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Con “Riaprire Sicuri” Sani.In.Veneto rimborsa alle aziende il 50% della spesa per mascherine, termometri e altri dispositivi a tutela della salute

29 maggio 2020

Si chiama “Riaprire Sicuri” la campagna di prevenzione promossa da Sani.In.Veneto, Fondo di assistenza sanitaria integrativa regionale per i lavoratori delle imprese artigiane del Veneto, costituito da Confartigianato Imprese, con le altre associazioni di categoria e sindacati dei lavoratori.

“Riaprire sicuri” è un’iniziativa di prevenzione sanitaria straordinaria, a fronte dell’altrettanta straordinaria emergenza sanitaria da Covid 19, e prevede il rimborso dei costi sostenuti dai datori di lavoro per l’acquisto o la fornitura ai propri dipendenti di materiale di protezione e prevenzione sanitaria (mascherine, guanti e altri tipi di protezioni), in un’ottica di concreta tutela della salute all’interno delle imprese. 
Una misura che riguarda le spese sostenute dal 17 marzo fino al 31 dicembre 2020 e che può essere richiesto da tutte le aziende indipendentemente dal settore di appartenenza. 
“La ripresa per molte imprese è stata difficile per la mancanza di prospettiva di nuovi ordinativi, in particolare nella manifattura – commenta Sandro Venzo, delegato alle politiche per il Lavoro, Formazione e Scuola di Confartigianato Imprese Vicenza -. Alla già complessa situazione nuovi costi si sono affacciati per tutelare la salute dei lavoratori, dell’imprenditore e della comunità nel suo complesso. Ora, con questa iniziativa Sani.In.Veneto vuol ribadire la sua vicinanza alle aziende e aiutarle per svolgere in serenità la propria attività. Un aiuto concreto quindi per abbattere i costi nel rispetto di tutto quanto prevedono le disposizioni normative”.
In pratica, per l’acquisto di mascherine protettive delle vie respiratorie (tipo FFP2, FFP3 o mascherina chirurgica), guanti di protezione, occhiali e visiere protettive, disinfettanti, gel per igienizzazione mani, altri detergenti adatti al Covid-19, termometri a distanza e/o monouso e/o altri idonei; l’impresa può far richiesta per un rimborso del 50% della spesa sostenuta fino a un massimo di euro 30 per ogni dipendente iscritto. Al numero complessivo andrà aggiunta una unità a copertura della fornitura necessaria per il titolare dell’impresa. Un secondo intervento riguarda l’acquisto, sempre da parte dell’azienda, di termometri a distanza: è possibile chiedere il rimborso del 50% del costo sostenuto per massimo annuale di spesa di 80 euro.
Le domande del contributo vanno presentate tramite lo Sportello Provinciale Sani.In.Veneto di Confartigianato Imprese Vicenza. Gli imprenditori dovranno scaricare e compilare digitalmente negli appositi campi il modulo di richiesta, allegare copia della carta di identità e copia delle fatture dettagliate dell’acquisto dei dispositivi di protezione.
Possono accedere al rimborso (fino ad esaurimento delle risorse stanziate): le aziende aderenti al Fondo (artigiana, non artigiana) con dipendenti e quelle senza dipendenti con adesione a “SANI in Azienda”. Per maggior informazioni è possibile contattare Confartigianato Vicenza Sportello Sani.In.Veneto (in Via E. Fermi,134) allo 0444 168446.


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