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Confartigianato Vicenza incontro l’assessore Elena Donazzan per fare il punto sui temi lavoro, scuola, formazione e illustrare alcune proposte in un’ottica di crescita e sviluppo del tessuto imprenditoriale

Comunicato 156 – 10 novembre 2021

Un momento di confronto per fare il punto dei sui temi del lavoro, scuola e formazione. La Giunta Esecutiva di Confartigianato Imprese Vicenza, guidata dal presidente Gianluca Cavion, dal vice presidente Nerio Dalla Vecchia e alla presenza degli altri componenti Carla Lunardon, Luigino Bari, Sandro Venzo, Cristian Veller e Andrea Rizzato, nell’ambito degli appuntamenti con i principali stakeholders del territorio, ha incontrato l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione, Lavoro e Pari opportunità Elena Donazzan per una fotografia dello stato dell’arte e per illustrare alcune proposte. 
Sul fronte del Lavoro, si è quindi parlato di Politiche attive proponendo lo sviluppo di progettualità di sistema anche con il coinvolgimento della Bilateralità artigiana per realizzare percorsi di up-skilling (miglioramento delle competenze professionali) e reskilling (riqualificazione professionale) dei lavoratori occupati nel mondo dell’artigianato. Due binari che permetterebbero di meglio rispondere all’esigenza manifestata dalle imprese di avere risorse umane aggiornate e capaci di affrontare le sfide del mercato del lavoro in continua evoluzione.

Sempre sul tema delle politiche attive si è affermata, da parte di Confartigianato, la necessità di valorizzare le tre tipologie di apprendistato quali strumenti per migliorare l’incrocio domanda-offerta del lavoro coerentemente ai fabbisogni professionali delle imprese e dei territori in cui svolgono la loro attività. Un passaggio anche sul «Patto per la legalità nel lavoro», in merito alla specifica delega affidata a Sandro Venzo, proponendo di estendere quanto fatto per il settore logistica (Protocollo Regioni- Parti Sociali 25 ottobre 2021) anche in altri comparti/filiere produttivi interessati in modo particolare alla «legalità» (es. settore tessile-abbigliamento).
Con riguardo al capitolo Education, il vice presidente con delega alla scuola e formazione Dalla Vecchia ha sottolineato una riflessione su come ottimizzare i risultati delle Reti di orientamento regionali, dell’importanza di un Coordinamento sulla formazione professionale, ma anche del complesso tema della certificazione delle competenze, essenziale per le politiche attive del lavoro e per agevolare il sistema premiante nel Welfare. Sul sempre maggior successo che riscuotono gli ITS, Confartigianato ha evidenziato come questi percorsi rappresentino uno strumento strategico per l’incrocio domanda-offerta di lavoro. Grande attenzione anche al mondo della formazione, grazie alla presenza di Cesar (l’ente di formazione promosso da Confartigianato) con un focus sull’importanza di promuovere iniziative integrate di stimolo allo sviluppo “di filiera”, considerando la reciprocità e l’interdipendenza della piccola e della grande impresa in tutti i temi centrali per lo sviluppo. Sviluppo che necessita di un potenziamento dei percorsi di supporto alle competenze manageriali degli imprenditori, necessarie per la competitività e la continuità d’impresa. Da ultimo, si è sottolineata la funzione inclusiva di “ingresso” al mercato del lavoro, in particolare di categorie di lavoratori stranieri o non formati dell’apprendistato professionalizzante.