loro a disposizione ad esempio dalla Cassa Edile Artigiana Veneta. Il conseguente blocco del servizio avrebbe portato alla impossibilità di operare da parte delle imprese stesse con conseguenze molto gravi sulla loro sopravvivenza. "L’estensione della validità del Durc -sostiene Fagherazzi- consentirà ora di ridurre ad un milione la ‘valanga’ dei 4 milioni di certificati che, in assenza della modifica, le Casse Edili avrebbero dovuto rilasciare ogni anno e che avrebbero certamente ‘intasato’ il funzionamento di questo strumento importante per combattere il lavoro nero ed irregolare nell’edilizia". "In uno slogan con questa modifica avremo -conclude Fagherazzi- più sicurezza e efficienza burocratica!" "Confidiamo nel frattempo anche nel superamento dei problemi che sino ad ora ha evidenziato il sistema telematico. Inail e Inps promettono miglioramenti in tempi rapidi. Se questo non dovesse avvenire però, ci auguriamo che gli Istituti coinvolti si attrezzino per accettare i modelli su supporto cartaceo".Il Durc, già obbligatorio per concorrere agli appalti pubblici (ed esteso dalla legge Biagi anche agli appalti privati -esclusi i lavori in economia-), è un vero e proprio certificato di trasparenza dell’impresa, che ne attesta la regolarità nei confronti degli obblighi contributivi e previdenziali dei lavoratori. Si tratta di una forma positiva di sussidiarietà orizzontale, dalle istituzioni previdenziali agli organismi bilaterali (nel nostro caso la Cassa Edile Artigiana Veneta) promossi dalle organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro".

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