CUD ONLINE: ANCORA POLEMICHE

Nonostante alcuni interventi “correttivi” dell’ultimo minuto da parte dell’INPS, la nuova procedura telematizzata per ottenere il CUD presenta ancora ostacoli e criticità. La questione, sorta con l’applicazione del comma 114, art. 1, dell’ultima Legge di Stabilità (L. 228/2012) relativo alla digitalizzazione dei servizi offerti dagli enti previdenziali, continua, infatti, ad alimentare polemiche su tutti i fronti. Tale norma, in particolare, prevede che a partire dal 2013 la certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente, pensione e assimilati sarà resa disponibile solamente online, rendendo la versione cartacea una semplice eccezione ottenibile solo su espressa domanda dell’interessato. Ma se a parole pare semplice, nei fatti la procedura impostata dall’INPS si è rivelata piuttosto problematica, soprattutto per coloro che hanno poca dimestichezza con gli strumenti informatici. Sul sito dell’Istituto –denuncia l’ANAP del Veneto- manca un link diretto che permetta di effettuare il download del documento; anzi, sull’homepage si trovano quattro riferimenti al “CUD 2013 on line”, ma nessuno di questi consente di arrivare in maniera agile e diretta all’agognata certificazione. L’interfaccia appare poco intuitiva e induce i pensionati letteralmente a “vagare” sul sito nel tentativo di trovare la pagina giusta. E, se alla fine, si comprende che la sezione corretta è quella “Servizi per il cittadino”, si profila l’ostacolo del PIN, il quale – dovendo essere modificato ogni 3 mesi – per molti utenti è scaduto. Ipotizzando tuttavia che si sia riusciti ad accedere ai servizi online, anche in questa circostanza le difficoltà non mancano, poiché è del tutto assente un link specifico relativo al CUD; occorre invece intuire che (nel lungo elenco di collegamenti presente sulla schermata) è necessario aprire quello nominato “Fascicolo previdenziale del cittadino”. Ma non è finita. L’ultimo passaggio richiede di cliccare sulla dicitura “Modelli” e infine su “Cud unificato” dell’anno di riferimento, cioè il 2013.

CONFARTIGIANATO IMPRESE VICENZA | Via Enrico Fermi,134 - 36100 Vicenza (Italia) | C.F. 80002410241 | REA VI-226266 | Tel. 0444.392300 | Fax 0444.961003 | Email: info@confartigianatovicenza.it | Pec: direzione.generale@artigiani.vi.legalmail.it | Privacy Policy | Cookie Policy | Informativa Privacy Infragruppo | Contenuti essenziali accordi di contitolarità | Copyright © FAIV