Bonus 200 euro e bonus benzina (valore massimo di 200 euro)

Confartigianato fa chiarezza su chi, e come, deve erogarli e chi, e quando, li percepirà

29 luglio 2022

In attesa di altri interventi del legislatore per mitigare le conseguenze negative sul potere di acquisto dei lavoratori causate dalla complessa situazione economica ed internazionale, cui si aggiunge la poco stabile situazione politica italiana, Confartigianato Imprese Vicenza fa chiarezza in merito a due provvedimenti messi in atto dal Governo: il buono benzina (del valore massimo di 200 euro) e il bonus 200 euro.

“Si tratta di due misure diverse sulle quali però, visto che le cifre coincidono, si rischia di fare confusione. Sono invece, è bene ricordarlo, due interventi distinti, con presupposti e modalità di calcolo ed erogazione completamente diversi. Di certo si tratta di un aiuto che, a fronte del caro prezzi che lascia pochi margini a spese improvvisate, tampona la situazione sperando in una ripresa più solida temporaneamente con interventi di decontribuzione che mirino auspicabilmente ad interventi più duraturi sul cuneo fiscale”, spiega Francesco Giacomin, segretario generale di Confartigianato Imprese Vicenza.

UN PO’ DI CHIAREZZA /1
BUONO BENZINA

A fare chiarezza è l’Area Lavoro di Confartigianato. Il buono benzina, introdotto dal cosiddetto “Decreto Ucraina”, è l’erogazione di un buono del valore massimo di 200 euro che le imprese possono scegliere di corrispondere ai propri dipendenti a fronte dell’aumento dei prezzi del carburante. Il buono in questione non concorre a formare il reddito ed è esente da contributi e ritenute, costituisce una liberalità da parte del datore di lavoro che può anche, poiché la norma non prevede ulteriori indicazioni, erogare il bonus in modo diversificato ai dipendenti. L’erogazione del buono è valida per il solo periodo di imposta 2022 e, in virtù del principio di cassa allargato, potrà essere erogato ai dipendenti entro il 12 gennaio 2023.

UN PO’ DI CHIAREZZA /2
BONUS 200 EURO

L’altro provvedimento è il “Bonus 200 euro”, previsto dal cosiddetto Decreto Aiuti. In questo caso il bonus viene erogato dall’INPS. L’erogazione avverrà direttamente per alcune categorie di percettori (in automatico per pensionati e percettori di NASPI; su domanda, tra gli altri, per collaboratori coordinati continuativi, autonomi occasionali, e, in via residuale, per lavoratori dipendenti stagionali, intermittenti o a tempo determinato cui non sia stato pagato in busta paga). È prevista invece l’anticipazione del bonus da parte del datore di lavoro e conguaglio in UNIEMENS per i lavoratori dipendenti in forza nel mese di luglio 2022 che, da gennaio al 23 giugno abbiano potuto fruire dell’esonero dello 0,8% dei contributi (riconosciuto a chi nel periodo suddetto abbia avuto almeno una mensilità di importo assoggettato a contribuzione non superiore ad 2.692 euro). Quindi, il bonus sarà inserito nelle buste paga di luglio, pagate in agosto.