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Le bollette dell’energia elettrica e del gas non vedranno quel forte aumento previsto grazie all’intervento del Governo

Cavion (Confartigianato): “Apprezziamo la decisione del Consiglio dei ministri, ma attendiamo modifiche strutturali a bolletta”

24 settembre 2021

Con il via libera del Consiglio dei Ministri al Decreto Legge contro l’aumento delle bollette, si ha la certezza che nel quarto trimestre i costi dell’energia elettrica e del gas per le famiglie e per le piccole imprese non vedranno quel forte aumento previsto.

“Dopo che il Ministro Cingolani aveva dichiarato che nel quarto trimestre gli aumenti sarebbero stati per l’energia del 40% e del gas del 30% – spiega il presidente di Confartigianato Imprese Vicenza, Gianluca Cavion – è stato finalmente chiaro a tutti che la situazione non poteva essere ulteriormente tollerata. Nel 2021 le tariffe elettriche sono fin da gennaio in continuo aumento, arrivando ormai a raddoppiare quelle del mese di dicembre 2020. Apprezziamo quindi la decisione del Consiglio dei ministri di non applicare, nell’ambito della fornitura di energia elettrica, gli oneri di sistema nell’ultimo trimestre di quest’anno alle utenze domestiche e a quelle non domestiche e delle piccole imprese con potenza disponibile fino a 16,5 kW. Una decisione che fa seguito a quella analoga presa nel periodo estivo. Altrettanto importante – prosegue Cavion – è la decisione di non applicare, sempre nell’ultimo periodo dell’anno, le aliquote relative agli oneri generali del gas, una operazione che permetterà il contenimento dei costi in bolletta, cui va aggiunta la riduzione dell’IVA al 5% da applicare alle somministrazioni di gas metano per combustione per usi civili e industriali. Prendiamo quindi atto che le richieste fatte come Confartigianato sono state recepite rapidamente, cosa inusuale nel nostro Paese, e speriamo che parta altrettanto velocemente anche la revisione strutturale della bolletta elettrica con un intervento mirato sugli oneri generali di sistema, che oggi hanno al loro interno anche costi che poco hanno a che fare con la bolletta stessa. Rimane poi comunque aperto il problema dei continui aumenti tariffari del gas e dell’elettricità, che hanno raggiunto picchi che non si vedevano da molti anni e che stanno mettendo in crisi famiglie e imprese”.
“Se continua così il 2022 sarà un anno pesantissimo per le piccole imprese; per questo ci aspettiamo modifiche strutturali alla bolletta, spostando nella fiscalità generale quello che non c’entra con i consumi elettrici. Oggi però prendiamo atto con soddisfazione della decisione del Governo, per noi non scontata. Infine un apprezzamento va fatto anche per la decisione di rafforzare da ottobre a dicembre il bonus sociale elettrico e gas a favore delle famiglie svantaggiate o con gravi problemi di salute”.