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Digital Tech Warriors il 16 e 17 ottobre: primo hackathon del Veneto dedicato a nuovi strumenti per contrastare la violenza sulle donne

Due giorni di full immersion, il 16 e 17 ottobre, per un hackathon che ha l’obiettivo di trovare nuove modalità di contrasto alla violenza sulle donne attraverso scienza e tecnologia. È quanto promuove il Movimento Donne Impresa e Digital Innovation Hub di Confartigianato Vicenza e Cre-Ta, con il “Digital Tech Warriors” che si svolgerà alla Ex Centrale del Latte cittadina (rinominata La Centrale). Un’iniziativa patrocinata dalla Città di Vicenza e dai progetti europei URBACT e UNIDAS4EU e a cui contribuiscono la Camera di Commercio, FITT Spa e Fidi Nordest.
«L’inizia di una 36ore di full immersion per creare nuovi strumenti per la lotta alla violenza sulle donne nasce dalla constatazione che le azioni di contrasto fin qui messe in atto si dimostrano spesso insufficienti e frammentate – spiega Sabrina Pozza, presidente provinciale del Movimento Donne-. Per questo da Vicenza si è pensato di promuovere un’iniziativa con un approccio innovativo, fondato sulla responsabilità condivisa e su strategie incisive, utilizzando le tecnologie emergenti e l’energia delle persone che insieme collaborano attivamente mettendo in gioco le proprie idee».
Il “Digital warriors” muove dalla consapevolezza che per contrastare la violenza servono nuovi e innovativi “warriors”. Obiettivo della due giorni è quello quindi di promuovere l’uso delle STEM al fine di prevenire e intervenire quanto più possibile sui comportamenti violenti, in contesti sia online che offline ad esempio sviluppando modelli educativi avanzati e coinvolgenti, magari con realtà virtuale, per aumentare la consapevolezza verso il fenomeno della violenza di genere, soprattutto nelle scuole e nei contesti di formazione professionale.
Un hackathon è un evento in cui programmatori, designer, comunicatori, attivisti, esperti di tecnologia, startupper, ricercatori e ricercatrici, sviluppatori e sviluppatrici, aspiranti imprenditori e imprenditrici, ma anche studenti (dai 16 anni in su), di diverse età e provenienza, si riuniscono per risolvere problemi complessi o sviluppare idee in un periodo limitato, normalmente un paio di giorni come in questo caso. I partecipanti, divisi in gruppi di lavoro quanto più eterogenei possibile, sono guidati e stimolati da esperti e/o testimonial delle varie tematiche. In questo caso le challenge sono nove: Ambito informatico e digitale, Linguaggi più ampi, Scuola e benessere, Cultura finanziaria e legale, Ambito aziendale, Leadership femminile, Ambito urbanistico, Salute e medicina di genere, Equilibrio vita–lavoro. Nel  specifico le ‘squadre’ potranno sviluppare soluzioni anche attraverso l’uso dell’AI per studiare e prevenire i comportamenti violenti (big data, data analyst, data scientist, etc.), o presentare nuove proposte di comunicazione per campagne di sensibilizzazione ed educazione o, ancora, proporre in campo formativo nuovi modelli di educazione al fenomeno, con l’impiego di VR virtual reality, ecc…
 L’evento si apre alle 9.00 del mattino (con check in a partire dalle 06:00 & welcome coffee) di venerdì 16. Dopo l’inspiration speech (in cui diverse esperte del settore forniranno spunti ai partecipanti) la sfida prenderà al via alle ore 10.30 per chiudersi sabato 17 verso le ore 18.00 con la designazione dei vincitori dopo la presentazione da parte dei team (dalle ore 15.00) dei diversi progetti a una giuria di esperti.
In palio un buono viaggio di 2mila euro per le squadre vincitrici, e 1.000 euro di buoni Amazon tra i riconoscimenti. Non solo, i componenti della squadra premiata avranno l’opportunità di avere strumenti per continuare a sperimentare le proprie idee grazie a 3 mesi di Piano Pro ElevenLabs, sponsor tecnico internazionale della manifestazione insieme a Shellrent, che metterà a disposizione un voucher per l’utilizzo dei loro servizi di hosting.

Per iscrizioni e info del progetto  https://techwarriors.dihvicenza.it/hackathon2026/
Sponsorizzano l’iniziativa: Comune di Vicenza, FITT, Fidi Nordest, IIElevendLabs, Consorzio Caem, Magis Energia, Shellrent. Nella rete che ha ideato e promosso il progetto figurano: Cuoa Business School, SMACT Compentece Center, Artes4woman, Amploom transforming experience, Punto Impresa Digigale, Donna Chiama Donna, Illustri, Women for freedom, Autodifesa Ironica, Idea Azione, Confartigianato Veneto

Comunicato 116