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Digital and Space Economy per le PMI. Un weekend tra summit e hackathon grazie a Confartigianato Imprese Vicenza e il suo Digital Innovation Hub

10 febbraio 2020

Confartigianato Imprese Vicenza propone venerdì 14 febbraio, all’Odeo del Teatro Olimpico, l’incontro “Digital and Space Economy for SMEs”.
Sabato 15 e domenica 16 febbraio Copernicus Hackathon al DIH (Digital Innovation Hub).

DIGITAL AND SPACE ECONOMY FOR SMES
Confartigianato Imprese Vicenza propone per venerdì 14 febbraio, a partire dalle ore 15 all’Odeo del Teatro Olimpico, l’incontro “Digital and Space Economy for SMEs” per approfondire i temi della new space economy e delle sue applicazioni in particolare per le PMI. Dopo una introduzione all’evento, sono previste due panel tematici, con ospiti internazionali e di alto profilo, che porteranno a Vicenza non solo le loro conoscenze e le loro competenze, ma anche le loro concrete esperienze. Il tutto in un’ottica di applicazione alla realtà delle PMI.
Ad aprire l’incontro saranno, dopo i saluti di Giorgio Merletti, Presidente Confartigianato Imprese, e Agostino Bonomo, Presidente Confartigianato Imprese Vicenza, saranno gli interventi di Jacek Krawczyk, del Comitato Economico e Sociale Europeo, e Pietro Francesco De Lotto, direttore generale di Confartigianato Imprese Vicenza. Seguirà un contributo di Mauro Facchini, Capo dell’Unità Copernicus presso la Commissione Europea.
Dalle 15.30 (fino alle 18.00) sono previste due sessioni di discussione. Nella prima si affronterà il tema “New Space Economy per le PMI e un Futuro Sostenibile” con gli interventi di Roberto Battiston, Coordinatore New Space Economy European Expoforum, Ex Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI); Joseph Paradiso, Alexander W. Dreyfoos (1954) Professor, Direttore Responsive Environments MIT Media Lab, Faculty mentor del MIT Media Lab Space Exploration Initiative; Valentina Sumini, Space Architect e PostDoc researcher MIT MediaLab; Amalia Ercoli Finzi, Professore Onorario del Politecnico di Milano e progettista di missioni spaziali; e Luca Fasano, Unità Osservazione della Terra, Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Le Conclusioni saranno a cura di Dimitris Dimitriadis, del Comitato Economico e Sociale Europeo, Employers Group.
Nella seconda sessione invece il tema sarà “Trasformazione digitale e A.I. per le PMI”. Interverranno quindi: Ivana Bartoletti, Fondatrice del Women Leading in AI Network, Woman of the Year ai Cybersecurity Awards; Gianluca Dettori, pioniere di Internet, fondatore e presidente di Primomiglio SGR, uno dei massimi esperti di hi tech e innovazione digitale in Italia; Anna Masera, giornalista, Garante dei lettori (e utenti web) La Stampa. Conclusioni a cura di Milena Angelova, del Comitato Economico e Sociale Europeo Employers Group.
La discussione sarà moderata da Barbara Carfagna, Giornalista Rai1 ed esperta di tecnologie digitali. Una sintesi finale di quanto emerso nei due “panel” la trarranno Jacek Krawczyk, del Comitato Economico e Sociale Europeo Employers Group; e Pietro Francesco De Lotto, Direttore Generale Confartigianato Imprese Vicenza, EESC Employers Group.
Per verificare la disponibilità dei posti, gli interessati possono consultare il sito www.confartigianatovicenza.it.

