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Welfare Index Pmi: due dei sei imprenditori premiati come campioni di welfare aziendale sono di Confartigianato Imprese Vicenza

Hanno ricevuto il premio per le loro iniziative e i progetti per la tutela della sicurezza e del benessere dei dipendenti

13 settembre 2021

Inel Elettronica di Mussolente e Metal.B Srl di Marano Vicentino sono le imprese di Confartigianato Vicenza che hanno ricevuto il Premio Welfare Index Pmi nella categoria artigianato per le loro iniziative di welfare aziendale e i progetti per la tutela della sicurezza e del benessere dei dipendenti.

I titolari delle aziende hanno ricevuto il riconoscimento durante l’edizione 2021 di Welfare Index Pmi, svoltasi a Roma e promossa da Generali Italia. Nel corso dell’evento è stato presentato il Rapporto Welfare Index PMI 2021 sullo stato del welfare nelle piccole e medie imprese italiane, giunto alla sesta edizione, che ha coinvolto più di 6000 imprese di tutti i settori produttivi e di tutte le dimensioni.
Dal Rapporto emerge che il welfare aziendale genera impatto sociale: le piccole e medie imprese italiane hanno avuto un ruolo centrale nell’affrontare l’emergenza Covid-19 ed è aumentata la consapevolezza del loro impatto sociale attraverso iniziative di welfare aziendale. Oggi le PMI sono fondamentali per la ripresa e rinascita del Paese e le loro strategie di welfare aziendale sostengono le priorità del PNRR: Salute, Donne, Giovani, Famiglie e Comunità.

I premi Welfare Index Pmi alle imprese di Confartigianato Vicenza: le motivazioni

Inel Elettronica (2° classificata)
Piccola realtà che si occupa del controllo dei processi industriali. Offre elevata flessibilità a tutti i dipendenti nella gestione dell’orario lavorativo per favorire la gestione familiare, investe nella formazione delle giovani risorse anche con corsi extra professionali, ha un piano assicurativo per i lavoratori e sostiene economicamente i dipendenti anticipando il Tfr oppure erogando buoni carburante.

Metal.B. Srl (Welfare Champion)
Azienda metalmeccanica di precisione che produce conto terzi, dalle sue origini sempre molto attenta alle esigenze di conciliazione vita lavoro ma anche alla formazione specialistica di tutti i dipendenti. Attive anche una piattaforma dove viene versato il premio di produzione, tarata in base alle esigenze di ciascuno, e una piccola mensa aziendale, salvaguardata dalle chiusure dovute alla pandemia e molto apprezzata dai dipendenti.

Secondo il Rapporto 2021, il welfare continua a crescere nelle PMI: oltre il 64% delle piccole e medie imprese italiane ha superato il livello iniziale. In 6 anni le imprese con un livello di welfare elevato sono più che raddoppiate, passando dal 9,7% del 2016 all’attuale 21%.
Il Rapporto ha messo in evidenza che per affrontare la pandemia le imprese hanno attuato numerose iniziative di welfare aziendale: in ambito sanitario, dai servizi diagnostici per il Covid-19 (43,8%) ai servizi medici di consulto anche a distanza (21,3%) a nuove assicurazioni sanitarie (25,7%); nel lavoro, con maggiore flessibilità oraria (35,8%) e nuove attività di formazione a distanza (39%); a sostegno dei lavoratori e delle famiglie, con aumenti temporanei di retribuzione e bonus (38,2%), aiuti per la gestione dei figli e degli anziani (7,2%) e per la scuola (6,8%); ma anche offrendo contributi alla comunità esterna, come donazioni (16,4%) e sostegni al Sistema Sanitario e alla ricerca (9,2%). La gran parte di queste iniziative sono tuttora in corso e per il 42,7% delle imprese sono strutturali e permanenti.

Oggi le PMI sostengono le priorità del PNRR con un impatto su: Salute, Donne, Giovani, Famiglie e Comunità

  • Salute: cresce al 92,2% il numero di imprese che mette salute e sicurezza dei lavoratori come valori centrali nella gestione dell’azienda; il 22% hanno già attivato numerose iniziative di salute e assistenza per i lavoratori e i familiari.
  • Occupazione: oltre la metà delle PMI più attive nel welfare ha assunto nuovi lavoratori (51,2% vs media del 39,8%) contribuendo alla mobilità sociale di donne e giovani
  • Opportunità di lavoro e di carriera per le donne: la presenza femminile sale al 42% nelle imprese più attive nel welfare vs media 32,5%; salgono al 45,5% le donne in posti di responsabilità vs media 36,2%
  • Giovani: il 4,8% (in rapida crescita) sostiene le famiglie nell’educazione scolastica dei figli
  • Comunità: il 56% delle imprese hanno attivato numerose iniziative a sostegno della propria comunità
  • Produttività: il 54,8% delle imprese che hanno inserito il welfare nella strategia aziendale ha registrato ritorni positivi sulla produttività
  • Sostenibilità: 2 imprese su 3 intendono rafforzare l’impegno sociale verso i lavoratori (67,5%) e verso gli stakeholder esterni: la comunità locale e la filiera produttiva (63,1%)

Per la prima volta l’indagine misura l’impatto sociale delle iniziative di welfare aziendale su tutti gli stakeholder: lavoratori, famiglie, comunità, fornitori, consumatori. Si rafforza lo strumento di analisi di Welfare Index PMI, che valuta 127 variabili per indagare le misure delle iniziative, della capacità gestionale e di performance.
Il nuovo modello di analisi sviluppato con Cerved Rating Agency. Oltre alle iniziative di welfare per i lavoratori e le loro famiglie, ha monitorato l’impegno delle imprese nella tutela dei diritti e delle diversità, la responsabilità verso consumatori e fornitori, e sono state rafforzate le aree dello sviluppo del capitale umano, della tutela delle condizioni di lavoro, del welfare di comunità.
Il nuovo modello è organizzato in dieci aree:

  1. Previdenza e protezione,
  2. Salute e assistenza,
  3. Conciliazione vita-lavoro,
  4. Sostegno economico ai lavoratori,
  5. Sviluppo del capitale umano,
  6. Sostegno per educazione e cultura,
  7. Diritti, diversità, inclusione,
  8. Condizioni lavorative e sicurezza,
  9. Responsabilità sociale verso consumatori e fornitori;
  10. Welfare di comunità.

Welfare Index PMI promuove le PMI italiane in Europa con SME EnterPRIZE, la nuova iniziativa di Generali per premiare i modelli di business sostenibili delle imprese europee
Quest’anno Welfare Index PMI promuove il valore del welfare aziendale in Europa con la partecipazione alla prima edizione di SME EnterPRIZE, l’iniziativa di Generali che premia e valorizza i migliori esempi di business sostenibile sviluppati dalle piccole e medie imprese europee. Durante l’evento internazionale, che si terrà a Bruxelles il 28 settembre alla presenza di rappresentanti delle istituzioni europee e dei media, sarà inoltre presentato il White Paper sull’integrazione dei principi di sostenibilità nelle PMI europee, sviluppato da Generali in collaborazione con SDA Bocconi.

Maggiori informazioni sono disponibili su https://it.sme-enterprize.com/.

Nella foto, da sinistra, Francesco e il padre Giuseppe Lando (Inel Elettronica) e Renato Boscardin (Metal.B)