Progetto Bike to Work – Valle del Chiampo per ridurre il numero di veicoli circolanti sulla rete viaria locale

Ufficialmente presentato alla presenza dei rappresentanti dei Comuni aderenti e delle associazioni di categoria partner

2 luglio 2021 – di Gianluca Barausse

Come anticipato pochi giorni fa, giovedì 1 luglio è stato ufficialmente presentato il progetto Bike to work alla presenza dei rappresentanti dei Comuni aderenti (Arzignano, Chiampo, Montecchio Maggiore, Montorso vicentino e San Pietro Mussolino) e delle associazioni di categoria partner, tra le quali in primo luogo il Mandamento Confartigianato di Arzignano – Montecchio Maggiore con la presenza del presidente mandamentale Ruggero Camerra.

La durata minima prevista è di due anni, periodo che si ritiene possa bastare per consentire una messa a regime, ma che nelle previsioni dovrebbe poi essere rinnovato grazie alla capacità di autoalimentarsi nel reperimento delle risorse necessarie al mantenimento.
Attualmente si prevede la possibilità di partecipare con mezzi quali biciclette o simili (per es. monopattini) ma non si esclude a breve di poter ampliare la partecipazione anche al car pooling o altre iniziative utili comunque a ridurre il numero di veicoli circolanti sulla rete viaria locale.
L’utilizzo di questi mezzi da parte dei cittadini lavoranti nella vallata sarà registrato tramite una applicazione e incentivato con premi calcolati sulla base dei km percorsi nel tragitto casa – lavoro, dando benefici quindi sia in maniera diretta agli utilizzatori che indirettamente a tutto il sistema (minor traffico, inquinamento, tempi di percorrenza ridotti, minor necessità di parcheggi presso le aziende).