COPERNICUS HACKATHON 2020
Unica tappa italiana per 2020 sbarca a Vicenza il Copernicus Hackathon. Quasi un centinaio tra ricercatori universitari, ingegneri, startup e studenti saranno i protagonisti sabato 15 e domenica 16 febbraio della singolare competizione che si svolgerà presso il DIH (Digital Innovation Hub) di Confartigianato Imprese Vicenza. Un’occasione importante, visto che solo altre due organizzazioni italiane hanno dimostrato di avere le carte in regola per aggiudicarsi il bando indetto dall’Unione Europea per il 2019-2020, e che ha portato le istituzioni promotrici dell’evento a ritenere le potenzialità delle PMI venete e vicentine quale terreno fertile dove seminare le loro idee nonostante in quest’area non sia presente un polo spaziale.
Per capire la portata dell’iniziativa basti ricordare che Copernicus è il più ambizioso programma di Osservazione Terrestre (EO) finanziato e promosso dall’Unione Europea, con l’obiettivo di analizzare e monitorare il Pianeta Terra a vantaggio dell’intera società. I dati del programma, attraverso apposite interfacce denominate DIAS, offrono l’opportunità a chiunque fosse interessato di poter accedere e utilizzare in forma totalmente gratuita gli oltre 12 terabyte Open Data raccolti dai satelliti europei Sentinel e “in situ”. Attraverso tali dati è possibile, per fare qualche esempio, sviluppare servizi e applicazioni in grado di ridurre le perdite di acqua nelle tubature, monitorare le infrastrutture quali ponti, strade oppure offrire informazioni utili ad offrire un migliore servizio negli ambiti più disparati quali il turismo sostenibile, monitorare le emergenze, ridurre i consumi energetici o curare il verde urbano.
Sei sono i servizi offerti dal programma Copernicus: atmosfera, cambiamento climatico, marina, terra, sicurezza e emergenze. Ciò che caratterizza questo tipo di hackathon, quindi, è che i partecipanti hanno accesso a una vasta mole di dati per elaborare un servizio che sia non solo innovativo dal punto di vista tecnologico, ma anche fattibile e solido sotto il profilo del modello di business.
I concorrenti avranno 36 ore di tempo non-stop per mettersi in gioco lavorando in team interdisciplinari, sperimentando idee imprenditoriali innovative basate sull’utilizzo degli Open Data geo spaziali. Alla fine i diversi progetti saranno presentati a una giuria che decreterà il vincitore finale.
In particolare, le aree tematiche di questa edizione si concentreranno su Cambiamento Climatico e Protezione Ambientale, Trasporti e Mobilità Sostenibile e su discipline quali il Machine Learning, l’Intelligenza Artificiale (AI) e la Cyber Security.
L’importanza dell’evento, di respiro internazionale, è ribadita del fatto che arriveranno a Vicenza delegazioni di alcune delle più importanti università italiane e centri di ricerca. In particolare sono confermati diversi team provenienti dal Politecnico di Milano, Istituto Italiano di Tecnologia di Genova (IIT), Ca’ Foscari, Università di Padova e Università di Pisa. E la stessa giuria è composta da esperti di primo piano del mondo scientifico attivi in vari ambiti: Valentina Sumini (Space Architect and Researcher at MIT Boston); Joseph Paradiso (MIT Media Lab Professor. Director of the Responsive Environment Group); Camilla Colombo (Space Engineering at PoliMi), Andrea Taramelli (Ispra – Delegato nazionale Copernicus User Forum); Giorgio Magistrati (ESA ESTEC Exploration Preparation, Research and Technology Team Leader); Pietro Francesco De Lotto (direttore generale di Confartigianato Imprese Vicenza).
L’evento vanta il patrocinio dell’Agenzia Spaziale Italiana, dell’ESA, di Ispra, della Regione Veneto e del Competence Center Artes 4.0 ed è inoltre annoverata tra le 30 iniziative supportate dal Ministero dell’Innovazione Tecnologia e la digitalizzazione nell’ambito del progetto Repubblica Digitale. Per i vincitori sono previsti premi in denaro e la possibilità di poter accedere al programma di coaching e tutoraggio finanziato dall’Unione Europea, il Copernicus Accelerator, che permetterà di proseguire lo sviluppo dell’idea partorita in occasione dell’hackathon vicentino.
Tutti i dettagli del programma sul sito copernicus.digitalinnovationhubvicenza.it.